tributi locali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2019, n. 15460 – Dovuta l’imposta comunale per la pubblicità (ICP) sulle macchine distributrici di alimenti e bevande ed apparecchiature automatiche erogatrici di fototessere

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2019, n. 15460 Tributi - Imposta comunale per la pubblicità (ICP) - Accertamento - Riscossione - Ricorso per Cassazione Considerato in fatto 1. La soc. D.A. srl proponeva ricorso davanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Savona, avverso l'avviso di accertamento nr. 529 emesso da Società I.C.A. srl, concessionaria [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 giugno 2019, n. 15391 – Tariffa di igiene ambientale (TIA) – La tariffa di cui all’art. 238 del d.lgs. n. 152 del 2006, come interpretata dall’art. 14, comma 33, del decreto-legge n. 78 del 2010», quale convertito, «ha natura privatistica, ed è pertanto soggetta ad IVA ai sensi degli artt. 1, 3, 4, commi 2 e 3, del d.P.R. n. 633 del 1972

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 giugno 2019, n. 15391 Tributi - IVA - Tariffa di igiene ambientale (TIA) - Natura tributaria - Riscossione - Obbligo del pagamento nella produzione di rifiuti Considerato che V.P. chiedeva e otteneva dal giudice di pace, nei confronti nei confronti della V., s.p.a., quale gestore del servizio di igiene [...]

Commissione Tributaria Regionale per il Molise sezione 1 sentenza n. 308 depositata il 16 aprile 2019 – Ai fini dell’esenzione ICI per l’abitazione principale occorre che l’immobile costituisca la dimora abituale sia del contribuente che dei suoi familiari

Commissione Tributaria Regionale per il Molise sezione 1 sentenza n. 308 depositata il 16 aprile 2019 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1.- Con atto di impugnazione in data 3/05/2017 il sig. …….. proponeva impugnazione avverso la sentenza n. …….., depositata il …….., nella parte in cui la Commissione Tributaria Provinciale di ……… aveva respinto il ricorso per l'annullamento degli Avvisi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 maggio 2019, n. 14040 – In materia di imposta sui rifiuti opera il principio secondo cui è l’Amministrazione a dover fornire la prova della fonte dell’obbligazione tributaria, e quindi della presenza di superfici tassabili nel territorio comunale, mentre grava sul contribuente l’onere di provare la sussistenza delle condizioni per beneficiare del diritto ad ottenere una riduzione della superficie tassabile o, addirittura, l’esenzione, costituendo questa un’eccezione alla regola del pagamento del tributo da parte di tutti coloro che occupano o detengono immobili nelle zone del territorio comunale

Nel giudizio tributario, in base al principio di autosufficienza del ricorso per cassazione, sancito dall'art. 366 cod. proc. civ., qualora il ricorrente censuri la sentenza di una commissione tributaria regionale sotto il profilo della congruità del giudizio espresso in ordine alla motivazione di un avviso di accertamento è necessario, a pena di inammissibilità, che il ricorso ne riporti testualmente i passi che si assumono erroneamente interpretati o pretermessi, al fine di consentirne la verifica esclusivamente in base al ricorso medesimo, essendo il predetto avviso non un atto processuale, bensì amministrativo, la cui legittimità è necessariamente integrata dalla motivazione dei presupposti di fatto e dalle ragioni giuridiche poste a suo fondamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13636 – Imposta sulla pubblicità, la norma de qua, pur prevedendo l’esenzione dal pagamento dell’imposta ove l’esposizione di un logo o di una targa configuri un obbligo ex legge, mostra tuttavia di considerare rilevante il rispetto di un limite dimensionale superato il quale si deve ritenere comunque sussistente un’ipotesi di veicolazione di messaggio pubblicitario

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13636 Tributi - Imposta sulla pubblicità - Accertamento - Mancato pagamento - Iscrizioni pubblicitarie apposte Ritenuto che la T.V. s.p.a. impugnava dinanzi alla CTP di Torino l'avviso di accertamento n. 153 emesso dalla ICA (I.C.A.) s.r.l., concessionaria del servizio di riscossione per il Comune di Rivoli, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13634 – L’esenzione dall’imposta sulla pubblicità è prevista dall’art. 17, comma 1 bis, primo periodo, del d.lgs. 15 novembre 1993, n. 507, per le insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni e servizi, che contraddistinguono la sede ove si svolge l’attività cui si riferiscono, non trova applicazione per i pannelli esposti su distributori automatici

L'esenzione dall'imposta sulla pubblicità è prevista dall'art. 17, comma 1 bis, primo periodo, del d.lgs. 15 novembre 1993, n. 507, per le insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni e servizi, che contraddistinguono la sede ove si svolge l'attività cui si riferiscono, non trova applicazione per i pannelli esposti su distributori automatici, raffiguranti i prodotti commercializzati individuati da un proprio marchio, sia perché tali distributori non possono considerarsi "sede" di svolgimento dell'attività commerciale sia perché detti pannelli, in quanto mezzi pubblicitari raffiguranti il marchio del prodotto, non possono essere considerati "insegne di esercizio

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 maggio 2019, n. 13329 – In tema di imposta comunale sugli immobili l’obbligo motivazionale dell’accertamento deve ritenersi adempiuto tutte le volte in cui il contribuente sia stato posto in grado di conoscere la pretesa tributaria nei suoi elementi essenziali e, quindi, di contestare efficacemente l'”an” ed il “quantum” dell’imposta

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 maggio 2019, n. 13329 Tributi - ICI - Immobile adibito a centro postale meccanizzato - Classificazione E/3 e applicazione esenzione - Successivo accatastamento in categoria D - Applicazione retroattiva - Recupero imposta pregressa - Applicazione sanzioni Ritenuto in fatto In data 4.2.1986 Poste Italiane S.p.a., a seguito della costruzione [...]

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