Archivi annuali: 2018

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 giugno 2018, n. 14395 – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo per soppressione del posto di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 giugno 2018, n. 14395 Lavoro - Dipendenti del settore turismo - Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Soppressione del posto di lavoro - Accertamento - Assenza di prova delle ragioni tecnico-produttive Rilevato che 1. la Corte d'appello di Roma, in riforma della sentenza del Tribunale di Roma, dichiarava l'illegittimità [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 giugno 2018, n. 14394 – Genericità del progetto e divaricazione tra le mansioni indicate nel negozio e quelle effettivamente svolte comporta la sussistenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato – Società a totale partecipazione pubblica che gestiscono servizi pubblici locali – Criteri di natura pubblicistica in tema di reclutamento del personale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 giugno 2018, n. 14394 Plurimi contratti a progetto - Genericità del progetto e divaricazione tra le mansioni indicate nel negozio e quelle effettivamente svolte - Sussistenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato - Società in house avente natura pubblicistica - Società a totale partecipazione pubblica che gestiscono [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 giugno 2018, n. 14388 – In tema di lavoro a progetto, l’art. 69, comma 1, del d.lgs. n. 276 del 2003 (“ratione temporis”) si interpreta nel senso che, quando un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa sia instaurato senza l’individuazione di uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso si ha l’automatica conversione in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, sin dalla data di costituzione dello stesso

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 giugno 2018, n. 14388 Contratti di lavoro a progetto - Illegittimità - Cartella esattoriale - Inail - Rideterminazione dei premi assicurativi Rilevato che L.A.V., titolare dell'impresa individuale E.C. di L.V., propose opposizione alla cartella esattoriale con la quale l'Inali gli aveva intimato il pagamento delle maggiori somme dovute a [...]

Corte di Cassazione a Sezione Unite n. 2990 depositata il 7 febbraio 2018 – In tema di interposizione di manodopera, ove ne venga accertata l’illegittimità e dichiarata l’esistenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, l’omesso ripristino del rapporto di lavoro ad opera del committente determina l’obbligo di quest’ultimo di corrispondere le retribuzioni

Corte di Cassazione a Sezione Unite n. 2990 depositata il 7 febbraio 2018 interposizione di mano d'opera - responsabilità - natura dell'obbligazione Fatti di causa La Corte d'appello di Roma , con la sentenza qui impugnata, ha confermato la sentenza del Tribunale con la quale il primo giudice aveva accolto le opposizione proposte dalla soc [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 giugno 2018, n. 14136 – Il datore di lavoro il quale, nonostante la sentenza che accerta il vincolo giuridico, non ricostituisca il rapporto di lavoro senza alcun giustificato motivo, dovrà sopportare il peso economico delle retribuzioni, pur senza ricevere la prestazione lavorativa offerta dal lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 giugno 2018, n. 14136 Lavoro - Cessione del ramo d’azienda - Illegittimità - Risarcimento del danno - Spettanze retributive Rilevato che 1. la Corte d'appello di Napoli confermava la sentenza del Tribunale della stessa città che aveva rigettato l'opposizione di T.I. s.p.a. avverso il decreto ingiuntivo che aveva condannato [...]

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 31 maggio 2018, n. 114 – Illegittimità costituzionale dell’art. 57, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 nella parte in cui non prevede che, nelle controversie che riguardano gli atti dell’esecuzione forzata tributaria successivi alla notifica della cartella di pagamento o all’avviso di cui all’art. 50 del d.P.R. n. 602 del 1973, sono ammesse le opposizioni regolate dall’art. 615 del codice di procedura civile

CORTE COSTITUZIONALE - Sentenza 31 maggio 2018, n. 114 Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Riscossione delle imposte sul reddito - Esecuzione esattoriale - Limiti alla proponibilità delle opposizioni regolate dagli artt. 615 e 617 cod. proc. civ. - Inammissibilità delle opposizioni all'esecuzione, fatta eccezione per quelle concernenti la sola pignorabilità dei beni, [...]

Commissione Tributaria Provinciale di Savona sezione 2 sentenza n. 881 depositata il 13 febbraio 2018 – Nella notifiche via PEC la copia informatica non equivale al documento originale

Commissione Tributaria Provinciale di Savona sezione 2 sentenza n. 881 depositata il 13 febbraio 2018 Notifiche via PEC: la copia informatica non equivale al documento originale L’agente della riscossione può eseguire la notifica della cartella via PEC all’indirizzo risultante dagli elenchi a tal fine previsti dalla legge, a condizione che l’invio abbia ad oggetto solo [...]

La notifica via pec è valida anche se la relata e prive di firma digitale – Corte di Cassazione ordinanza n. 3805 depositata il 16 febbraio 2018

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 3805 depositata il 16 febbraio 2018 intervenendo in tema di validità della notifica ha statuito che "In tema di notificazione del ricorso per Cassazione a mezzo posta elettronica certificata (PEC), la carenza di sottoscrizione digitale del ricorso e la mancanza, nella relata, della firma digitale dell’avvocato notificante non [...]

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