Archivi mensili: Maggio 2017

Cassazione, sezione penale, sentenza n. 5434 del 6 febbraio 2017 – L’articolo 9 del D.Lgs. 74/00 non contempla la disciplina comune del concorso di persone

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 5434 del 6 febbraio 2017 Massima La previsione dell’art. 9 D.Lgs. 74/2000, contenente una deroga rispetto alla disciplina comune del concorso di persone, non si applica nei casi in cui sia ascrivibile al medesimo soggetto tanto l’emissione quanto l’utilizzazione di fatture false per operazioni oggettivamente inesistenti. Nell’ipotesi in [...]

Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38487 del 16 settembre 2016 – Reato di mancato versamento IVA sanzionato dall’articolo 10 ter se risulta presentata la dichiarazione mentre se è omessa il reato è quello previsto dall’articolo 5 del DLgs n. 74/00

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38487 del 16 settembre 2016 Massima Il reato previsto dal Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74, articolo 10 ter, presuppone che il debito IVA risulti dalla dichiarazione del contribuente, e in assenza di dichiarazione il reato configurabile e’ quello del Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74, [...]

Cassazione, sezione penale, sentenza n. 49600 22 novembre 2016 – Il reato di dichiarazione fraudolente si perfeziona con l’invio della dichiarazione fiscale

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 49600 22 novembre 2016 Massima Il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture si consuma al momento della presentazione della dichiarazione fiscale (superato il termine di 7 anni e 6 mesi e 16 giorni) il reato è prescritto RITENUTO IN FATTO 1. La Corte d’Appello di Firenze [...]

Dichiarazione fraudolente per la cassazione è reato di pericolo e di mera condotta – Cassazione sentenza n. 10507 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 10507 del 3 marzo 2017 intervenendo in tema di reati di natura fiscali ha confermato che il delitto di dichiarazione fraudolenta attraverso l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti si connota come reato di pericolo e di mera condotta e si perfeziona nel momento in cui la dichiarazione [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza 22 giugno 2016, n. 25808 – Frode fiscale si realizza con la dissimulazione dei componenti positivi o dalla simulazione di componenti negativi del reddito perfezionandosi nel momento della presentazione della dichiarazione

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza 22 giugno 2016, n. 25808 Massima Nella c.d. frode fiscale il nucleo costitutivo e’ concretato dalla dissimulazione di componenti positivi o dalla simulazione di componenti negativi del reddito, attuate in forme artificiose, ed il reato si perfeziona nel momento nel quale la dichiarazione dei redditi e’ presentata agli uffici [...]

Cassazione, sez. penale, sentenza 3 marzo 2017, n. 10507 – Dichiarazione fraudolente per fatture false è un reato di pericolo e di mera condotta e si perfezione con la presentazione della dichiarazione

Corte di Cassazione, sez. penale, sentenza 3 marzo 2017, n. 10507 Massima Il reato di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti è reato di pericolo e di mera condotta che si perfeziona nel momento in cui la dichiarazione è presentata agli uffici finanziari e che prescinde dal verificarsi dell’evento di danno (nel [...]

Cassazione penale SS. UU. sentenza n. 18821 del 2014 – Sentenze CEDU e tangibilità sul giudicato penale

Cassazione penale SS. UU. sentenza n. 18821 del 2014 - Sentenze CEDU e tangibilità sul giudicato penale CEDU, giudicato penale, ergastolo, Scoppola, Ercolano MASSIMA Di fronte a pacifiche violazioni convenzionali di carattere oggettivo e generale, già stigmatizzate in sede Europea, il mancato esperimento del rimedio di cui all'art. 34 CEDU (ricorso individuale) e la conseguente [...]

CONSIGLIO di STATO sentenza n. 5033 del 30 novembre 2016 sez. II – E’ illegittimo il provvedimento ministeriale che non tiene conto del Regolamento (UE) 26 giugno 2013, n. 604 e della disciplina che essa detta a preservazione e tutela del diritto all’unità familiare dei richiedenti la protezione internazionale

CONSIGLIO di STATO sentenza n. 5033 del 30 novembre 2016 sez. II LAVORO RAPPORTO DI LAVORO EXTRACOMUNITARI - PROTEZIONE INTERNAZIONALE - DIRITTO ALL'UNITA' FAMILIARE FATTO E DIRITTO 1. -OMISSIS-, nata in Vinnitsa (Ucraina) il (omissis), ha presentato il 27 novembre 2014 domanda di protezione internazionale al Ministero dell'Interno. 1.1. Il Ministero dell'Interno - Dipartimento per [...]

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