Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 febbraio 2019, n. 5576 – E’ denunciabile in cassazione solo l’anomalia motivazionale che si tramuta in violazione di legge costituzionalmente rilevante, in quanto attinente all’esistenza della motivazione in sé, purché il vizio risulti dal testo della sentenza impugnata

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 26 febbraio 2019, n. 5576 Tributi - Accertamento - Dichiarazioni fiscali - Agevolazioni tributarie - Associazione - Attività commerciale Fatti di causa 1. E. Z., in proprio e quale ex legale rappresentante dell'Associazione S. D., ricorre, sulla base di un unico motivo, nei confronti dell'Agenzia delle entrate, che resiste con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 febbraio 2019, n. 5311 – In tema di tributi doganali, lo spedizioniere che abbia presentato merci in dogana per conto terzi, ma in nome proprio, beneficiando dell’ammissione alla procedura semplificata di cui alla l. n. 374 del 1990, art. 12, risponde, ai sensi dell’artt. 12 cit. e degli artt. 201 e 202 del Regolamento CEE n. 2913/92, in via solidale con il soggetto per conto del quale la merce medesima è stata presentata in dogana

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 febbraio 2019, n. 5311 Accertamento - Dogana - Importazioni - Merci - Fatture false - Indagini - Responsabilità - Regime di rappresentanza indiretta Osservato che l'Agenzia delle Dogane - Ufficio di La Spezia notificò al "C.A.D.", quale responsabile in solido con la società importatrice (la I. Import Export s.r.I.), [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 febbraio 2019, n. 5281 – Avviso di recupero dei crediti di imposta per superamento della soglia consentita

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 febbraio 2019, n. 5281 Imposte indirette - IVA - Crediti - Compensazioni - Avviso di recupero - Sanzioni Fatti di causa La D. s.r.l., in liquidazione, impugnò l'avviso di recupero notificato dall'Agenzia delle Entrate, con il quale venivano irrogate sanzioni per compensazioni con i crediti IVA, superiori alla soglia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5084 – In tema di accertamento tributario, il divieto di utilizzo in sede giudiziaria di documenti non esibiti in sede amministrativa, previsto dall’art. 52, comma 5, del d.P.R. n. 633 del 1972, presuppone che vi sia stata una specifica richiesta degli agenti accertatori

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5084 Tributi - Accertamento - Reddito d’impresa - Fallimento - Disciplina delle agevolazioni tributarie - Agevolazioni varie - l’art. 52, comma 5, del d.P.R. n. 633 del 1972 - Rifiuto di esibizione di libri, scritture e documenti Fatti di causa 1. - Il curatore del fallimento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5036 – IMU – Avviso di classamento per estimi catastali

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5036 Tributi locali - IMU - Estimi catastali - Accertamento - Classamento - Categorie catastali Rilevato che F.G. propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia che aveva respinto il suo appello contro la decisione della Commissione tributaria provinciale di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 febbraio 2019, n. 5688 – In tema di accertamento in rettifica delle imposte sui redditi delle persone fisiche, la determinazione effettuata con metodo sintetico riguardanti il cd. redditometro, dispensa l’Amministrazione da qualunque ulteriore prova rispetto all’esistenza dei fattori-indice della capacità contributiva, sicché è legittimo l’accertamento fondato su essi, restando a carico del contribuente, posto nella condizione di difendersi dalla contestazione dell’esistenza di quei fattori, l’onere di dimostrare che il reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore

i confini della prova contraria a carico del contribuente, specificando che "a norma del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38, comma 6, l'accertamento del reddito con metodo sintetico non impedisce al contribuente di dimostrare, attraverso idonea documentazione, che il maggior reddito determinato o determinabile sinteticamente è costituito in tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta, tuttavia la citata disposizione prevede anche che "l'entità di tali redditi e la durata del loro possesso devono risultare da idonea documentazione"

MINISTERO GIUSTIZIA – Comunicato 28 febbraio 2019 – Mancata conversione del decreto-legge 29 dicembre 2018, n. 143, recante: «Disposizioni urgenti in materia di autoservizi pubblici non di linea.»

MINISTERO GIUSTIZIA - Comunicato 28 febbraio 2019 Mancata conversione del decreto-legge 29 dicembre 2018, n. 143, recante: «Disposizioni urgenti in materia di autoservizi pubblici non di linea.» Il decreto-legge 29 dicembre 2018, n. 143, recante: «Disposizioni urgenti in materia di autoservizi pubblici non di linea.», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 301 [...]

Torna in cima