TUIR

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 marzo 2020, n. 7226 – La deducibilità delle spese di ammodernamento, ristrutturazione e manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili strumentali all’attività del professionista, prevista dal comma 2 dell’art. 54 del TUIR, è stabilita nel limite del 5% del costo complessivo di tutti i beni materiali ammortizzabili quale risultante all’inizio del periodo di imposta. Le predette spese sono detraibili ai fini IVA solo se l’immobile costituisce, anche in funzione programmatica, lo strumento per l’esercizio della suddetta attività

La deducibilità delle spese di ammodernamento, ristrutturazione e manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili strumentali all'attività del professionista, prevista dal comma 2 dell'art. 54 del TUIR, è stabilita nel limite del 5% del costo complessivo di tutti i beni materiali ammortizzabili quale risultante all'inizio del periodo di imposta. Le predette spese sono detraibili ai fini IVA solo se l'immobile costituisce, anche in funzione programmatica, lo strumento per l'esercizio della suddetta attività

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 marzo 2020, n. 7103 – La prestazione di capitale che un fondo di previdenza complementare per il personale di un istituto bancario costituisce, ai sensi dell’art. 6, comma 2, del d.P.R. n. 917 del 1986, reddito della stessa categoria della «pensione integrativa» cui il dipendente ha rinunciato

La prestazione di capitale che un fondo di previdenza complementare per il personale di un istituto bancario costituisce, ai sensi dell'art. 6, comma 2, del d.P.R. n. 917 del 1986, reddito della stessa categoria della «pensione integrativa» cui il dipendente ha rinunciato

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 marzo 2020, n. 6242 – In base ai commi 301 e 302, dell’art. 1, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 l’inosservanza dell’onere dell’indicazione separata dei costi deducibili costituisce obbligo di carattere formale, passibile di corrispondente sanzione amministrativa

In base ai commi 301 e 302, dell'art. 1, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 l'inosservanza dell'onere dell'indicazione separata dei costi deducibili costituisce obbligo di carattere formale, passibile di corrispondente sanzione amministrativa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2020, n. 6493 – Trattamento di previdenza integrativa aziendale ex dirigente ENEL per gli importi maturati fino al 31 dicembre 2000, il discrimine tra l’applicazione dell’aliquota del 12,50% e la sottoposizione a tassazione separata va, dunque, riferito alla ricorrenza o meno di concreta gestione sul mercato del capitale accantonato

Trattamento di previdenza integrativa aziendale ex dirigente ENEL per gli importi maturati fino al 31 dicembre 2000, il discrimine tra l'applicazione dell'aliquota del 12,50% e la sottoposizione a tassazione separata va, dunque, riferito alla ricorrenza o meno di concreta gestione sul mercato del capitale accantonato

Disapplicazione in ipotesi di mancato superamento del test di vitalità in assenza di spese per il personale – Risposta 06 marzo 2020, n. 88 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 06 marzo 2020, n. 88 Articolo 172, comma 7 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917- Disapplicazione in ipotesi di mancato superamento del test di vitalità in assenza di spese per il personale. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [...]

Oneri detraibili dal 2020 nuove regole

Il comma 629 dell'articolo 1 della legge n. 160 del 27 dicembre 2019 (legge di bilancio 2020) ha introdotto i comma 3-bis, 3ter e 3-quater all'articolo 15 del TUIR (DPR 917/86) con decorrenza delle nuove disposizioni normative con decorrenza dal 1° gennaio 2020. Le novitaà introdotte vanno a modificare il regime della fruizione degli oneri [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 marzo 2020, n. 5647 – La scelta che riguardi il regime fiscale del consolidato deve essere espressa in modo univoco e concludente con una manifestazione di volontà tempestiva, trattandosi di un regime che, comportando benefici per il contribuente, è consentito solo nei casi previsti ed alle condizioni stabilite dal legislatore

La scelta che riguardi il regime fiscale del consolidato deve essere espressa in modo univoco e concludente con una manifestazione di volontà tempestiva, trattandosi di un regime che, comportando benefici per il contribuente, è consentito solo nei casi previsti ed alle condizioni stabilite dal legislatore

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