Archivi annuali: 2021

Corte di Cassazione sentenza n. 834 depositata il 15 gennaio 2019 – Si ha “mutatio libelli” quando si avanzi una pretesa obiettivamente diversa da quella originaria, introducendo nel processo un “petitum” diverso e più ampio oppure una “causa petendi” fondata su situazioni giuridiche non prospettate prima e particolarmente su un fatto costitutivo radicalmente differente, di modo che si ponga al giudice un nuovo tema d’indagine e si spostino i termini ,della controversia, con l’effetto di disorientare la difesa della’ controparte ed alterare il regolare svolgimento del processo; si ha, invece, semplice “emendatio” quando si incida sulla “causa petendi”, in modo che risulti modificata soltanto l’interpretazione o qualificazione giuridica del fatto costitutivo del diritto, oppure sul “petitum”, nel senso di ampliarlo o limitarlo per renderlo più idoneo al concreto ed effettivo soddisfacimento della pretesa fatta valere

Si ha "mutatio libelli" quando si avanzi una pretesa obiettivamente diversa da quella originaria, introducendo nel processo un "petitum" diverso e più ampio oppure una "causa petendi" fondata su situazioni giuridiche non prospettate prima e particolarmente su un fatto costitutivo radicalmente differente, di modo che si ponga al giudice un nuovo tema d'indagine e si spostino i termini ,della controversia, con l'effetto di disorientare la difesa della' controparte ed alterare il regolare svolgimento del processo; si ha, invece, semplice "emendatio" quando si incida sulla "causa petendi", in modo che risulti modificata soltanto l'interpretazione o qualificazione giuridica del fatto costitutivo del diritto, oppure sul "petitum", nel senso di ampliarlo o limitarlo per renderlo più idoneo al concreto ed effettivo soddisfacimento della pretesa fatta valere

Erogazioni non costituenti reddito per i percipienti – Obblighi di certificazione – Articolo 4 decreto presidente della repubblica 22 luglio 1998, n. 322 – Risposta 20 settembre 2021, n. 613 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 20 settembre 2021, n. 613 Erogazioni non costituenti reddito per i percipienti - Obblighi di certificazione - Articolo 4 decreto presidente della repubblica 22 luglio 1998, n. 322 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Federazione istante (di seguito anche "Federazione"), ente pubblico [...]

Credito di imposta per investimenti in beni strumentali. Quesiti vari – Articolo 1, commi da 1051 a 1063, legge 30 dicembre 2020, n. 178 – Risposta 17 settembre 2021, n. 603 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 17 settembre 2021, n. 603 Articolo 1, commi da 1051 a 1063, legge 30 dicembre 2020, n. 178. Credito di imposta per investimenti in beni strumentali. Quesiti vari Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Società istante, che svolge attività di noleggio di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 settembre 2021, n. 25591 – In materia di pubblico impiego privatizzato, nell’ipotesi di abusiva reiterazione di contratti a termine, la misura risarcitoria prevista dall’art. 36, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001, va interpretata in conformità al canone di effettività della tutela affermato dalla Corte di Giustizia UE

In materia di pubblico impiego privatizzato, nell'ipotesi di abusiva reiterazione di contratti a termine, la misura risarcitoria prevista dall'art. 36, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001, va interpretata in conformità al canone di effettività della tutela affermato dalla Corte di Giustizia UE

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 settembre 2021, n. 25571 – In tema di pubblico impiego privatizzato, qualora la P.A. faccia ricorso a successivi contratti formalmente qualificati di collaborazione coordinata e continuativa e il lavoratore ne alleghi l’illegittimità anche sotto il profilo del carattere abusivo della reiterazione del termine, il giudice è tenuto ad accertare se di fatto si sia instaurato un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato e a riconoscere al lavoratore, in assenza dei presupposti richiesti dalla legge per la reiterazione, il risarcimento del danno, alle condizioni e nei limiti necessari a conformare l’ordinamento interno al diritto dell’Unione europea

In tema di pubblico impiego privatizzato, qualora la P.A. faccia ricorso a successivi contratti formalmente qualificati di collaborazione coordinata e continuativa e il lavoratore ne alleghi l'illegittimità anche sotto il profilo del carattere abusivo della reiterazione del termine, il giudice è tenuto ad accertare se di fatto si sia instaurato un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato e a riconoscere al lavoratore, in assenza dei presupposti richiesti dalla legge per la reiterazione, il risarcimento del danno, alle condizioni e nei limiti necessari a conformare l'ordinamento interno al diritto dell'Unione europea

Indebita percezione del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 – Risposta 20 settembre 2021, n. 617 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 20 settembre 2021, n. 617 Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Indebita percezione del contributo a fondo perduto di cui all'articolo 1, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente [...]

Superbonus – ambito applicativo agevolativo a favore di un ente ecclesiastico civilmente riconosciuto, quale onlus parziale (Articolo 119, comma 9, lett. d-bis del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto rilancio) – Risposta 20 settembre 2021, n. 615 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 20 settembre 2021, n. 615 Superbonus - ambito applicativo agevolativo a favore di un ente ecclesiastico civilmente riconosciuto, quale onlus parziale (Articolo 119, comma 9, lett. d-bis del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto rilancio) Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [...]

Superbonus – installazione di impianti solari fotovoltaici – Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) – Risposta 20 settembre 2021, n. 614 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 20 settembre 2021, n. 614 Superbonus - installazione di impianti solari fotovoltaici - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante, intende realizzare un intervento di riqualificazione energetica su un edificio unifamiliare [...]

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