Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 novembre 2019, n. 29622 – Il termine di sessanta giorni per la proposizione del ricorso per cassazione, di cui all’art. 1, comma 62, della l. n. 92 del 2012, decorre dalla semplice comunicazione del provvedimento, trattandosi di previsione speciale, che in via derogatoria comporta la decorrenza del termine da detto incombente, su cui non incide la modifica dell’art. 133

Il termine di sessanta giorni per la proposizione del ricorso per cassazione, di cui all'art. 1, comma 62, della l. n. 92 del 2012, decorre dalla semplice comunicazione del provvedimento, trattandosi di previsione speciale, che in via derogatoria comporta la decorrenza del termine da detto incombente, su cui non incide la modifica dell'art. 133

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 novembre 2019, n. 29289 – Licenziamento illegittimo quando fondato su discriminazione per ragioni di disabilità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 novembre 2019, n. 29289 Licenziamento illegittimo - Discriminazione per ragioni di disabilità - Reintegrazione - Nozione di disabilità - Parità di trattamento in materia di occupazione - Direttiva n. 78/2000/CE Fatti di causa 1. La Corte di appello di Trento, con sentenza n. 11/18, riformando la pronuncia del Giudice [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 novembre 2019, n. 29674 – In presenza di una pluralità di contratti a tempo determinato, qualora il primo contratto della serie sia dichiarato illegittimo, con conseguente trasformazione del rapporto a termine in rapporto a tempo indeterminato, la stipulazione dei successivi contratti non incide sulla già intervenuta trasformazione del rapporto, salva la prova di una novazione ovvero di una risoluzione anche tacita del medesimo

In presenza di una pluralità di contratti a tempo determinato, qualora il primo contratto della serie sia dichiarato illegittimo, con conseguente trasformazione del rapporto a termine in rapporto a tempo indeterminato, la stipulazione dei successivi contratti non incide sulla già intervenuta trasformazione del rapporto, salva la prova di una novazione ovvero di una risoluzione anche tacita del medesimo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 novembre 2019, n. 29630 – CCNL enti pubblici economici e la differenza tra Area B ed Area C consistesse nello svolgimento di solo alcune fasi o fasce di attività (area B) o dell’intero processo produttivo (area C)

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 novembre 2019, n. 29630 Mansioni - Differenze retributive - Variabili di posizione - CCNL enti pubblici economici Ritenuto che la Corte d'Appello di Roma, riformando la sentenza di primo grado del Tribunale della stessa città, ha riconosciuto il diritto di P. M., dipendente INPS, alle differenze retributive per lo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 novembre 2019, n. 29131 – Nel rigoroso rispetto delle previsioni degli artt. 366, primo comma, n. 6, e 369, secondo comma, n. 4, cod. proc. civ., il ricorrente deve indicare il «fatto storico», il cui esame sia stato omesso, il «dato», testuale o extratestuale, da cui esso risulti esistente, il «come» e il «quando» tale fatto sia stato oggetto di discussione processuale tra le parti e la sua «decisività»

Nel rigoroso rispetto delle previsioni degli artt. 366, primo comma, n. 6, e 369, secondo comma, n. 4, cod. proc. civ., il ricorrente deve indicare il «fatto storico», il cui esame sia stato omesso, il «dato», testuale o extratestuale, da cui esso risulti esistente, il «come» e il «quando» tale fatto sia stato oggetto di discussione processuale tra le parti e la sua «decisività»

Vendite al dettaglio da parte degli istituti vendite giudiziarie ed obbligo di certificazione dei corrispettivi – Risposta 15 novembre 2019, n. 489 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 15 novembre 2019, n. 489 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - vendite al dettaglio da parte degli istituti vendite giudiziarie - obbligo di certificazione dei corrispettivi Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istituto vendite giudiziarie [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 novembre 2019, n. 29647 – Ai fini della determinazione del periodo d’imposta cui riferire il versamento dell’acconto sul corrispettivo di un contratto preliminare di compravendita immobiliare assume rilievo il momento del versamento della somma con emissione della relativa fattura che costituisce operazione imponibile ai sensi dell’art. 6, quarto comma, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

Ai fini della determinazione del periodo d'imposta cui riferire il versamento dell'acconto sul corrispettivo di un contratto preliminare di compravendita immobiliare assume rilievo il momento del versamento della somma con emissione della relativa fattura che costituisce operazione imponibile ai sensi dell'art. 6, quarto comma, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 novembre 2019, n. 29640 – La rinuncia al ricorso per cassazione produce l’estinzione del processo anche in assenza di accettazione, giacché, determinando il passaggio in giudicato della sentenza impugnata, comporta il venir dell’interesse a contrastare il ricorso

La rinuncia al ricorso per cassazione produce l'estinzione del processo anche in assenza di accettazione, giacché, determinando il passaggio in giudicato della sentenza impugnata, comporta il venir dell'interesse a contrastare il ricorso

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