Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

AGENZIA DELLE DOGANE – Nota 13 ottobre 2020, n. 351851/RU – Negozi autorizzati alla vendita dei prodotti liquidi da inalazione di cui all’articolo 62-quater del D. Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504

AGENZIA DELLE DOGANE - Nota 13 ottobre 2020, n. 351851/RU Negozi autorizzati alla vendita dei prodotti liquidi da inalazione di cui all’articolo 62-quater del D. Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504 Si informa che, con Determinazione Direttoriale n 350874 del 13 ottobre 2020 , pubblicata sul sito istituzionale dell’Agenzia, è stato integrato il provvedimento direttoriale [...]

AGENZIA DELLE DOGANE – Determinazione 13 ottobre 2020, n. 350874/RU – Autorizzazione alla vendita dei prodotti liquidi da inalazione: serve impegno a non detenere e vendere infiorescenze, foglie, resine, oli o aromi contenenti sostanze derivate da canapa sativa

AGENZIA DELLE DOGANE - Determinazione 13 ottobre 2020, n. 350874/RU Autorizzazione alla vendita dei prodotti liquidi da inalazione: serve impegno a non detenere e vendere infiorescenze, foglie, resine, oli o aromi contenenti sostanze derivate da canapa sativa Articolo 1 I legali rappresentanti degli esercizi di vicinato, delle farmacie e delle parafarmacie che esercitano o intendono [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 settembre 2020, n. 20849 – E’ denunciabile in cassazione solo l’anomalia motivazionale che si tramuta in violazione di legge costituzionalmente rilevante, in quanto attinente all’esistenza della motivazione in sé, purché il vizio risulti dal testo della sentenza impugnata, a prescindere dal confronto con le risultanze processuali

E' denunciabile in cassazione solo l’anomalia motivazionale che si tramuta in violazione di legge costituzionalmente rilevante, in quanto attinente all’esistenza della motivazione in sé, purché il vizio risulti dal testo della sentenza impugnata, a prescindere dal confronto con le risultanze processuali

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 ottobre 2020, n. 22018 – Applicazione automatica dello stralcio debiti tributari ex art. 4 del D.L. n. 119 del 2018 ed limite è riferito al “singolo carico affidato”, sicché nell’ambito operativo della norma rientrano tutte quelle cartelle, anche di importo complessivo ben superiore a € 1000,00, il cui singolo carico affidato all’agente della riscossione non superi l’importo di mille euro. Per “carico” si intende, infatti, la singola partita di ruolo, cioè l’insieme dell’imposta, delle sanzioni e degli interessi accessori. Ne discende che oggetto del condono è il singolo debito e non l’importo complessivo della cartella

Applicazione automatica dello stralcio debiti tributari ex art. 4 del D.L. n. 119 del 2018 ed limite è riferito al "singolo carico affidato", sicché nell'ambito operativo della norma rientrano tutte quelle cartelle, anche di importo complessivo ben superiore a € 1000,00, il cui singolo carico affidato all'agente della riscossione non superi l'importo di mille euro. Per "carico" si intende, infatti, la singola partita di ruolo, cioè l'insieme dell'imposta, delle sanzioni e degli interessi accessori. Ne discende che oggetto del condono è il singolo debito e non l'importo complessivo della cartella

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 ottobre 2020, n. 22009 – La riformulazione dell’art. 360, primo comma, n. 5, cod. proc. civ., disposta dall’art. 54 del d.l. 22 giugno 2012, n. 83, conv. in legge 7 agosto 2012, n. 134, deve essere interpretata, alla luce dei canoni ermeneutici dettati dall’art. 12 delle preleggi, come riduzione al “minimo costituzionale” del sindacato di legittimità sulla motivazione

La riformulazione dell'art. 360, primo comma, n. 5, cod. proc. civ., disposta dall'art. 54 del d.l. 22 giugno 2012, n. 83, conv. in legge 7 agosto 2012, n. 134, deve essere interpretata, alla luce dei canoni ermeneutici dettati dall'art. 12 delle preleggi, come riduzione al "minimo costituzionale" del sindacato di legittimità sulla motivazione

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 27606 depositata il 6 ottobre 2020 – In tema di reati tributari, la competenza territoriale per i delitti in materia di dichiarazione riguardanti le imposte relative alle persone giuridiche, si determina con riferimento al luogo in cui queste ultime hanno il domicilio fiscale, e che, di regola, coincide con quello della sede legale, ma che, qualora questa risulta avere carattere meramente fittizio, corrisponde al luogo in cui si trova la sede effettiva dell’ente

In tema di reati tributari, la competenza territoriale per i delitti in materia di dichiarazione riguardanti le imposte relative alle persone giuridiche, si determina con riferimento al luogo in cui queste ultime hanno il domicilio fiscale, e che, di regola, coincide con quello della sede legale, ma che, qualora questa risulta avere carattere meramente fittizio, corrisponde al luogo in cui si trova la sede effettiva dell'ente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 ottobre 2020, n. 22046 – In tema d’IVA, sono soggetti passivi tutti gli operatori economici privati, anche se esercitano l’attività di un ente pubblico per concessione, contratto di servizio o delega, beneficiando dell’esenzione, ove non sia accertato un effetto distorsivo della concorrenza attuale o potenziale, solo lo Stato, le regioni, le province, i comuni e gli altri organismi di diritto pubblico che operano quali pubbliche autorità

In tema d'IVA, sono soggetti passivi tutti gli operatori economici privati, anche se esercitano l'attività di un ente pubblico per concessione, contratto di servizio o delega, beneficiando dell'esenzione, ove non sia accertato un effetto distorsivo della concorrenza attuale o potenziale, solo lo Stato, le regioni, le province, i comuni e gli altri organismi di diritto pubblico che operano quali pubbliche autorità

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 ottobre 2020, n. 22045 – Indeducibilità dei costi carburante per autotrazione per presunzione di utilizzo privato dell’auto la prova contraria non può essere costituita da atti privi di data certa in quanto non sono opponibili al fisco, come è desumibile anche dall’art. 2704 c.c.

Indeducibilità dei costi carburante per autotrazione per presunzione di utilizzo privato dell’auto la prova contraria non può essere costituita da atti privi di data certa in quanto non sono opponibili al fisco, come è desumibile anche dall'art. 2704 c.c.

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