tributi locali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 maggio 2019, n. 11679 – In materia di tassa sui rifiuti solidi urbani, non è esentato dall’imposizione l’immobile costituito da un’area cimiteriale in concessione gestita da un ente ecclesiastico, atteso il conferimento dei rifiuti che lo stesso produce (cd. rifiuti cimiteriali), classificati tra quelli urbani o ad essi assimilati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 maggio 2019, n. 11679 Tributi locali - TARSU - Accertamento - Riscossione - Area cimiteriale in concessione gestita da un ente ecclesiastico Rilevato che 1.- La contribuente ha impugnato l'avviso di pagamento relativo alla TARSU dell'anno 2010, sull'area cimiteriale destinata a cappelle sepolcrali e loculi, concesse ai confratelli. La [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 maggio 2019, n. 11645 – In tema di ICI l’edificabilità di un’area, ai fini dell’applicabilità del criterio di determinazione della base imponibile fondato sul valore venale, deve essere desunta dalla qualificazione ad essa attribuita nel piano regolatore generale adottato dal comune, indipendentemente dall’approvazione dello stesso da parte della regione e dall’adozione di strumenti urbanistici attuativi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 maggio 2019, n. 11645 Tributi - ICI - Mancata comunicazione al proprietario dell'attribuzione della natura di area fabbricabile ad un terreno - Accertamento maggior imposta - Legittimità Svolgimento del processo Con ricorso depositato il 26 febbraio 2009 R.V. ha impugnato, davanti alla Commissione tributaria provinciale di Latina, quattro avvisi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 maggio 2019, n. 11643 – In tema di ICI, l’adozione della delibera, prevista dall’articolo 59 del d.lgs. n. 446 del 1997, con la quale il Comune determina periodicamente per zone omogenee i valori venali in comune commercio delle aree fabbricabili se, da un lato, delimita il potere di accertamento dell’ente territoriale, dall’altro, non impedisce allo stesso, ove venga a conoscenza o in possesso di atti pubblici o privati dai quali risultano elementi sufficientemente specifici in grado di contraddire quelli, di segno diverso, ricavati in via presuntiva

In tema di ICI, l'adozione della delibera, prevista dall'articolo 59 del d.lgs. n. 446 del 1997, con la quale il Comune determina periodicamente per zone omogenee i valori venali in comune commercio delle aree fabbricabili se, da un lato, delimita il potere di accertamento dell'ente territoriale qualora l'imposta sia versata sulla base di un valore non inferiore a quello così predeterminato, dall'altro, non impedisce allo stesso, ove venga a conoscenza o in possesso di atti pubblici o privati dai quali risultano elementi sufficientemente specifici in grado di contraddire quelli, di segno diverso, ricavati in via presuntiva dai valori delle aree circostanti aventi analoghe caratteristiche, di rideterminare l'imposta dovuta

Commissione Tributaria Regionale per il Veneto, sezione 3, sentenza n. 88 depositata il 19 febbraio 2019 – Il provvedimento di rigetto, è impugnabile, relativo all’istanza di interpello rivolta al comune in ordine a “esenzione in materia di imposta comunale sugli immobili (IMU e TASI)

Commissione Tributaria Regionale per il Veneto, sezione 3, sentenza n. 88 depositata il 19 febbraio 2019 Il provvedimento di rigetto, è impugnabile, relativo all’istanza di interpello rivolta al comune in ordine a “esenzione in materia di imposta comunale sugli immobili (IMU e TASI) FATTO Con rituale ricorso, la parte contribuente in epigrafe nominata (Consorzio eretto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 aprile 2019, n. 11415 – In tema di ICI, le agevolazioni consistenti nel considerare agricolo anche il terreno posseduto da una società agricola di persone si applicano qualora detta società possa essere considerata imprenditore agricolo professionale ove lo statuto preveda quale oggetto sociale l’esercizio esclusivo delle attività agricole di cui all’art. 2135 c.c. ed almeno un socio sia in possesso della qualifica di imprenditore agricolo ovvero abbia conoscenze e competenze professionali

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 aprile 2019, n. 11415 Tributi - ICI - Agevolazioni per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali - Applicazione alle società agricole Fatti rilevanti e ragioni della decisione 1. Il comune propone un motivo di ricorso per la cassazione della sentenza con cui la CTR per la Toscana ha accolto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 aprile 2019, n. 11408 – In tema di tassa per lo smaltimento dei rifiuti urbani, e la dichiarazione di assimilazione dei rifiuti speciali non pericolosi a quelli urbani, previsto dal d.lvo 5/2/1992, nr 22, art. 21 comma 2 (ndr d.lvo 5/2/1997, nr 22, art. 21 comma 2), presuppone necessariamente la concreta individuazione delle caratteristiche, non solo qualitative ma anche quantitative dei rifiuti speciali poiché l’impatto igienico ed ambientale di un materiale di scarto non può essere valutato a prescindere dalla sua quantità

alla proposizione del ricorso per Cassazione avverso la sentenza delle commissioni tributarie regionali devono ritenersi applicabili esclusivamente le disposizioni dettate dal codice di procedura civile, e quindi, con riguardo al luogo della notificazione non già il d.lvo nr 546/1992 art. 17 ma la disciplina di cui all'art. 330 cpc.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 aprile 2019, n. 11409 – IMU, un’Agenzia regionale non può invocare l’esenzione per il solo fatto dell’assunzione di posizioni soggettive di competenza regionale e dello svolgimento di attività di natura non commerciale, dovendo invece provare di essere un’istituzione organicamente inserita nell’apparato amministrativo regionale, ancorché dotata di personalità giuridica propria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 aprile 2019, n. 11409 Tributi - ICI - ARPAT - Sede principale della direzione provinciale - Esenzione ex art. 7, co. 1, lett. a) e lett. i) del D.Lgs. n. 504/1992 - Esclusione Rilevato che 1. Con ricorso proposto alla Commissione Tributaria Provinciale di Livorno l'ARPAT - Agenzia Regionale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 aprile 2019, n. 11461 – Imposta sulla pubblicità – Immagine generica di un prodotto sulla vetrina

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 aprile 2019, n. 11461 Tributi - Imposta sulla pubblicità - Immagine generica di un prodotto sulla vetrina - Avviso di accertamento indirizzato all’insegna e non al soggetto intestatario - Nullità dell’atto - Notifica al vero soggetto passivo dell’imposta - Irrilevanza Premesso che 1. la società F.F. srl impugnava l'avviso [...]

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