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Valutazione anti-abuso di doppia scissione totale non proporzionale – Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta 27 ottobre 2021, n. 746 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 27 ottobre 2021, n. 746 Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Valutazione anti-abuso di doppia scissione totale non proporzionale Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Le società ALFA S.a.s. e BETA S.a.s. hanno presentato congiuntamente istanza [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 29485 depositata il 21 ottobre 2021 – Con riferimento all’Iva, invece, la natura di prestazione di servizi dell’appalto rileva anche ai fini del momento in cui l’operazione si considera effettuata, trovando applicazione l’articolo 6 del d.P.R. n. 633 del 1972, sicché diviene decisivo il momento in cui viene pagato il corrispettivo, purché ovviamente l’appaltante non emetta fattura in un momento anteriore. In materia di imposte sui redditi, all’esercizio del diritto potestativo legale di recesso dal contratto di appalto da parte del committente ai sensi dell’art. 1671 c.c., consegue, non solo lo scioglimento del contratto di appalto, ma anche lo scioglimento del contratto di subappalto, quale contratto derivato, collegato funzionalmente al contratto principale, con la estensione al subappalto delle cause di invalidità e di inefficacia dell’appalto. Pertanto, alla formazione del reddito di impresa del subappaltatore concorrono, secondo le regole sull’imputazione temporale dei componenti di reddito (principio di competenza), di cui all’art. 109, secondo comma, del d.P.R. n. 917 del 1986, i ricavi per corrispettivi (anche se non ancora incassati) del subappaltatore, maturati fino all’esercizio del recesso da parte del committente

Con riferimento all’Iva, invece, la natura di prestazione di servizi dell’appalto rileva anche ai fini del momento in cui l’operazione si considera effettuata, trovando applicazione l’articolo 6 del d.P.R. n. 633 del 1972, sicché diviene decisivo il momento in cui viene pagato il corrispettivo, purché ovviamente l’appaltante non emetta fattura in un momento anteriore. In materia di imposte sui redditi, all’esercizio del diritto potestativo legale di recesso dal contratto di appalto da parte del committente ai sensi dell’art. 1671 c.c., consegue, non solo lo scioglimento del contratto di appalto, ma anche lo scioglimento del contratto di subappalto, quale contratto derivato, collegato funzionalmente al contratto principale, con la estensione al subappalto delle cause di invalidità e di inefficacia dell’appalto. Pertanto, alla formazione del reddito di impresa del subappaltatore concorrono, secondo le regole sull’imputazione temporale dei componenti di reddito (principio di competenza), di cui all’art. 109, secondo comma, del d.P.R. n. 917 del 1986, i ricavi per corrispettivi (anche se non ancora incassati) del subappaltatore, maturati fino all’esercizio del recesso da parte del committente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 ottobre 2021, n. 29416 – Il mancato esame di elementi probatori costituisce vizio di omesso esame di un punto decisivo solo se le risultanze processuali non esaminate siano tali da invalidare, con un giudizio di certezza e non di mera probabilità, l’efficacia probatoria delle altre circostanze sulle quali il convincimento è fondato, onde la “ratio decidendi” venga a trovarsi priva di base

Il mancato esame di elementi probatori costituisce vizio di omesso esame di un punto decisivo solo se le risultanze processuali non esaminate siano tali da invalidare, con un giudizio di certezza e non di mera probabilità, l'efficacia probatoria delle altre circostanze sulle quali il convincimento è fondato, onde la "ratio decidendi" venga a trovarsi priva di base

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 ottobre 2021, n. 29236 – In tema di determinazione del reddito d’impresa, la plusvalenza ottenuta dalla cessione di un bene in forza di contratto di sale and lease back, contratto socialmente tipico con causa finanziaria (quindi diversa da quella del contratto di vendita), è difatti ripartita, in applicazione dell’art. 2425 bis c.c., in funzione della durata del contratto di locazione

In tema di determinazione del reddito d'impresa, la plusvalenza ottenuta dalla cessione di un bene in forza di contratto di sale and lease back, contratto socialmente tipico con causa finanziaria (quindi diversa da quella del contratto di vendita), è difatti ripartita, in applicazione dell'art. 2425 bis c.c., in funzione della durata del contratto di locazione

Disapplicabilità del regime di cui all’articolo 87 del Tuir con riferimento agli strumenti finanziari partecipativi emessi – Articolo 11, comma 1, lett.b), legge 27 luglio 2000, n.212. Articolo 113, comma 5, del TUIR – Risposta 18 ottobre 2021, n. 727 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 ottobre 2021, n. 727 Articolo 11, comma 1, lett.b), legge 27 luglio 2000, n.212. Articolo 113, comma 5, del TUIR. Disapplicabilità del regime di cui all'articolo 87 del Tuir con riferimento agli strumenti finanziari partecipativi emessi Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [...]

Participation exemption e commercialità della società partecipata in liquidazione – Articolo 87, comma 1, lettera d), del TUIR – Risposta 18 ottobre 2021, n. 722 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 ottobre 2021, n. 722 Participation exemption e commercialità della società partecipata in liquidazione - Articolo 87, comma 1, lettera d), del TUIR Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA (di seguito anche "istante") ha chiesto alla scrivente un parere in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 ottobre 2021, n. 27966 – L’esenzione ex art. 8, co. 1, lett. c), del DPR n. 2083 del 1962 è prevista solo per i redditi di lavoro dipendente e non per trattamenti pensionistici

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 ottobre 2021, n. 27966 Tributi - IRPEF - Ex dipendenti della N.A.T.O. - Trattamento pensionistico - Esenzione ex art. 8, co. 1, lett. c), del DPR n. 2083 del 1962 - Esclusione Rilevato che 1. E. M. ricorreva avverso l'avviso di accertamento con cui l'Amministrazione finanziaria aveva recuperato a [...]

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