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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 luglio 2019, n. 18148 – In tema di fondi previdenziali integrativi, le prestazioni erogate in forma di capitale ad un soggetto che risulti iscritto, in epoca antecedente all’entrata in vigore del d.lgs. n. 124/1993, ad un fondo di previdenza complementare aziendale a capitalizzazione di versamenti e a causa previdenziale prevalente, sono soggette a tassazione separata per gli importi maturati dal 2001

In tema di fondi previdenziali integrativi, le prestazioni erogate in forma di capitale ad un soggetto che risulti iscritto, in epoca antecedente all'entrata in vigore del d.lgs. n. 124/1993, ad un fondo di previdenza complementare aziendale a capitalizzazione di versamenti e a causa previdenziale prevalente, sono soggette a tassazione separata per gli importi maturati dal 2001

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 luglio 2019, n. 17701 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, spetta al contribuente l’onere della prova dell’esistenza, dell’inerenza e, ove contestata dall’Amministrazione finanziaria, della coerenza economica dei costi deducibili

in tema di accertamento delle imposte sui redditi, spetta al contribuente l'onere della prova dell'esistenza, dell'inerenza e, ove contestata dall'Amministrazione finanziaria, della coerenza economica dei costi deducibili» e, a tal fine, non è sufficiente che la spesa sia stata contabilizzata dall'imprenditore, occorrendo anche che esista una documentazione di supporto da cui ricavare, oltre che l'importo, la ragione e la coerenza economica della stessa, risultando legittima, in difetto, la negazione della deducibilità di un costo sproporzionato ai ricavi o all'oggetto dell'impresa

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 luglio 2019, n. 17692 – In tema d’imposta sul reddito delle persone giuridiche, la dimostrazione della mancata percezione degli interessi attivi sulle somme date a mutuo incombe sul contribuente, sia per il carattere normalmente oneroso del contratto di mutuo, quale previsto dall’art. 1815 c.c.

in tema d'imposta sul reddito delle persone giuridiche, la dimostrazione della mancata percezione degli interessi attivi sulle somme date a mutuo incombe sul contribuente, sia per il carattere normalmente oneroso del contratto di mutuo, quale previsto dall'art. 1815 c.c.

– Il maggior reddito risultante dalla rettifica operata nei confronti di una società di persone, ed imputato al socio ai fini dell’IRPEF, giusta l’art. 5 del d.P.R. n. 597 del 1973, in proporzione della relativa quota di partecipazione, comporta anche l’applicazione allo stesso socio della sanzione per infedele dichiarazione prevista dall’art. 46 del d.P.R. n. 600 del 1973

Il maggior reddito risultante dalla rettifica operata nei confronti di una società di persone, ed imputato al socio ai fini dell'IRPEF, giusta l'art. 5 del d.P.R. n. 597 del 1973, in proporzione della relativa quota di partecipazione, comporta anche l'applicazione allo stesso socio della sanzione per infedele dichiarazione prevista dall'art. 46 del d.P.R. n. 600 del 1973. Tale principio si applica anche al socio accomandante di società in accomandita semplice

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 giugno 2019, n. 17538 – Per i contratti di appalto con durata ultrannuale la valutazione delle giacenze deve essere effettuata con il criterio della percentuale di completamento che determina la suddivisione dell’utile totale che scaturisce dall’operazione nei vari esercizi di svolgimento della stessa ed in proporzione ai lavori eseguiti per ciascun periodo, salvo che ritenga ancora non sufficientemente determinati i costi e/o ricavi

Per i contratti di appalto con durata ultrannuale la valutazione delle giacenze deve essere effettuata con il criterio della percentuale di completamento che determina la suddivisione dell'utile totale che scaturisce dall'operazione nei vari esercizi di svolgimento della stessa ed in proporzione ai lavori eseguiti per ciascun periodo, salvo che ritenga ancora non sufficientemente determinati i costi e/o ricavi

Trasformazione di una associazione riconosciuta in fondazione. Imposta di Registro e IRES – Risoluzione 28 giugno 2019, n. 63/E dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 28 giugno 2019, n. 63/E Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Trasformazione di una associazione riconosciuta in fondazione. Imposta di Registro e IRES Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito L'associazione riconosciuta ALFA (di seguito anche "Associazione") ha lo [...]

Avviso “Smart cities and Communities and Social Innovation”- art. 50, co. 1, lett. c) TUIR e art. 24 d.P.R. n. 600 del 1973- Risposta 27 giugno 2019, n. 214 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 27 giugno 2019, n. 214 Avviso "Smart cities and Communities and Social Innovation"- art. 50, co. 1, lett. c) TUIR e art. 24 d.P.R. n. 600 del 1973. - Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 Quesito Il MIUR nell’ambito dell’Avviso "Smart cities and [...]

Conversione del Premio di risultato in Welfare aziendale Articolo 1, commi 182 – 190 legge di Stabilità 2016 e ss.mm. e Articolo 51 del TUIR – Risposta 27 giugno 2019, n. 212 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 27 giugno 2019, n. 212 Conversione del Premio di risultato in Welfare aziendale Articolo 1, commi 182 - 190 legge di Stabilità 2016 e ss.mm. e Articolo 51 del TUIR. Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 Quesito La Banca "ALFA" (di seguito la [...]

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