Archivi annuali: 2019

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 20 dicembre 2018 – Aggiornamento Albo degli esperti in innovazione tecnologica

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Decreto ministeriale 20 dicembre 2018 Aggiornamento Albo degli esperti in innovazione tecnologica Art. 1 L’Albo degli esperti in innovazione tecnologica, costituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico con Decreto Direttoriale 31 agosto 2016, aggiornato con Decreto Direttoriale del 24 luglio 2017 (ndr, Decreto Direttoriale del 20 luglio 2017), è ulteriormente aggiornato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 novembre 2018, n. 30031 – La mancata contestazione delle operazioni di verifica cui il contribuente abbia partecipato, sebbene in assenza di una approvazione espressa, equivale sostanzialmente alla loro accettazione

la mancata contestazione delle operazioni di verifica cui il contribuente abbia partecipato, sebbene in assenza di una approvazione espressa, equivale sostanzialmente alla loro accettazione, avendo altrimenti l'onere di formulare tempestivamente il proprio dissenso (Cass., Sez. 5, sent. n. 15851 del 2016); d'altronde le dichiarazioni rese in sede di verifica dal legale rappresentate di una società integrano una confessione stragiudiziale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 dicembre 2018, n. 33087 – A seguito dell’estinzione della società, si determina un fenomeno di tipo successorio, in virtù del quale l’obbligazione della società non si estingue ma si trasferisce ai soci

la cancellazione della società dal registro delle imprese, a partire dal momento in cui si verifica l’estinzione della società cancellata (al riguardo occorre precisare che nel caso in esame non trova applicazione l’art. 28, comma 4, del d.lgs. n. 175 del 2014, trattandosi di norma non retroattiva - cfr. Cass. n. 6743 del 2015 e n. 5736 del 2016), priva della legittimazione ad causam, ai fini della proposizione o della prosecuzione del giudizio, la società stessa (Cass., Sez. U, n. 6070 del 2013), ma anche l’ex rappresentante della società di capitali ed il liquidatore (che non è successore e neppure coobbligato della società

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 dicembre 2018, n. 32962 – La tassatività dell’elenco dell’articolo 19 del d.lgs. n. 546 del 1992 è stata riferita non a singoli provvedimenti nominativamente individuati, ma agli effetti giuridici da essi prodotti

La facoltà di impugnare il diniego di disapplicazione di norme antielusive ex articolo 37-bis, comma 8, d.P.R. n. 600 del 1973, considerato che lo stesso non è atto rientrante nelle tipologie elencate dall'articolo 19 del d. lgs. n. 546 del 1992, ma provvedimento con cui l'Amministrazione finanziaria porta a conoscenza del contribuente medesimo, pur senza efficacia vincolante per questi, il proprio convincimento in ordine ad un determinato rapporto tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 novembre 2018, n. 30229 – La presentazione della istanza ad un organo incompetente, ma comunque appartente alla medesima Amministrazione, è di per sé idonea ad impedire la decadenza del contribuente dal diritto alla detrazione, dovendo i rapporti tra il Fisco ed il contribuente essere sempre improntati ai principi di collaborazione e buona fede

La presentazione della istanza ad un organo incompetente, ma comunque appartente alla medesima Amministrazione, è di per sé idonea ad impedire la decadenza del contribuente dal diritto alla detrazione, dovendo i rapporti tra il Fisco ed il contribuente essere sempre improntati ai principi di collaborazione e buona fede

Errata compilazione della dichiarazione d’intento – Sanzione – Risposta 21 dicembre 2018, n. 126 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 21 dicembre 2018, n. 126 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Errata compilazione della dichiarazione d’intento - Sanzione Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito La [ALFA] (di seguito anche "società istante"), nell’esporre il quesito qui di seguito sinteticamente [...]

Applicabilità del meccanismo della scissione dei pagamenti nei casi di opzione prevista dall’art. 1, comma 778, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 – Risposta 21 dicembre 2018, n. 122 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 21 dicembre 2018, n. 122 Applicabilità del meccanismo della scissione dei pagamenti nei casi di opzione prevista dall’art. 1, comma 778, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Quesito L’interpellante avvocato riferisce che a luglio 2017 ha emesso n. 3 fatture nei confronti del Tribunale di ALFA, per crediti sorti [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 55464 depositata il 12 dicembre 2018 – Integra di per sé un autonomo atto di riciclaggio qualsiasi prelievo o trasferimento di fondi successivo a precedenti versamenti, ed anche il mero trasferimento di denaro di provenienza delittuosa da un conto corrente bancario ad un altro diversamente intestato, ed acceso presso un differente istituto di credito

in tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, il giudice che emette il provvedimento non è tenuto ad individuare concretamente i beni da sottoporre alla misura ablatoria, ma può limitarsi a determinare la somma di denaro che costituisce il profitto o il prezzo del reato o il valore ad essi corrispondente, mentre l'individuazione specifica dei beni da apprendere e la verifica della corrispondenza del loro valore al "quantum" indicato nel sequestro è riservata alla fase esecutiva demandata al pubblico ministero

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