Archivi annuali: 2021

MINISTERO LAVORO – Decreto ministeriale 26 ottobre 2021, n. 561 – Individuazione della data di avvio del Registro UnicoNazionale del Terzo Settore (RUNTS)

MINISTERO LAVORO - Decreto ministeriale 26 ottobre 2021, n. 561 Individuazione della data di avvio del Registro UnicoNazionale del Terzo Settore (RUNTS) Articolo unico 1. Per le ragioni in premessa indicate, ai sensi dell'articolo 30 del D.M. 15 settembre 2020, il termine a decorrere dal quale avrà inizio il trasferimento al RUNTS dei dati relativi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 ottobre 2021, n. 30149 – Contratto di collaborazione – Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 26 ottobre 2021, n. 30149 Lavoro - Contratto di collaborazione - Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato - Verifica dell'assenza di un progetto specifico Rilevato che 1. con sentenza n. 4237/2018 la Corte d'appello di Roma ha respinto l'appello principale di S. s.p.a. ed in accoglimento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 ottobre 2021, n. 30145 – Nel rapporto di agenzia, il patto cosiddetto dello star del credere – per cui l’agente, in relazione agli affari non andati a buon fine, non solo non percepisce alcuna provvigione, ma partecipa anche al rischio di impresa sopportando in parte le perdite subite dall’imprenditore preponente, come conseguenza dell’inadempimento dei clienti da lui procurati – prescinde da qualsiasi negligenza, colpa o dolo dell’agente

Nel rapporto di agenzia, il patto cosiddetto dello star del credere - per cui l'agente, in relazione agli affari non andati a buon fine, non solo non percepisce alcuna provvigione, ma partecipa anche al rischio di impresa sopportando in parte le perdite subite dall'imprenditore preponente, come conseguenza dell'inadempimento dei clienti da lui procurati - prescinde da qualsiasi negligenza, colpa o dolo dell'agente

Regime fiscale dei ristorni imputati a capitale sociale delle società cooperative – CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTT COMM E ESP CON – Comunicato 26 ottobre 2021

CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTT COMM E ESP CON - Comunicato 26 ottobre 2021 Commercialisti-Alleanza delle Cooperative, testo su ristorni a soci Dal documento un focus sulle modifiche alla disciplina fiscale dei ristorni imputati a capitale sociale "Modifiche alla disciplina fiscale dei ristorni imputati a capitale sociale": è questo il titolo di un documento congiunto del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 ottobre 2021, n. 30141 – La decadenza dall’azione giudiziaria prevista dal d.P.R. n. 639 del 1970, art. 47 trova applicazione anche per le controversie aventi ad oggetto il riconoscimento del diritto alla maggiorazione contributiva per esposizione all’amianto, siano esse promosse da pensionati ovvero da soggetti non titolari di alcuna pensione, potendo l’art. 47 citato, per l’ampio riferimento alle controversie in materia di trattamenti pensionistici in esso contenuto, comprendere tutte le domande giudiziarie in cui venga in discussione l’acquisizione del diritto a pensione ovvero la determinazione della sua misura

La decadenza dall'azione giudiziaria prevista dal d.P.R. n. 639 del 1970, art. 47 trova applicazione anche per le controversie aventi ad oggetto il riconoscimento del diritto alla maggiorazione contributiva per esposizione all'amianto, siano esse promosse da pensionati ovvero da soggetti non titolari di alcuna pensione, potendo l'art. 47 citato, per l'ampio riferimento alle controversie in materia di trattamenti pensionistici in esso contenuto, comprendere tutte le domande giudiziarie in cui venga in discussione l'acquisizione del diritto a pensione ovvero la determinazione della sua misura

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 ottobre 2021, n. 29365 – In caso di licenziamento illegittimo, ove il lavoratore, nel regime della cosiddetta tutela reale, opti per l’indennità sostitutiva della reintegrazione, avvalendosi della facoltà prevista dall’art. 18, quinto comma, cit., il rapporto di lavoro, con la comunicazione al datore di lavoro di tale scelta, si estingue senza che debba intervenire il pagamento dell’indennità stessa e senza che permanga – per il periodo successivo in cui la prestazione lavorativa non è dovuta dal lavoratore né può essere pretesa dal datore di lavoro – alcun obbligo retributivo

In caso di licenziamento illegittimo, ove il lavoratore, nel regime della cosiddetta tutela reale, opti per l'indennità sostitutiva della reintegrazione, avvalendosi della facoltà prevista dall'art. 18, quinto comma, cit., il rapporto di lavoro, con la comunicazione al datore di lavoro di tale scelta, si estingue senza che debba intervenire il pagamento dell'indennità stessa e senza che permanga - per il periodo successivo in cui la prestazione lavorativa non è dovuta dal lavoratore né può essere pretesa dal datore di lavoro - alcun obbligo retributivo

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 21 ottobre 2021, n. 196 – Inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 3, comma 1, lettera a), numero 1), del decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147 (Disposizioni per l’introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà) in riferimento agli artt. 2, 3, 38 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’art. 14 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU)

CORTE COSTITUZIONALE - Sentenza 21 ottobre 2021, n. 196 Assistenza e solidarietà sociale - Reddito di inclusione (ReI) - Requisiti per gli stranieri - Possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo - Denunciata violazione dei principi di uguaglianza e ragionevolezza, anche in via convenzionale - Inammissibilità delle questioni. - Decreto legislativo [...]

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