CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5001 depositata il 14 marzo 2016 – Ai fini dell’accertamento dello stato di insolvenza, il giudice della fase prefallimentare, a fronte della ragionevole contestazione del credito vantato dal ricorrente, deve procedere all’accertamento, sia pur incidentale, dello stesso, salvo che la sua esistenza risulti già accertata con una pronuncia giudiziale a cognizione piena, potendo, in tal caso, onde adempiere al suo dovere di motivazione, limitarsi ad un mero rinvio ad essa
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5001 depositata il 14 marzo 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - STATO DI INSOLVENZA - RAGIONEVOLE CONTESTAZIONE DEL CREDITO VANTATO DAL RICORRENTE - ACCERTAMENTO INCIDENTALE DELLO STESSO - NECESSITÀ - LIMITI - PRONUNCIA GIUDIZIALE A COGNIZIONE PIENA DI ACCERTAMENTO DEL CREDITO - RINVIO AD ESSA - SUFFICIENZA - CONDIZIONI [...]