Archivi annuali: 2018

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 39037 depositata il 28 agosto 2018 – La conservazione di bottiglie di acqua minerale in contenitore PET all’aperto ed esposto al sole configura la contravvenzione prevista dall’art. 5, lett. b), della legge 30 aprile 1962 n. 283, atteso che l’esposizione, anche parziale, di prodotti destinati al consumo umano alle condizioni atmosferiche esterne, tra cui l’impatto con i raggi solari, può costituire potenziale pericolo per la salute dei consumatori, in quanto sono possibili fenomeni chimici di alterazione dei contenitori e di conseguenza del loro contenuto

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 39037 depositata il 28 agosto 2018 Commercio - Vendita di acqua in bottiglie di plastica - Conservazione - Esposizione al sole - Reato Ritenuto in fatto 1. Il difensore di (...) ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza del Tribunale di Messina del 24/04/2017 con la quale [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 39009 depositata il 27 agosto 2018 – Il liquidatore è responsabile del reato di bancarotta semplice documentale in caso di omessa tenuta dei libri contabili obbligatori e dei bilanci

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 39009 depositata il 27 agosto 2018 Fallimento - Violanzioni - Sanzioni penali - Omessa tenuta dei libri contabili obbligatori e dei bilanci Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 31 maggio 2017, la Corte di Appello di Milano, in parziale riforma della pronuncia del locale Tribunale del 5 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 agosto 2018, n. 21108 – In tema di imposta di registro, e con riferimento alle agevolazioni per l’acquisto della “prima casa”, ai sensi della nota 11-bis dell’art. 1 della parte I della tariffa allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, nel caso di accertate dichiarazioni mendaci che abbiano comportato la sottoposizione dell’atto ad un’aliquota inferiore a quella applicabile, l’Ufficio del registro, in occasione della registrazione, può procedere in via ordinaria al recupero dell’imposta evasa e delle imposte ipotecaria e catastale, applicando una soprattassa pari al 30%, soltanto se si tratta di un atto soggetto ad imposta di registro; se invece si tratta di un atto soggetto ad IVA, la cui applicazione presuppone l’espletamento di procedure che esulano dalla sua competenza, esso deve limitarsi ad irrogare nei confronti dell’acquirente una penalità che, pur essendo commisurata all’imposta evasa, maggiorata del 30%, non ha natura d’imposta bensì di sanzione, e che non pregiudica l’attività dell’Ufficio IVA nei confronti del venditore

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 24 agosto 2018, n. 21108 Imposte indirette - IVA - Riscossione - Compravendita immobile - Cartella di pagamento Rilevato che 1. C.I.A. G.R. impugnava l'avviso di liquidazione di imposta ed irrogazione di sanzioni amministrative notificatole il 3 ottobre 2006 dall'Agenzia delle entrate, con il quale era stata recuperata a tassazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 agosto 2018, n. 21079 – I parametri o studi di settore previsti dall’art. 3, commi da 181 a 187, legge 28 dicembre 1995, n. 549, rappresentando la risultante dell’estrapolazione statistica di una pluralità di dati settoriali acquisiti su campioni di contribuenti e dalle relative dichiarazioni, rivelano valori che, quando eccedono il dichiarato, integrano il presupposto per il legittimo esercizio da parte dell’Ufficio dell’accertamento analitico-induttivo, ex art. 39, primo comma, lett. d, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, che deve essere necessariamente svolto in contraddittorio con il contribuente, sul quale, nella fase amministrativa e, soprattutto, in quella contenziosa, incombe l’onere di allegare e provare, senza limitazioni di mezzi e di contenuto, la sussistenza di circostanze di fatto tali da allontanare la sua attività dal modello normale al quale i parametri fanno riferimento,

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 24 agosto 2018, n. 21079 Accertamento - Professionisti - Studi di settore - Scostamento - Registrazioni contabili - Inattendibilità FATTI DI CAUSA 1. A seguito dell'utilizzo degli studi di settore, l'Agenzia delle entrate emetteva, con riferimento agli anni 2003 e 2004, un avviso di accertamento nei confronti di M.G.A., medico [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 agosto 2018, n. 21061 – In tema di condono fiscale, l’esclusione dei redditi a tassazione separata dalla definizione automatica ex art. 9 della legge 27 dicembre 2012, n. 289 consente all’Amministrazione finanziaria di procedere ad attività di accertamento sugli stessi, beneficiando della proroga dei termini di cui al successivo art. 10, senza che operi la preclusione prevista dal comma 10 dello stesso art. 9

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 24 agosto 2018, n. 21061 Imposte dirette - IRPEF - Cessione di terreni edificabili - Condono Fatti di causa 1. L'Agenzia delle entrate notificava avviso di accertamento nei confronti di B.G. per il recupero ai fini Irpef della plusvalenza derivante da cessione di terreni edificabili, soggetta a tassazione separata ai [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 agosto 2018, n. 21271 – L’ammissione al passivo dei crediti esattoriali (tributari ed anche di natura previdenziale) è richiesta dalle società concessionarie per la riscossione, come stabilito dall’art. 87, secondo comma, D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, nel testo introdotto dal d.lgs. 26 febbraio 1999, n. 46, sulla base del semplice ruolo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 agosto 2018, n. 21271 Fallimento - Accertamento - Riscossione - Cartelle di pagamento - Iscrizione a ruolo Rilevato che 1. Equitalia Sud s.p.a., con ricorso per insinuazione del 28.11.2014, ha chiesto l'ammissione al passivo del fallimento C.F. S. s.r.l. per l'importo complessivo di euro 39.827,67 a titolo di tributi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21124 – Le prestazioni assimilabili a lavoro occasionale non sono soggette ad IRAP ed IVA

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21124 Tributi - Accertamento - Dichiarazione dei redditi - Accertamento - Natura occasionale delle prestazioni lavorative Rilevato che 1. L'agenzia delle entrate propone un motivo di ricorso per la cassazione della sentenza n. 57/22/10 del 13 luglio 2010, con la quale la commissione tributaria regionale del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21103 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, l’art. 5, comma 3, del d.lgs. n. 147 del 2015 esclude che l’Amministrazione finanziaria possa ancora procedere ad accertare, in via induttiva, la plusvalenza patrimoniale realizzata a seguito di cessione di immobile o di azienda solo sulla base del valore dichiarato, accertato o definito ai fini di altra imposta commisurata al valore del bene

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21103 Tributi diretti - IRPEF - Accertamento - Compravendita immobiliare Ritenuto che, in relazione alla cessione di terreni siti in Pizzo Calabro, alcuni dei quali in comproprietà, da parte di G.S. ed altri, a favore della Immobiliare M. s.r.I., l'Agenzia delle Entrate notificava all'alienante avviso di [...]

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