Archivi annuali: 2018

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 giugno 2018, n. 14578 – Il vizio della sentenza previsto dall’art. 360, co. 1, n. 3, c.p.c., dev’essere dedotto, a pena d’inammissibilità del motivo non solo con l’indicazione delle norme che si assumono violate ma anche, e soprattutto, mediante specifiche argomentazioni intellegibili ed esaurienti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 giugno 2018, n. 14578 Imposte dirette - IRPEG - Accertamento - Cessione terreno con destinazione edificatoria - Plusvalenza Svolgimento del processo G.P., con cinque motivi, ha proposto ricorso per la cassazione della sentenza n. 134/22/11, depositata il 18.04.2011 dalla Commissione Tributaria Regionale del Lazio. Ha rappresentato che il contenzioso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 giugno 2018, n. 14575 – L’invio al contribuente della comunicazione di irregolarità, al fine di evitare la reiterazione di errori e di consentire la regolarizzazione degli aspetti formali, è dovuto solo ove dai controlli automatici emerga un risultato diverso rispetto a quello indicato nella dichiarazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 giugno 2018, n. 14575 Tributi - Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Imposte dichiarate dal contribuente e non versate Fatti di causa 1. L' Agenzia delle Entrate ricorre con cinque motivi avverso l'Equitalia E. TR. S.p.A. e O.G. per la cassazione della sentenza n.30/10/10 emessa il 23/3/2010 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 giugno 2018, n. 14574 – Notifica – L’unico atto idoneo a provare l’avvenuta notifica, in caso di smarrimento dell’avviso di ricevimento, è il suo duplicato,

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 giugno 2018, n. 14574 Tributi - Notifica dell’avviso di accertamento tramite servizio postale - Prova della rituale notifica - Duplicato ex art. 8, del DPR n. 655/1982 Fatti di causa 1. La R.G. S.p.A. ricorre con sette motivi avverso l'Agenzia delle Entrate per la cassazione della sentenza n. 55/08/10 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 giugno 2018, n. 14573 – Stabile organizzazione per l’imponibilità del reddito d’impresa del soggetto non residente, è necessaria: una presenza che sia incardinata nel territorio dell’altro Stato contraente e dotata di una certa stabilità; una sede di affari capace, anche solo in via potenziale, di produrre reddito; un’attività autonoma rispetto a quella svolta dalla casa madre, dovendo aggiungersi che, ai fini dell’applicazione delle imposte dirette, la relativa indagine deve essere condotta non solo sul piano formale, ma anche – e soprattutto – su quello sostanziale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 giugno 2018, n. 14573 Tributo - Accertamento - Notificazione - PVC - Contenzioso tributario - Stabile organizzazione - Obblighi fiscali Fatti di causa A seguito di processo verbale della Direzione generale del Friuli Venezia Giulia, l'Agenzia delle entrate territoriale -ritenuto che la Gruppo Mondiale E. S.A. (con sede in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 maggio 2018, n. 13129 – ICI – Notifiche – Qualora l’accertamento sia definito con adesione è sia preclusa l’impugnazione non può che comportare la ovvia conseguenza della improponibilità di istanze di rimborso di quanto versato a perfezionamento dell’accordo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 maggio 2018, n. 13129 Tributi - Accertamento - Concordato tributario - Adesione ai sensi degli artt. 1 e 2 del d.lgs. 218 del 1997 - Successiva istanza di rimborso - Ammissibilità - Esclusione Fatti di causa che il Comune di Cattolica propone ricorso per cassazione, sulla base di cinque [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2018, n. 14859 – il contribuente deve fornire la prova della rilevanza dell’errore, indispensabile affinchè il vizio della volontà possa incidere, invalidandola, sulla dichiarazione negoziale, quel generale principio di emendabilità non vale ad inficiare la pretesa tributaria legittimamente azionata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2018, n. 14859 Imposte indirette - IVA - Riscossione - Credito - Dichiarazione - Compensazione - Procedimento Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione contro la società F.G.M. s.r.l., impugnando la sentenza resa dalla CTR Emilia Romagna che, nel respingere l'appello proposto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2018, n. 14789 – IRAP – Se non espressamente esentati tutti i soggetti che producono reddito di impresa, commerciale od agricola, sono tenuti al versamento dell’imposta regionale sulle attività produttive – L’imprenditore familiare, non i familiari collaboratori, è anche soggetto passivo IRAP

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2018, n. 14789 Tributi - IRAP - Attività di agente di commercio - Impresa familiare - Assoggettamento ad imposta del titolare - Sussiste Con ricorso in Cassazione affidato a un motivo, nei cui confronti il contribuente non ha spiegato difese scritte, l'Agenzia delle Entrate impugnava la sentenza della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2018, n. 14788 – IRAP – Per la soggezione ad IRAP dei proventi di un lavoratore autonomo è necessario che la struttura organizzata di cui questi si avvalga faccia capo allo stesso non solo ai fini operativi, ma anche sotto il profilo organizzativo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2018, n. 14788 Tributi - IRAP - Professionisti - Struttura organizzativa - Istanza di rimborso Con ricorso in Cassazione affidato a due motivi (di cui il secondo ricomprende un'ulteriore censura, formulata in via gradata), illustrati da memoria, nei cui confronti l'Agenzia delle Entrate ha resistito con controricorso, il [...]

Torna in cima