Archivi annuali: 2021

Modelli INTRA – Novità in materia degli obblighi comunicativi dei contribuenti – AGENZIA DELLE DOGANE – Determinazione 23 dicembre 2021, n. 493869/RU

AGENZIA DELLE DOGANE - Determinazione 23 dicembre 2021, n. 493869/RU Modelli INTRA - Novità in materia degli obblighi comunicativi dei contribuenti Articolo 1 Semplificazioni per gli elenchi riepilogativi relativi agli acquisti intracomunitari di beni Modello INTRA 2bis) I soggetti di cui all’articolo 1 del Decreto 22 febbraio 2010 presentano gli elenchi riepilogativi degli acquisti intracomunitari [...]

MINISTERO SALUTE – Decreto ministeriale 29 ottobre 2021 – Modifica del decreto 7 marzo 2006, recante: «Principi fondamentali per la disciplina unitaria in materia di formazione specifica in medicina generale»

MINISTERO SALUTE - Decreto ministeriale 29 ottobre 2021 Modifica del decreto 7 marzo 2006, recante: «Principi fondamentali per la disciplina unitaria in materia di formazione specifica in medicina generale» Art. 1 1. All'art. 3, comma 6, del decreto del Ministro della salute 7 marzo 2006, citato in premessa, le parole «Il superamento della prova prevede [...]

AGENZIA DELLE DOGANE – Determinazione 17 dicembre 2021, n. 483026/RU – Esportazione dei vaccini contro i coronavirus legati alla SARS (specie SARS-CoV) e delle sostanze attive finalizzate alla loro fabbricazione

AGENZIA DELLE DOGANE - Determinazione 17 dicembre 2021, n. 483026/RU Esportazione dei vaccini contro i coronavirus legati alla SARS (specie SARS-CoV) e delle sostanze attive finalizzate alla loro fabbricazione Articolo 1 Le disposizioni stabilite dal Regolamento di Esecuzione (UE) 2021/1071 della Commissione del 29 giugno 2021, prorogate fino al 31 dicembre 2021 ai sensi del [...]

MINISTERO ISTRUZIONE – Decreto ministeriale 24 agosto 2021 – Adozione del «Certificato di competenze» di cui all’articolo 5, comma 1, lettera g), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61

MINISTERO ISTRUZIONE - Decreto ministeriale 24 agosto 2021 Adozione del «Certificato di competenze» di cui all'articolo 5, comma 1, lettera g), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61 Art. 1 Oggetto e finalità 1. Con il presente decreto è adottato il modello di «Certificato di competenze» di cui all'art. 5, comma 1, lettera g), [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 dicembre 2021, n. 41174 – In materia di IVA, con riguardo ad operazioni oggettivamente inesistenti una volta assolta da parte dell’amministrazione finanziaria la prova dell’oggettiva inesistenza delle operazioni, spetta al contribuente, ai fini della detrazione dell’IVA e/o della deduzione dei relativi costi, provare l’effettiva esistenza delle operazioni contestate, senza che, tuttavia, tale onere possa ritenersi assolto con l’esibizione della fattura ovvero in ragione della regolarità formale delle scritture contabili o dei mezzi di pagamento adoperati, che vengono di regola utilizzati proprio allo scopo di far apparire reale un’operazione fittizia

In materia di IVA, con riguardo ad operazioni oggettivamente inesistenti una volta assolta da parte dell'amministrazione finanziaria la prova dell'oggettiva inesistenza delle operazioni, spetta al contribuente, ai fini della detrazione dell'IVA e/o della deduzione dei relativi costi, provare l'effettiva esistenza delle operazioni contestate, senza che, tuttavia, tale onere possa ritenersi assolto con l'esibizione della fattura ovvero in ragione della regolarità formale delle scritture contabili o dei mezzi di pagamento adoperati, che vengono di regola utilizzati proprio allo scopo di far apparire reale un'operazione fittizia

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 dicembre 2021, n. 40947 – Il D.P.R. n. 131 del 1986, art. 20, non è disposizione predisposta al recupero di imposte “eluse”, perché l’istituto dell’abuso del diritto” ora disciplinato dalla L. 27 luglio 2000, n. 212, art. 10 bis, presuppone una mancanza di “causa economica” che non è invece prevista per l’applicazione del D.P.R. n. 131 cit., art. 20

Il D.P.R. n. 131 del 1986, art. 20, non è disposizione predisposta al recupero di imposte "eluse", perché l'istituto dell’abuso del diritto" ora disciplinato dalla L. 27 luglio 2000, n. 212, art. 10 bis, presuppone una mancanza di "causa economica" che non è invece prevista per l'applicazione del D.P.R. n. 131 cit., art. 20

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 dicembre 2021, n. 40176 – Nel processo tributario, la comunicazione della data di udienza, ai sensi dell’art. 31 del dlgs n. 546 del 1992, applicabile anche ai giudizi di appello in relazione al richiamo operato dall’art. 61 del medesimo decreto, adempie ad un’essenziale funzione di garanzia del diritto di difesa e del principio del contraddittorio, sicché l’omessa comunicazione alle parti, almeno trenta giorni prima dell’avviso di fissazione dell’udienza di discussione, determina la nullità della decisione comunque pronunciata

Nel processo tributario, la comunicazione della data di udienza, ai sensi dell'art. 31 del dlgs n. 546 del 1992, applicabile anche ai giudizi di appello in relazione al richiamo operato dall'art. 61 del medesimo decreto, adempie ad un'essenziale funzione di garanzia del diritto di difesa e del principio del contraddittorio, sicché l'omessa comunicazione alle parti, almeno trenta giorni prima dell'avviso di fissazione dell'udienza di discussione, determina la nullità della decisione comunque pronunciata

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 dicembre 2021, n. 39817 – L’unicità del fatto costitutivo della pretesa impositiva, in uno con la pluralità degli obbligati, rende irrilevante la definitività dell’accertamento afferente i singoli soci, i quali sono legittimamente chiamati in causa anche quando non sia più possibile, per essi, la proposizione di autonoma impugnazione per essere ormai decorso il termine di decadenza ex art. 14, comma 6, d.lgs. n. 546 del 1992, atteso che la rettifica del reddito da partecipazione del socio ai fini Irpef discende direttamente, presupponendolo, dalla rideterminazione di quello della società

L'unicità del fatto costitutivo della pretesa impositiva, in uno con la pluralità degli obbligati, rende irrilevante la definitività dell'accertamento afferente i singoli soci, i quali sono legittimamente chiamati in causa anche quando non sia più possibile, per essi, la proposizione di autonoma impugnazione per essere ormai decorso il termine di decadenza ex art. 14, comma 6, d.lgs. n. 546 del 1992, atteso che la rettifica del reddito da partecipazione del socio ai fini Irpef discende direttamente, presupponendolo, dalla rideterminazione di quello della società

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