Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Dichiarazione di successione e legati obbligatori disposti per testamento. Decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346 – Risposta 18 settembre 2020, n. 379 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 settembre 2020, n. 379 Dichiarazione di successione e legati obbligatori disposti per testamento. Decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'avvocato istante, in qualità di esecutore testamentario del Sig. Tizio, rappresenta che le volontà del de [...]

Split payment – recupero versamento IVA duplicato – Risposta 18 settembre 2020, n. 378 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 settembre 2020, n. 378 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - split payment - recupero versamento IVA duplicato Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], (di seguito istante), in qualità di ente pubblico tenuto all'applicazione, [...]

Entrata in vigore dell’obbligo di utilizzo di e-das su benzina e gasolio usato come carburante ex art. 11 del d.l. n. 124/2019. Adempimenti – AGENZIA DELLE DOGANE – Circolare 19 settembre 2020, n. 34

AGENZIA DELLE DOGANE - Circolare 19 settembre 2020, n. 34 Entrata in vigore dell’obbligo di utilizzo di e-das su benzina e gasolio usato come carburante ex art. 11 del d.l. n. 124/2019. Adempimenti Come noto, l’art. 11, comma 1, del D.L. 26 ottobre 2019, n.124, ha previsto l’obbligo di utilizzo del sistema informatizzato per l’emissione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 settembre 2020, n. 19450 – Nella domanda con cui la parte chieda la revocazione della sentenza d’appello non possa che ricomprendersi anche la richiesta di pronuncia sul merito della controversia, quand’anche tale ultima non sia formulata in modo esplicito

Nella domanda con cui la parte chieda la revocazione della sentenza d'appello non possa che ricomprendersi anche la richiesta di pronuncia sul merito della controversia, quand'anche tale ultima non sia formulata in modo esplicito

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 settembre 2020, n. 19360 – In tema di imposte sui redditi, nell’ipotesi di società di capitali a ristretta base sociale, l’accertamento relativo agli utili extracontabili della società, anche se non definitivo, è presupposto dell’accertamento presuntivo nei riguardi del singolo socio, in ragione della sua quota di partecipazione agli utili sociali, sicché l’impugnazione dell’accertamento “pregiudicante” costituisce, fino al passaggio in giudicato della pronuncia che lo riguarda, condizione sospensiva, ex art. 295 c.p.c., ai fini della decisione della lite sull’accertamento “pregiudicato” relativo al singolo socio

In tema di imposte sui redditi, nell'ipotesi di società di capitali a ristretta base sociale, l'accertamento relativo agli utili extracontabili della società, anche se non definitivo, è presupposto dell'accertamento presuntivo nei riguardi del singolo socio, in ragione della sua quota di partecipazione agli utili sociali, sicché l'impugnazione dell'accertamento "pregiudicante" costituisce, fino al passaggio in giudicato della pronuncia che lo riguarda, condizione sospensiva, ex art. 295 c.p.c., ai fini della decisione della lite sull'accertamento "pregiudicato" relativo al singolo socio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 settembre 2020, n. 19381 – Ai fini dell’operatività della presunzione legale (relativa) di cessione, occorre che la differenza quantitativa, in negativo, tra beni esistenti e quelli acquistati, importati o prodotti risulti o a seguito della verifica fisica dei beni giacenti, oppure dal confronto – “differenza inventariale” – tra la consistenza delle rimanenze registrate e le risultanze delle scritture ausiliarie di magazzino di cui al d.P.R. n. 600 del 1973, art. 14, comma 1, lett. d), o di altra documentazione obbligatoria

Ai fini dell'operatività della presunzione legale (relativa) di cessione, occorre che la differenza quantitativa, in negativo, tra beni esistenti e quelli acquistati, importati o prodotti risulti o a seguito della verifica fisica dei beni giacenti, oppure dal confronto - "differenza inventariale" - tra la consistenza delle rimanenze registrate e le risultanze delle scritture ausiliarie di magazzino di cui al d.P.R. n. 600 del 1973, art. 14, comma 1, lett. d), o di altra documentazione obbligatoria

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