Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 ottobre 2019, n. 26199 – La specificità del motivo della contestazione disciplinare è integrata quando la contestazione fornisce le indicazioni necessarie ed essenziali per individuare, nella sua materialità, il fatto o i fatti nei quali il datore di lavoro abbia ravvisato infrazioni disciplinari o comunque comportamenti in violazione dei doveri di cui agli artt. 2104 e 2105 c.c.; per ritenerne integrata la violazione è necessario che si sia verificata una concreta lesione del diritto di difesa del lavoratore

La specificità del motivo della contestazione disciplinare è integrata quando la contestazione fornisce le indicazioni necessarie ed essenziali per individuare, nella sua materialità, il fatto o i fatti nei quali il datore di lavoro abbia ravvisato infrazioni disciplinari o comunque comportamenti in violazione dei doveri di cui agli artt. 2104 e 2105 c.c.; per ritenerne integrata la violazione è necessario che si sia verificata una concreta lesione del diritto di difesa del lavoratore

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 04 settembre 2019 – Definizione dei criteri e delle modalità di erogazione di misure economiche compensative a favore di operatori di rete

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Decreto ministeriale 04 settembre 2019 Definizione dei criteri e delle modalità di erogazione di misure economiche compensative a favore di operatori di rete Art. 1 Finalità 1. Il presente decreto individua le modalità operative e le procedure per l'erogazione delle misure compensative per interventi di adeguamento degli impianti di trasmissione per [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 ottobre 2019, n. 26380 – Indipendentemente dalla notificazione, l’appello, il ricorso per cassazione e la revocazione per i motivi indicati nei numeri 4 e 5 dell’articolo 395 non possono proporsi dopo decorsi sei mesi dalla pubblicazione della sentenza

Indipendentemente dalla notificazione, l'appello, il ricorso per cassazione e la revocazione per i motivi indicati nei numeri 4 e 5 dell'articolo 395 non possono proporsi dopo decorsi sei mesi dalla pubblicazione della sentenza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 ottobre 2019, n. 26382 – Nel consolidato fiscale la scelta del trasferimento dell’eccedenza degli interessi passivi indeducibili al consolidato nazionale, è espressione di volontà negoziale, come tale irretrattabile, il contribuente, in caso di errore, potrà farlo valere in giudizio, ai sensi degli artt. 1427 e ss. cod. civ., sempre che ne provi l’essenzialità e la obiettiva riconoscibilità da parte dell’Amministrazione finanziaria

Nel consolidato fiscale la scelta del trasferimento dell'eccedenza degli interessi passivi indeducibili al consolidato nazionale, è espressione di volontà negoziale, come tale irretrattabile, il contribuente, in caso di errore, potrà farlo valere in giudizio, ai sensi degli artt. 1427 e ss. cod. civ., sempre che ne provi l'essenzialità e la obiettiva riconoscibilità da parte dell'Amministrazione finanziaria

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 ottobre 2019, n. 26371 – In tema di rimborsi dell’Iva, la compilazione dei quadri VX o RX del modello di dichiarazione, nel campo attinente al credito di cui si chiede il rimborso, è legittimamente considerata alla stregua di manifestazione di volontà di ottenere il rimborso, sottraendo in tal modo la fattispecie al termine biennale di decadenza

In tema di rimborsi dell'Iva, la compilazione dei quadri VX o RX del modello di dichiarazione, nel campo attinente al credito di cui si chiede il rimborso, è legittimamente considerata alla stregua di manifestazione di volontà di ottenere il rimborso, sottraendo in tal modo la fattispecie al termine biennale di decadenza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 ottobre 2019, n. 26176 – E’ nulla la sentenza della Commissione tributaria regionale completamente carente dell’illustrazione delle critiche mosse dall’appellante alla statuizione di primo grado e delle considerazioni che hanno indotto la Commissione a disattenderle e che si sia limitata a motivare per relationem alla sentenza impugnata mediante la mera adesione ad essa

E' nulla la sentenza della Commissione tributaria regionale completamente carente dell'illustrazione delle critiche mosse dall'appellante alla statuizione di primo grado e delle considerazioni che hanno indotto la Commissione a disattenderle e che si sia limitata a motivare per relationem alla sentenza impugnata mediante la mera adesione ad essa

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