Archivi annuali: 2018

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 42 depositata il 3 gennaio 2018 – Un istituto scolastico gestito da una congregazione religiosa può assumere la natura di impresa industriale, e quindi usufruire degli sgravi contributivi a favore delle imprese industriali operanti nel Mezzogiorno, se svolge il servizio scolastico non per fini di religione e di culto ma per fini di lucro – alla cui integrazione può essere sufficiente l’idoneità almeno tendenziale dei ricavi a perseguire il pareggio di bilancio – e con organizzazione degli elementi personali e materiali necessari per il funzionamento del servizio stesso

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 42 depositata il 3 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - FRUIZIONE DEGLI SGRAVI CONTRIBUTIVI - NATURA DI IMPRENDITORE INDUSTRIALE - ISTITUTO SCOLASTICO GESTITO DA UNA CONGREGAZIONE RELIGIOSA - NON RILEVA - SOGGETTO OPERANTE PER FINE LUCRO Fatti di causa Il Tribunale del lavoro di Taranto, in accoglimento della [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12 depositata il 2 gennaio 2018 – Nella domanda di equo indennizzo è onere del lavoratore di provare, con precisione, i fatti costitutivi del diritto, dimostrando la riconducibilità dell’infermità alle modalità di svolgimento delle mansioni inerenti alla qualifica rivestita, variabili in relazione al luogo di lavoro, ai turni di sevizio, all’ambiente lavorativo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12 depositata il 2 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - DOMANDA DI EQUO INDENNIZZO - FATTI COSTITUTIVI DEL DIRITTO - ONERE DELLA PROVA Fatto - Diritto La corte: visti gli atti e sentito il consigliere relatore, OSSERVA che la Corte di Appello di Perugia [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 21 depositata il 2 gennaio 2018 – In presenza di una causa estintiva del reato, l’obbligo del giudice di pronunciare l’assoluzione dell’imputato per motivi attinenti al merito si riscontri nel solo caso in cui gli elementi rilevatori dell’insussistenza del fatto, ovvero della sua non attribuibilità penale all’imputato, emergano in modo incontrovertibile

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 21 depositata il 2 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO - LESIONI PERSONALI GRAVI AD UN LAVORATORE - MISURE DI SICUREZZA - PROSCIOGLIMENTO NEL MERITO - PRESCRIZIONE DEL REATO Fatto 1. La Corte [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 3854 depositata il 26 gennaio 2018 – Il datore di lavoro ed il preposto sono responsabili penalmente per la violazione della disciplina antinfortunistica, che per colpa hanno cagionato lesioni personali a due lavoratori, dipendenti dell’azienda, precipitati a terra mentre effettuavano lavori di copertura provvisoria di una volta, posta a quattro metri dal piano sottostante

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 3854 depositata il 26 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO DI DUE LAVORATORI - RESPONSABILITA' DI UN DATORE DI LAVORO E DI UN PREPOSTO - MISURE DI SICUREZZA - LAVORI DI COPERTURA PROVVISORIA DI UNA VOLTA - SUSSISTE Fatto 1. La [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 31615 depositata il 11 luglio 2018 – In tema di infortunio sul lavoro la responsabilità penale del datore di lavoro può essere esclusa solo qualora il lavoratore ponga in essere una condotta del tutto esorbitante dalle procedure operative alle quali è addetto ed incompatibile con il sistema di lavorazione ovvero non osservi precise disposizioni antinfortunistiche

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 31615 depositata il 11 luglio 2018 RITENUTO IN FATTO 1. BE ricorre per cassazione avverso la sentenza in epigrafe indicata, con la quale è stata confermata, in punto di responsabilità, la pronuncia di condanna emessa in primo grado, in ordine al reato di cui all'art. 589 cod. pen., [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19160 depositata il 19 luglio 2018 – In tema di decadenza del creditore dall’obbligazione fidejussoria per effetto della mancata tempestiva proposizione delle azioni contro il debitore principale, qualora il debito sia ripartito in scadenze periodiche, come il dies a quo vada individuato, agli effetti dell’art. 1957 c.c., in quello di scadenza delle singole prestazioni e non già dell’intero rapporto

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19160 depositata il 19 luglio 2018 FATTI DI CAUSA Con atto di citazione del 15/4/2006 BG e RF proposero opposizione al decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Trani con il quale era stato loro ingiunto il pagamento in favore di AF della somma di € 80.096,97 in qualità di fidejussori [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19261 depositata il 19 luglio 2018 – Il ritiro della somma depositata ex art. 1210 c.c., senza alcuna contraria dichiarazione, da parte del creditore, della somma depositata nell’ambito del procedimento di liberazione coattiva del debitore, costituisce accettazione tacita del deposito, e determina, ai sensi dell’articolo 1210, comma 2, con efficacia ex tunc , l’effetto liberatorio per il debitore

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19261 depositata il 19 luglio 2018 Fatto Con sentenza in data 17 giugno 2008 il Tribunale di Trani, sezione distaccata di Andria, rigettava la domanda proposta da SM nei confronti di RM, diretta ad accertare l'estinzione - a seguito del deposito presso l'Agenzia di Adria della banca CREDEM, in data [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9133 depositata il 28 febbraio 2018 – Il gestore del servizio idrico integrato è titolare di una posizione di garanzia in quanto grava sullo stesso l’obbligo di mantenere le acque destinate a consumo umano pulite e salubri, stabilendo, al comma 1 lett. b), esclusivamente il rispetto dei «requisiti minimi di cui a/le parti A e B dell’allegato I» ossia dei parametri fisici e microbiologici

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9133 depositata il 28 febbraio 2018 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza emessa in data 8 febbraio 2013 il Tribunale di Brescia dichiarava FR, nella qualità di direttore generale e procuratore speciale della società GU s.p.a., e GM, nella qualità di dirigente e responsabile del settore - ciclo [...]

Torna in cima