Archivi mensili: Agosto 2019

MINISTERO LAVORO – Decreto ministeriale 28 giugno 2019 – Adozione del Piano straordinario di potenziamento dei centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro

MINISTERO LAVORO - Decreto ministeriale 28 giugno 2019 Adozione del Piano straordinario di potenziamento dei centri per l'impiego e delle politiche attive del lavoro Art. 1 Piano straordinario di potenziamento dei centri per l'impiego e delle politiche attive del lavoro 1. E' adottato il Piano straordinario di potenziamento dei centri per l'impiego e delle politiche [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 31 luglio 2019, n. 20723 – La preventiva contestazione dell’addebito al lavoratore incolpato deve riguardare, a pena di nullità della sanzione o del licenziamento disciplinare, anche la recidiva, o comunque, i procedimenti disciplinari che la integrano, solo nell’ipotesi in cui questa rappresenti elemento costitutivo della mancanza addebitata e non già quando essa costituisca mero criterio di determinazione della sanzione proporzionata a tale mancanza

la preventiva contestazione dell'addebito al lavoratore incolpato deve riguardare, a pena di nullità della sanzione o del licenziamento disciplinare, anche la recidiva, o comunque, i procedimenti disciplinari che la integrano, solo nell'ipotesi in cui questa rappresenti elemento costitutivo della mancanza addebitata e non già quando essa costituisca mero criterio di determinazione della sanzione proporzionata a tale mancanza

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 agosto 2019, n. 20785 – Nel giudizio instaurato ai fini del riconoscimento della sussistenza di un unico rapporto di lavoro a tempo indeterminato, sul presupposto della illegittima apposizione al contratto di un termine finale ormai scaduto, affinché possa configurarsi una risoluzione del rapporto per mutuo consenso, è necessario che sia accertata – sulla base del lasso di tempo trascorso dopo la conclusione dell’ultimo contratto a termine, nonché del comportamento tenuto dalle parti e di eventuali circostanze significative – una chiara e certa comune volontà delle parti medesime di porre definitivamente fine ad ogni rapporto lavorativo

Nel giudizio instaurato ai fini del riconoscimento della sussistenza di un unico rapporto di lavoro a tempo indeterminato, sul presupposto della illegittima apposizione al contratto di un termine finale ormai scaduto, affinché possa configurarsi una risoluzione del rapporto per mutuo consenso, è necessario che sia accertata - sulla base del lasso di tempo trascorso dopo la conclusione dell'ultimo contratto a termine, nonché del comportamento tenuto dalle parti e di eventuali circostanze significative - una chiara e certa comune volontà delle parti medesime di porre definitivamente fine ad ogni rapporto lavorativo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 luglio 2019, n. 20571 – Gli Ingegneri e gli architetti, che siano iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie e che non possano conseguentemente iscriversi ad INARCASSA, rimanendo obbligati verso quest’ultima soltanto al pagamento del contributo integrativo in quanto iscritti agli albi, sono tenuti comunque ad iscriversi alla Gestione separata presso l’INPS

Gli Ingegneri e gli architetti, che siano iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie e che non possano conseguentemente iscriversi ad INARCASSA, rimanendo obbligati verso quest'ultima soltanto al pagamento del contributo integrativo in quanto iscritti agli albi, sono tenuti comunque ad iscriversi alla Gestione separata presso l'INPS

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 luglio 2019, n. 20526 – Opposizioni a cartelle – Omessa contribuzione – Incompleta denuncia delle retribuzioni erogate

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 luglio 2019, n. 20526 Enti previdenziali - Opposizioni a cartelle - Omessa contribuzione - Incompleta denuncia delle retribuzioni erogate Rilevato che con sentenza n. 1716 del 2013, la Corte d'appello di Catanzaro, decidendo l'impugnazione proposta in via principale dall'Inail ed in via incidentale dall'Inps nei confronti di E.M. s.n.c. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 agosto 2019, n. 20793 – L’eccezione di prescrizione deve sempre fondarsi su fatti allegati dalla parte ed il debitore che la solleva ha l’onere di allegare e provare il fatto che, permettendo l’esercizio del diritto, determina l’inizio della decorrenza del termine, ai sensi dell’art. 2935 c.c.

l'eccezione di prescrizione deve sempre fondarsi su fatti allegati dalla parte ed il debitore che la solleva ha l'onere di allegare e provare il fatto che, permettendo l'esercizio del diritto, determina l'inizio della decorrenza del termine, ai sensi dell'art. 2935 c.c.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 agosto 2019, n. 20791 – Il principio di specificità dei motivi di ricorso per cassazione, secondo cui parte ricorrente avrebbe dovuto, quantomeno, trascrivere nel ricorso il contenuto (o un estratto) del ricorso introduttivo del giudizio, fornendo al contempo alla Corte elementi sicuri per consentirne l’individuazione e il reperimento negli atti processuali

principio di specificità dei motivi di ricorso per cassazione, secondo cui parte ricorrente avrebbe dovuto, quantomeno, trascrivere nel ricorso il contenuto (o un estratto) del ricorso introduttivo del giudizio, fornendo al contempo alla Corte elementi sicuri per consentirne l’individuazione e il reperimento negli atti processuali

AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE – Comunicato 01 agosto 2019 – Rottamazione-ter, prima rata entro 5 agosto – Chi non paga perde i benefici – Ieri ultimo giorno per pace fiscale: domande sopra i 2 milioni

AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE - Comunicato 01 agosto 2019 Rottamazione-ter, prima rata entro 5 agosto - Chi non paga perde i benefici - Ieri ultimo giorno per pace fiscale: domande sopra i 2 milioni Ancora cinque giorni a disposizione dei contribuenti che entro il 31 luglio 2019 dovevano pagare la prima rata della cosiddetta rottamazione-ter [...]

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