Archivi annuali: 2023

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 7866 depositata il 17 marzo 2023 – In materia disciplinare, la normativa speciale delinea una procedura maggiormente garantita, rispetto a quella di cui all’art. 7 della legge 20 maggio 1970, n. 300, e la contestazione dell’addebito ed il successivo opinamento circa la sanzione da irrogare non possono essere contestuali, trattandosi di fasi che, ai sensi della citata disposizione, devono essere separate, realizzando una “doppia fase di contestazione”, così da consentire all’incolpato l’esercizio del diritto di difesa e da garantire che le indagini disciplinari tengano conto delle giustificazioni rese dal lavoratore a fronte della contestazione ricevuta

In materia disciplinare, la normativa speciale delinea una procedura maggiormente garantita, rispetto a quella di cui all'art. 7 della legge 20 maggio 1970, n. 300, e la contestazione dell'addebito ed il successivo opinamento circa la sanzione da irrogare non possono essere contestuali, trattandosi di fasi che, ai sensi della citata disposizione, devono essere separate, realizzando una "doppia fase di contestazione", così da consentire all'incolpato l'esercizio del diritto di difesa e da garantire che le indagini disciplinari tengano conto delle giustificazioni rese dal lavoratore a fronte della contestazione ricevuta

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 7799 depositata il 17 marzo 2023 – La distribuzione di comunicati di contenuto sindacale nei luoghi di lavoro, anche a mezzo email, in quanto assimilabile all’attività di proselitismo, incontra i limiti previsti dall’art. 26, comma 1, della l. n. 300 del 1970, e pertanto si deve ritenere consentita soltanto se effettuata senza pregiudizio per il normale svolgimento dell’attività aziendale, alla luce delle concrete modalità organizzative dell’impresa e del tipo di lavoro cui sono addetti i destinatari delle comunicazioni

La distribuzione di comunicati di contenuto sindacale nei luoghi di lavoro, anche a mezzo email, in quanto assimilabile all'attività di proselitismo, incontra i limiti previsti dall'art. 26, comma 1, della l. n. 300 del 1970, e pertanto si deve ritenere consentita soltanto se effettuata senza pregiudizio per il normale svolgimento dell'attività aziendale, alla luce delle concrete modalità organizzative dell'impresa e del tipo di lavoro cui sono addetti i destinatari delle comunicazioni

Ravvedimento operoso speciale per sanare le violazioni relative alle dichiarazioni fino al 2021 – scadenza 31 marzo 2023

La legge di bilancio 2023 (legge 197/2022 art. 1 commi 174 e seguenti) prevede che le violazioni delle dichiarazioni validamente presentate relative al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2021 e a periodi d'imposta precedenti, possono essere regolarizzate con il pagamento di un diciottesimo del minimo edittale delle sanzioni irrogabili previsto dalla legge, oltre [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Liguria, sezione n. 3, sentenza n. 5 depositata il 2 gennaio 2023 – La cartella di pagamento che richiama soltanto gli estremi di una sentenza, che costituisce l’atto sul quale si fonda la pretesa erariale, senza allegarla, è illegittima per difetto di motivazione nei casi in cui l’appellante non era parte nel giudizio. Secondo l’art. 7 della Legge n. 212 del 2000 (Statuto dei diritti dei contribuenti), infatti, l’obbligo di allegazione mira a garantire al contribuente il pieno ed immediato esercizio delle sue facoltà difensive, laddove, in mancanza, egli sarebbe costretto ad un’attività di ricerca che comprimerebbe illegittimamente il termine a sua disposizione per impugnare

La cartella di pagamento che richiama soltanto gli estremi di una sentenza, che costituisce l’atto sul quale si fonda la pretesa erariale, senza allegarla, è illegittima per difetto di motivazione nei casi in cui l'appellante non era parte nel giudizio. Secondo l’art. 7 della Legge n. 212 del 2000 (Statuto dei diritti dei contribuenti), infatti, l'obbligo di allegazione mira a garantire al contribuente il pieno ed immediato esercizio delle sue facoltà difensive, laddove, in mancanza, egli sarebbe costretto ad un’attività di ricerca che comprimerebbe illegittimamente il termine a sua disposizione per impugnare

Dichiarazione IVA 2023: soggetti esonerati

Con l'approssimarsi della scadenza per l'invio telematico della dichiarazione IVA 2023 relativa al periodo di imposta 2022 del 30 aprile 2023 (il 30 aprile 2023 cadendo di domenica ed il 1° maggio 2023 è giorno festivo la scadenza viene spostato al 2 maggio 2023) necessita individuare i soggetti, titolari di partita IVA, titolari di lavoro [...]

Applicabilità dell’esenzione dall’imposta municipale propria (IMU) per gli immobili destinati al social housing – Risoluzione n. 2/DF del 20 marzo 2023 del Ministero delle Finanze

MINISTERO delle FINANZE - Risoluzione n. 2/DF del 20 marzo 2023 Applicabilità dell’esenzione dall’imposta municipale propria (IMU) per gli immobili destinati al social housing Con la nota in riferimento […] ha chiesto chiarimenti sull’imposta municipale propria (IMU), «ritenendo sussistere, in merito ad un caso concreto che interessa l’intero territorio nazionale o parte di esso, obiettive [...]

Aiuto alla crescita economica – Articolo 5, comma 8, D.M. 3 agosto 2017 – Conferimento di ramo d’azienda e cessione di partecipazioni – Risposta n. 262 del 21 marzo 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 262 del 21 marzo 2023 Aiuto alla crescita economica - Articolo 5, comma 8, D.M. 3 agosto 2017 - Conferimento di ramo d'azienda e cessione di partecipazioni Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito X S.p.A., di seguito anche solo società o istante [...]

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