Archivi annuali: 2023

Costi di transazione imputati ad incremento del valore fiscale della partecipazione, ai sensi dell’articolo 110, comma 1, lettera b), del TUIR – Articolo 172 del TUIR – Risposta n. 235 del 2 marzo 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 235 del 2 marzo 2023 Articolo 172 del TUIR - Costi di transazione imputati ad incremento del valore fiscale della partecipazione, ai sensi dell'articolo 110, comma 1, lettera b), del TUIR Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'istanza di interpello, presentata dalla [...]

Aggiornamento dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Accise”, delle somme afferenti alla gestione della concessione dei giochi numerici a totalizzatore nazionale – Risoluzione n. 13/E del 2 marzo 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 13/E del 2 marzo 2023 Aggiornamento dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Accise”, delle somme afferenti alla gestione della concessione dei giochi numerici a totalizzatore nazionale Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 18 luglio 2003 consente la riscossione delle entrate tributarie ed [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 6094 depositata il 28 febbraio 2023 – La presunzione di evasione stabilita, con riguardo agli investimenti e alle attività di natura finanziaria detenute negli Stati o territori a regime fiscale privilegiato, dall’art. 12, secondo comma, del d.l. n. 78 del 2009, conv., con modif., dalla L. n. 102 del 2009, in vigore dal 1 luglio 2009, non ha natura procedimentale ma sostanziale

La presunzione di evasione stabilita, con riguardo agli investimenti e alle attività di natura finanziaria detenute negli Stati o territori a regime fiscale privilegiato, dall'art. 12, secondo comma, del d.l. n. 78 del 2009, conv., con modif., dalla L. n. 102 del 2009, in vigore dal 1 luglio 2009, non ha natura procedimentale ma sostanziale

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 6093 depositata il 28 febbraio 2023 – Si è in presenza di una «motivazione apparente» allorché la motivazione, pur essendo graficamente (e, quindi, materialmente) esistente, come parte del documento in cui consiste il provvedimento giudiziale, non rende tuttavia percepibili le ragioni della decisione, perché consiste di argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere l’iter logico seguito per la formazione del convincimento, di talché essa non consente alcun effettivo controllo sull’esattezza e sulla logicità del ragionamento del giudice

Si è in presenza di una «motivazione apparente» allorché la motivazione, pur essendo graficamente (e, quindi, materialmente) esistente, come parte del documento in cui consiste il provvedimento giudiziale, non rende tuttavia percepibili le ragioni della decisione, perché consiste di argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere l'iter logico seguito per la formazione del convincimento, di talché essa non consente alcun effettivo controllo sull'esattezza e sulla logicità del ragionamento del giudice

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 6058 depositata il 28 febbraio 2023 – In tema di rappresentanza e difesa dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione non è più sostenibile che la regola generale sia l’avvalimento dell’avvocatura erariale e che quello di avvocati del libero foro sia un’eccezione, perché il tenore testuale della norma esclude con chiarezza sia l’organicità che la stessa esclusività del patrocinio erariale, per quanto «autorizzato», per la chiara alternatività (con l’utilizzo dell’avverbio “altresì”) tra le due facoltà radicate in capo all’A.d.E.R

In tema di rappresentanza e difesa dell'Agenzia delle Entrate - Riscossione non è più sostenibile che la regola generale sia l'avvalimento dell'avvocatura erariale e che quello di avvocati del libero foro sia un'eccezione, perché il tenore testuale della norma esclude con chiarezza sia l'organicità che la stessa esclusività del patrocinio erariale, per quanto «autorizzato», per la chiara alternatività (con l'utilizzo dell'avverbio "altresì") tra le due facoltà radicate in capo all'A.d.E.R

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell’ Emilia-Romagna, sezione n. 1, sentenza n. 1040 depositata il 22 settembre 2022 – L’applicazione del metodo LIFO è utile solo a individuare quali partecipazioni debbano essere prese in considerazione ai fini della determinazione della plusvalenza o della minusvalenza, ma tale metodo non è decisivo ai fini del calcolo del valore delle partecipazioni, né vale invocare a questo scopo che si tratti di un principio per la redazione del bilancio civilistico o un criterio oggettivo di valutazione generalmente utilizzato nell’analisi finanziaria, dovendo in tal caso la valutazione essere riqualificata ai fini fiscali

L'applicazione del metodo LIFO è utile solo a individuare quali partecipazioni debbano essere prese in considerazione ai fini della determinazione della plusvalenza o della minusvalenza, ma tale metodo non è decisivo ai fini del calcolo del valore delle partecipazioni, né vale invocare a questo scopo che si tratti di un principio per la redazione del bilancio civilistico o un criterio oggettivo di valutazione generalmente utilizzato nell'analisi finanziaria, dovendo in tal caso la valutazione essere riqualificata ai fini fiscali

Fruizione del credito d’imposta attività e sviluppo (articolo 3, decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 – omessa indicazione nel quadro RU – Risposta n. 396 del 9 giugno 2021 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 396 del 9 giugno 2021 Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Fruizione del credito d'imposta attività e sviluppo (articolo 3, decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 - omessa indicazione nel quadro RU Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' [...]

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