Archivi annuali: 2018

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 maggio 2018, n. 12558 – Termine di decadenza dell’impugnazione del licenziamento per assenza ingiustificata

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 maggio 2018, n. 12558 Licenziamento - Assenza ingiustificata - Contestazione disciplinare - Impugnazione - Termine di decadenza Fatti di causa 1. Con la sentenza n. 478/2016 la Corte di appello di Napoli, in riforma della pronuncia n. 508/2012 emessa dal Tribunale di Avellino, ha respinto le domande formulate da [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 maggio 2018, n. 12554 – Solo con l’assunzione diretta a tempo indeterminato del lavoratore disoccupato in mobilità si realizza, invero, l’incremento occupazionale voluto dal legislatore attraverso la riduzione, pur di ottenere tale risultato, ad una parte degli oneri contributivi.

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 maggio 2018, n. 12554 Lavoratori iscritti nelle liste di mobilità - Sgravi contributivi per l'assunzione a tempo determinato e indeterminato - Cumulabilità dei benefici Fatti di causa 1. La Corte di appello di Perugia, con sentenza del 28 aprile 2011, ha accolto il gravame proposto dalla s.p.a. D.I.T. (già [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 maggio 2018, n. 12439 – Licenziamento per esaurimento di una fase di lavoro – Prova dell’impossibilità di reimpiegare il lavoratore in un altro cantiere

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 maggio 2018, n. 12439 Licenziamento - Esaurimento di una fase di lavoro - Impossibilità di reimpiegare il lavoratore in un altro cantiere - Prova Fatti di causa La Corte di appello di Caltanissetta, con sentenza n. 76/2016, aveva riformato la decisione del Tribunale di Enna di declaratoria di illegittimità [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 maggio 2018, n. 12438 – In materia di licenziamento disciplinare, l’immediatezza della contestazione va intesa in senso relativo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 maggio 2018, n. 12438 Licenziamento - Per giustificato motivo soggettivo - Contestazione disciplinare - Tempestività - Grave inadempimento agli obblighi contrattuali Fatto Con sentenza 13 gennaio 2016, la Corte d'appello di Roma rigettava l’appello proposto da P. A. De S. e, in via incidentale, anche da Telecom Italia s.p.a. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2018, n. 12446 – Licenziamento collettivo e comunicazione di apertura della procedura

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 maggio 2018, n. 12446 Licenziamento collettivo - Comunicazione di apertura della procedura - Criteri di scelta Rilevato che la Corte di Appello di Napoli, con sentenza del 29 ottobre 2015, in riforma della pronuncia di primo grado che aveva dichiarato l'illegittimità del licenziamento collettivo intimato in data 18 settembre [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 maggio 2018, n. 12285 – Acquisti in Paesi a fiscalità privilegiata – Operazioni infragruppo – Notificazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 maggio 2018, n. 12285 Tributi - Accertamento - Riscossione - Notificazione - Acquisti in Paesi a fiscalità privilegiata - Operazioni infragruppo Svolgimento del processo L'Agenzia delle Entrate, con ricorso tempestivo e ritualmente notificato, impugnava la sentenza n. 17/14/2013, depositata dalla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia il 08.03.2013; riferiva che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 maggio 2018, n. 12284 – Acquisti in Paesi a fiscalità privilegiata – Condizioni per la deducibilità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 maggio 2018, n. 12284 Tributi - Accertamento - Riscossione - Acquisti in Paesi a fiscalità privilegiata - PVC - Contenzioso tributario Svolgimento del processo L'Agenzia delle Entrate sulla base di tre motivi impugnava la sentenza n. 37/38/2010, depositata dalla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia il 16.03.2010; riferiva che a [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione panale, sentenza n. 21933 depositata il 17 maggio 2018 – In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale ed in caso di bene pervenuto all’impresa a seguito di contratto di “leasing” – qualsiasi manomissione del medesimo che ne impedisca l’acquisizione alla massa integra il reato determinando la distrazione dei diritti esercitabili dal fallimento con contestuale pregiudizio per i creditori a causa dell’inadempimento delle obbligazioni assunte verso il concedente

CORTE DI CASSAZIONE, sezione panale, sentenza n. 21933 depositata il 17 maggio 2018 Fallimento - Procedimento penale - Patrimonio fallimentare - Beni oggetto dei contratti di leasing Ritenuto in fatto 1. Con la sentenza impugnata la Corte di Appello di Milano ha confermato la condanna emessa dal Tribunale di Monza in data 9.3.2016 per i [...]

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