Archivi mensili: Maggio 2017

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10761 del 25 maggio 2016 – In materia di prestazioni previdenziali derivanti da patologie relative allo stato di salute dell’assicurato, il difetto di motivazione, denunciabile in cassazione, della sentenza che abbia prestato adesione alle conclusioni del consulente tecnico d’ufficio è ravvisabile in caso di palese devianza dalle nozioni correnti della scienza medica

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10761 del 25 maggio 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INPS - RATEI ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITA' - PAGAMENTO - CONCLUSIONI DEL CONSULENTE TECNICO D'UFFICIO Fatto e diritto La Corte d’appello di Lecce, in riforma della sentenza di primo grado, che in accoglimento della domanda (subordinata) di V.S., aveva [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10833 del 25 maggio 2016 – Il principio dell’immediatezza della contestazione dell’addebito deve essere inteso in senso relativo, potendo in concreto essere compatibile con un intervallo di tempo più o meno lungo in funzione della complessità propri dell’accertamento e della valutazione dei fatti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10833 del 25 maggio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - PRINCIPIO DELL'IMMEDIATEZZA DELLA CONTESTAZIONE DELL'ADDEBITO – ACCERTAMENTO E VALUTAZIONE DEI FATTI Fatto Con nove distinte sentenze, rese il 23.6.2012 e il 31.10.2012, la Corte d’appello di Roma confermava altrettante statuizioni con cui il locale Tribunale [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10839 del 25 maggio 2016 – In tema di licenziamento disciplinare e con riguardo alla tempestività della contestazione dei fatti addebitati, il requisito dell’immediatezza va inteso in senso relativo e valutato dal giudice di merito anche in rapporto alla eventuale complessità delle indagini necessarie per l’accertamento dell’illecito

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10839 del 25 maggio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - INTEMPESTIVITA' - RITARDO DELLA CONTESTAZIONE - COMPLESSITA' DELL'ACCERTAMENTO Fatto Con ricorso al Tribunale di Taranto del 7.1.2011 S.F. agiva nei confronti dei B.N. impugnando il licenziamento intimatogli per ragioni disciplinari in data 11.10.2010, chiedendo accertarsene [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10852 del 25 maggio 2016 – E’ possibile che, in pendenza del termine di preavviso per un licenziamento intimato per giustificato motivo, sopraggiunga un notevole inadempimento da parte del lavoratore tale da costituire giusta causa di recesso

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10852 del 25 maggio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - INTIMAZIONE LICENZIAMENTO GIUSTIFICATO MOTIVO - SUCCESSIVO LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - LEGITTIMITA' Svolgimento del processo Con sentenza pubblicata in data 11.7.14 la Corte d'appello di Venezia, in totale riforma della sentenza di accoglimento della domanda di tutela obbligatoria [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10883 del 25 maggio 2016 – In tema di benefici previdenziali in favore dei lavoratori esposti all’amianto, l’art. 3 comma 132 l. 24 dicembre 2003 n. 350

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10883 del 25 maggio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INAIL - AMIANTO - DOMANDA AMMINISTRATIVA - 180 GIORNI - TERMINE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE 1. La Corte pronuncia in camera di consiglio ex art. 375 c.p.c., a seguito di relazione a [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10887 del 25 maggio 2016 – In tema di benefici previdenziali in favore dei lavoratori esposti all’amianto, l’art. 3, comma 132, della l. 350/2003 ha fatto salva l’applicabilità della precedente disciplina, prevista dall’art. 13 della l. 257/1992

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10887 del 25 maggio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - AMIANTO - ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO - BENEFICIO DELLA RIVALUTAZIONE CONTRIBUTIVA - DOMANDA - DECADENZA Svolgimento del processo e motivi della decisione 1. La Corte pronuncia in camera di consiglio ex art. 375 c.p.c., a seguito di relazione a norma [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10731 del 24 maggio 2016 – L’inapplicabilità dell’art. 29, comma 2, d.lgs. n. 276 del 2003 agli appalti stipulati dalle Pubbliche Amministrazioni è sancita dall’art. 1, comma 2, d.lgs. n. 276 del 2003

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10731 del 24 maggio 2016 LAVORO - APPALTO DI SERVIZI - COMMITTENTE PRIVATO - RESPONSABILITA' SOLIDALE CON L'APPALTATORE PER I TRATTAMENTI RETRIBUTIVI E I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI Fatto Con sentenza 13 marzo 2013, la Corte d'appello di Cagliari, s.d. di Sassari, rigettava l’appello proposto da T. s.p.a. avverso la sentenza di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10732 del 24 maggio 2016 – La disciplina degli artt. 2 e 5 della l. 604/1996 sulla forma dell’atto e la comunicazione dei motivi di recesso, in materia di onere della prova, si applica ai casi di licenziamento per superamento del periodo di comporto

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10732 del 24 maggio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE - DATORE DI LAVORO PUBBLICO - LICENZIAMENTO - SUPERAMENTO DEL PERIODO DI COMPORTO - ACCERTAMENTO - ONERE DELLA PROVA Svolgimento del processo 1. - Con sentenza del 18 luglio 2013 la Corte di Appello di Catanzaro, in [...]

Torna in cima