CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 giugno 2018, n. 14578 – Il vizio della sentenza previsto dall’art. 360, co. 1, n. 3, c.p.c., dev’essere dedotto, a pena d’inammissibilità del motivo non solo con l’indicazione delle norme che si assumono violate ma anche, e soprattutto, mediante specifiche argomentazioni intellegibili ed esaurienti
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 giugno 2018, n. 14578 Imposte dirette - IRPEG - Accertamento - Cessione terreno con destinazione edificatoria - Plusvalenza Svolgimento del processo G.P., con cinque motivi, ha proposto ricorso per la cassazione della sentenza n. 134/22/11, depositata il 18.04.2011 dalla Commissione Tributaria Regionale del Lazio. Ha rappresentato che il contenzioso [...]