TRIBUTI INDIRETTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 settembre 2019, n. 23086 – Alla Tassa di concessione governativa per le utenze telefoniche si applica disciplina il profilo sanzionatone degli omessi versamenti diretti delle imposte, “alle prescritte scadenze”, di cui all’articolo 13 del d.lgs. 471/1997

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 settembre 2019, n. 23086 Tributi - Tassa di concessione governativa per le utenze telefoniche - Tardivo pagamento - Sanzioni Ritenuto che 1. L'Amministrazione Provinciale di Avellino impugnava l'avviso di accertamento con cui l'Agenzia delle Entrate aveva irrogato le sanzioni per il ritardato pagamento della tassa di concessione governativa per [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 settembre 2019, n. 22754 – In ogni tipologia di trust, dunque, l’imposta proporzionale non andrà anticipata né all’atto istitutivo, né a quello di dotazione, bensì riferita a quello di sua attuazione e compimento mediante trasferimento finale del bene al beneficiario

In ogni tipologia di trust, dunque, l'imposta proporzionale non andrà anticipata né all'atto istitutivo, né a quello di dotazione, bensì riferita a quello di sua attuazione e compimento mediante trasferimento finale del bene al beneficiario

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Campania sentenza n. 67 sez. I depositata il 8 gennaio 2019 – Per l’applicazione dell’imposta di registro in misura proporzionale, il versamento pecuniaria qualificata dalle parti come “caparra confirmatoria” si ritiene avvenuta a tale titolo a meno che circostanze di segno opposto evidenzino la non aderenza della qualifica formale rispetto alla situazione oggettiva

Per l’applicazione dell’imposta di registro in misura proporzionale, il versamento pecuniaria qualificata dalle parti come “caparra confirmatoria” si ritiene avvenuta a tale titolo a meno che circostanze di segno opposto evidenzino la non aderenza della qualifica formale rispetto alla situazione oggettiva

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 305 sez. XI depositata il 28 gennaio 2019 – Legittima la revocare l’agevolazione fiscale ai fini dell’imposta di registro perché la stagnazione del mercato non integra una causa di forza maggiore dal momento che la società acquirente in modo consapevole si assume il rischio dell’impossibilità di rivendere l’appartamento in tempo di crisi

Legittima la revocare l'agevolazione fiscale ai fini dell'imposta di registro perché la stagnazione del mercato non integra una causa di forza maggiore dal momento che la società acquirente in modo consapevole si assume il rischio dell'impossibilità di rivendere l'appartamento in tempo di crisi

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 309 sez. X depositata il 28 gennaio 2019 – E’ facoltà del contribuente optare per il regime dell’Iva da applicare per i beni rientranti nella categoria dei fabbricati strumentali per i quali è possibile optare per tale regime piuttosto che assoggettarlo all’imposta di registro

E' facoltà del contribuente optare per il regime dell'Iva da applicare per i beni rientranti nella categoria dei fabbricati strumentali per i quali è possibile optare per tale regime piuttosto che assoggettarlo all'imposta di registro

Applicazione dell’imposta di bollo alle comunicazioni da inviare alla clientela relativamente ai conti depositi per non residenti in Italia – Risposta 10 settembre 2019, n. 376 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 10 settembre 2019, n. 376 Applicazione dell’imposta di bollo alle comunicazioni da inviare alla clientela relativamente ai conti depositi per non residenti in Italia. - Articolo 13, comma 2-ter, della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642. - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 [...]

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