Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3464 – Erronea qualificazione del rapporto di lavoro subordinato – Definizione del contratto di apprendistato

Il contratto di apprendistato, anche nel regime normativo di cui alla l. n. 25 del 1955, si configura come rapporto di lavoro a tempo indeterminato a struttura bifasica, nel quale la prima fase è contraddistinta da una causa mista (al normale scambio tra prestazione di lavoro e retribuzione si aggiunge l'elemento specializzante costituito dallo scambio tra attività lavorativa e formazione professionale), mentre, nella seconda, soltanto residuale, perché condizionata al mancato recesso ex art. 2118 c.c., il rapporto (unico) continua con la causa tipica del lavoro subordinato; ne consegue che, nel caso di licenziamento intervenuto nel corso del periodo di formazione, è inapplicabile la disciplina relativa al licenziamento "ante tempus" nel rapporto di lavoro a tempo determinato

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3463 – Nelle realtà aziendali complesse, in cui la sostituzione non è riferita ad una singola persona ma piuttosto ad una funzione produttiva specifica occasionalmente scoperta), sia necessaria l’indicazione del nominativo della persona da sostituire

in presenza di una ipotesi di c.d. scorrimento, che questa corte ha ritenuto legittimo, sul rilievo che il lavoratore assunto a termine non deve essere necessariamente destinato alle medesime mansioni o allo stesso posto del lavoratore assente, atteso che la sostituzione ipotizzata dalla norma va intesa nel senso più confacente alle esigenze dell'impresa; pertanto, non può essere disconosciuta all'imprenditore - nell'esercizio del potere di autorganizzazione - la facoltà di disporre (in conseguenza dell'assenza di un dipendente) l'utilizzazione del personale, incluso il lavoratore a termine, mediante i più opportuni spostamenti interni, con conseguente realizzazione di un insieme di sostituzioni successive per scorrimento a catena, sempre che vi sia una correlazione tra assenza ed assunzione a termine, nel senso che la seconda deve essere realmente determinata dalla necessità creatasi nell'azienda per effetto della prima. Ciò sia con riferimento ai contratti stipulati ai sensi dell'art. 23 legge 28.2.1987 n. 56,

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3457 – In tema di rimborso delle imposte sui redditi sono legittimati a richiedere all’Amministrazione  finanziaria il rimborso della somma non dovuta e ad impugnare l’eventuale rifiuto dinanzi al giudice tributario sia il soggetto che ha effettuato il versamento (cd. “sostituto d’imposta”), sia il percipiente delle somme assoggettate a ritenuta (cd. “sostituito”)

In tema di rimborso delle imposte sui redditi, ai sensi dell'art. 38 del d.P.R. n. 602 del 1973, sono legittimati a richiedere all'Amministrazione  finanziaria il rimborso della somma non dovuta e ad impugnare l'eventuale rifiuto dinanzi al giudice tributario sia il soggetto che ha effettuato il versamento (cd. "sostituto d'imposta"), sia il percipiente delle somme assoggettate a ritenuta (cd. "sostituito")

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3448 – ICI – Nullità dell’avviso di accertamento basato su una relazione della locale Agenzia delle Entrate per omessa allegazione della relazione

l'obbligo di allegazione all'avviso di accertamento, ai sensi dell'art. 7 della legge 27 luglio 2000 n. 212, degli atti cui si faccia riferimento nella motivazione riguarda necessariamente, come precisato dall'art. 1 d.lgs. 26 gennaio 2001 n. 32, gli atti non conosciuti e non altrimenti conoscibili dal contribuente, ma non gli atti generali come le delibere del Consiglio comunale che essendo soggette a pubblicità legale, si presumono conoscibili

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3390 – Ai fini fiscali un’area è da considerarsi fabbricabile, se utilizzabile a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale o ad una sua variante adottati dal Comune, indipendentemente dall’approvazione della regione e dall’adozione degli strumenti attuativi

qualora la notificazione di un atto di impugnazione, tempestivamente consegnato all'ufficiale giudiziario o inoltrato a mezzo ufficio postale, non si sia perfezionata per cause non imputabili al notificante,come, nel caso quale preso in disamina, di avvenuto trasferimento del difensore domiciliatario, non conosciuto dal notificante, e quest'ultimo abbia appreso, solo, all'esito della prima tentata notifica il nuovo domicilio del procuratore, il procedimento notificatorio non può ritenersi esaurito, ed il notificante non incorre in alcuna decadenza, ove provveda con sollecita diligenza (da valutarsi secondo un principio di ragionevolezza) a rinnovare la richiesta di notificazione, non avendo rilievo la circostanza che quest'ultima si perfezioni successivamente allo spirare del termine per proporre gravame; a ciò aggiungasi che, comunque, la variazione del domicilio eletto se non comunicata alla controparte è inefficace ex art. 17 del d.lgs. n.546 del 1992, applicabile anche al ricorso per cassazione ai sensi degli artt. 49 e 62 dello stesso decreto legislativo (

MINISTERO AMBIENTE – Comunicato 06 febbraio 2019 – Deliberazione dell’Albo nazionale gestori ambientali n. 1 del 23 gennaio 2019

MINISTERO AMBIENTE - Comunicato 06 febbraio 2019 Deliberazione dell'Albo nazionale gestori ambientali n. 1 del 23 gennaio 2019 Il testo integrale della deliberazione dell'Albo nazionale gestori ambientali n. 1 del 23 gennaio 2019 del Comitato nazionale, recante: «Prime disposizioni di dettaglio dei compiti e delle responsabilità del responsabile tecnico ai sensi dell'art. 12, comma 3, [...]

Deducibilità delle quote d’ammortamento di immobili strumentali “per destinazione” utilizzati in via esclusiva per l’esercizio dell’attività commerciale dell’ente e trattamento fiscale delle contribuzioni annuali degli associati, anche per la parte di esse che sarà destinata al sostenimento dei costi di manutenzione – Risposta 06 febbraio 2019, n. 28 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 06 febbraio 2019, n. 28 Articoli 85, 102 e 109 del TUIR di cui al D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Deducibilità delle quote d’ammortamento di immobili strumentali "per destinazione" utilizzati in via esclusiva per l’esercizio dell’attività commerciale dell’ente e trattamento fiscale delle contribuzioni annuali degli associati, anche per [...]

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