Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9963 depositata il 16 marzo 2020 – Nell’articolo 10-bis d.lgs. n. 74 del 2000 e nelle fattispecie analoghe che condividono la stessa struttura, la soglia di punibilità rientra tra gli elementi costitutivi del reato e non tra le condizioni obiettive di punibilità

Nell'articolo 10-bis d.lgs. n. 74 del 2000 e nelle fattispecie analoghe che condividono la stessa struttura, la soglia di punibilità rientra tra gli elementi costitutivi del reato e non tra le condizioni obiettive di punibilità

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 marzo 2020, n. 7264 – Quando una dichiarazione in dogana per uno dei regimi di cui al paragrafo i è redatta in base a dati che determinano la mancata riscossione, totale o parziale, dei diritti dovuti per legge, le persone che hanno fornito detti dati necessari alla stesura della dichiarazione, e che erano o avrebbero dovuto ragionevolmente essere a conoscenza della loro erroneità, possono parimenti essere considerate debitori conformemente alle vigenti disposizioni nazionali

Quando una dichiarazione in dogana per uno dei regimi di cui al paragrafo i è redatta in base a dati che determinano la mancata riscossione, totale o parziale, dei diritti dovuti per legge, le persone che hanno fornito detti dati necessari alla stesura della dichiarazione, e che erano o avrebbero dovuto ragionevolmente essere a conoscenza della loro erroneità, possono parimenti essere considerate debitori conformemente alle vigenti disposizioni nazionali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2020, n. 7397 – Legittimazione della mandataria ad agire in monitorio per far valere il credito nascenti dal contratto di appalto stipulato per conto dell’associazione temporanea d’imprese

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 marzo 2020, n. 7397 Mandato - Diritti di credito nascenti dal contratto di appalto stipulato per conto dell'associazione temporanea d'imprese - Legittimazione della mandataria ad agire in monitorio per far valere il credito Rilevato che Il 25-2-2000 la regione Molise stipulò con la IG s.p.a. (società a capitale pubblico), [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2020, n. 7387 – Le agevolazioni previste dall’art. 5 della legge 168/1982 per trasferimenti di immobili inclusi in piani di recupero di cui alla legge 457/1978 non possono essere applicate al trasferimento di immobili inseriti in programmi integrati di riqualificazione di cui alla legge 179/1992

le agevolazioni previste dall'art. 5 della legge 168/1982 per trasferimenti di immobili inclusi in piani di recupero di cui alla legge 457/1978 non possono essere applicate al trasferimento di immobili inseriti in programmi integrati di riqualificazione di cui alla legge 179/1992

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2020, n. 7365 – Accertamento induttivo fondato sull’antieconomicità dell’attività ed onere di indicazione dei campioni statistici di riferimento e della fonte

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 marzo 2020, n. 7365 Tributi - Accertamento induttivo - Antieconomicità dell'attività - Determinazione presuntiva della percentuale di ricarico - Onere di indicazione dei campioni statistici di riferimento e della fonte - Collegamento campioni statistici e studi di settore all’attività effettiva Rilevato che - D.L.S.U. proponeva ricorso avverso avviso di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 marzo 2020, n. 6117 – La scadenza del termine perentorio sancito per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non anche la cd. “conversione” del termine di prescrizione breve eventualmente previsto in quello ordinario decennale, ai sensi dell’art. 2953 c.c., si applica con riguardo a tutti gli atti di riscossione mediante ruolo o comunque di riscossione coattiva

La scadenza del termine perentorio sancito per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l'effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non anche la cd. "conversione" del termine di prescrizione breve eventualmente previsto in quello ordinario decennale, ai sensi dell'art. 2953 c.c., si applica con riguardo a tutti gli atti di riscossione mediante ruolo o comunque di riscossione coattiva di crediti degli enti previdenziali, ovvero di crediti relativi ad entrate dello Stato, tributarie ed extratributarie, nonché di crediti delle Regioni, delle Province, dei Comuni e degli altri Enti locali, nonché delle sanzioni amministrative per la violazione di norme tributarie o amministrative e così via

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 marzo 2020, n. 6028 – Per la deducibilità dei costi derivanti da accordi contrattuali, così come dei servizi prestati dalla controllante, non è sufficiente l’esibizione del contratto riguardante le prestazioni di servizi forniti dalla controllante alle controllate e la fatturazione dei corrispettivi, ma occorre la prova dell’ effettività ed inerenza della spesa in ordine all’attività di impresa esercitata dalla controllata ed al reale vantaggio che ne sia derivato a quest’ultima

Per la deducibilità dei costi derivanti da accordi contrattuali, così come dei servizi prestati dalla controllante, non è sufficiente l'esibizione del contratto riguardante le prestazioni di servizi forniti dalla controllante alle controllate e la fatturazione dei corrispettivi, ma occorre la prova dell' effettività ed inerenza della spesa in ordine all'attività di impresa esercitata dalla controllata ed al reale vantaggio che ne sia derivato a quest'ultima

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