tributi locali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2019, n. 15481 – TARSU – Ai Comuni la facoltà di assimilare o meno ai rifiuti urbani quelli derivanti dalle attività economiche, sicché, a partire dall’annualità d’imposta 1997, assumono decisivo rilievo le indicazioni proprie dei regolamenti comunali circa l’assimilazione dei rifiuti provenienti dalle attività economiche ai rifiuti urbani ordinari

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2019, n. 15481 Tributi - TARSU - Aree di lavorazione pertinenziali ad uno stabilimento o spazi di manovra - Esclusione - Obbligo della denuncia, ex art. 70 del D.Lgs. n. 507 del 1993 - Omissione - Tassazione Ritenuto che - la controversia ha ad oggetto un diniego di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2019, n. 15481 – TARSU – Per l’esclusione delle aree di lavorazione pertinenziali ad uno stabilimento o spazi di manovra obbligo della denuncia, ex art. 70 del D.Lgs. n. 507 del 1993

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2019, n. 15481 Tributi - TARSU - Aree di lavorazione pertinenziali ad uno stabilimento o spazi di manovra - Esclusione - Obbligo della denuncia, ex art. 70 del D.Lgs. n. 507 del 1993 - Omissione - Tassazione Ritenuto che - la controversia ha ad oggetto un diniego di [...]

IMU e TASI: acconto 2019 – Ravvedimento operoso

Il termine del 17 giugno 2019 (la scadenza del 16 giugno viene spostata in quanto il termine cade di domenica) è prossimo per cui occorre calcolare e predisporre il tutto per il versamento dell'acconto IMU e TASI 2019. I Comuni devono predisporre le relative Delibere per le nuove aliquote da applicare al calcolo dell'IMU e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2019, n. 15460 – Dovuta l’imposta comunale per la pubblicità (ICP) sulle macchine distributrici di alimenti e bevande ed apparecchiature automatiche erogatrici di fototessere

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2019, n. 15460 Tributi - Imposta comunale per la pubblicità (ICP) - Accertamento - Riscossione - Ricorso per Cassazione Considerato in fatto 1. La soc. D.A. srl proponeva ricorso davanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Savona, avverso l'avviso di accertamento nr. 529 emesso da Società I.C.A. srl, concessionaria [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 giugno 2019, n. 15391 – Tariffa di igiene ambientale (TIA) – La tariffa di cui all’art. 238 del d.lgs. n. 152 del 2006, come interpretata dall’art. 14, comma 33, del decreto-legge n. 78 del 2010», quale convertito, «ha natura privatistica, ed è pertanto soggetta ad IVA ai sensi degli artt. 1, 3, 4, commi 2 e 3, del d.P.R. n. 633 del 1972

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 giugno 2019, n. 15391 Tributi - IVA - Tariffa di igiene ambientale (TIA) - Natura tributaria - Riscossione - Obbligo del pagamento nella produzione di rifiuti Considerato che V.P. chiedeva e otteneva dal giudice di pace, nei confronti nei confronti della V., s.p.a., quale gestore del servizio di igiene [...]

Commissione Tributaria Regionale per il Molise sezione 1 sentenza n. 308 depositata il 16 aprile 2019 – Ai fini dell’esenzione ICI per l’abitazione principale occorre che l’immobile costituisca la dimora abituale sia del contribuente che dei suoi familiari

Commissione Tributaria Regionale per il Molise sezione 1 sentenza n. 308 depositata il 16 aprile 2019 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1.- Con atto di impugnazione in data 3/05/2017 il sig. …….. proponeva impugnazione avverso la sentenza n. …….., depositata il …….., nella parte in cui la Commissione Tributaria Provinciale di ……… aveva respinto il ricorso per l'annullamento degli Avvisi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 maggio 2019, n. 14040 – In materia di imposta sui rifiuti opera il principio secondo cui è l’Amministrazione a dover fornire la prova della fonte dell’obbligazione tributaria, e quindi della presenza di superfici tassabili nel territorio comunale, mentre grava sul contribuente l’onere di provare la sussistenza delle condizioni per beneficiare del diritto ad ottenere una riduzione della superficie tassabile o, addirittura, l’esenzione, costituendo questa un’eccezione alla regola del pagamento del tributo da parte di tutti coloro che occupano o detengono immobili nelle zone del territorio comunale

Nel giudizio tributario, in base al principio di autosufficienza del ricorso per cassazione, sancito dall'art. 366 cod. proc. civ., qualora il ricorrente censuri la sentenza di una commissione tributaria regionale sotto il profilo della congruità del giudizio espresso in ordine alla motivazione di un avviso di accertamento è necessario, a pena di inammissibilità, che il ricorso ne riporti testualmente i passi che si assumono erroneamente interpretati o pretermessi, al fine di consentirne la verifica esclusivamente in base al ricorso medesimo, essendo il predetto avviso non un atto processuale, bensì amministrativo, la cui legittimità è necessariamente integrata dalla motivazione dei presupposti di fatto e dalle ragioni giuridiche poste a suo fondamento

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