Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 marzo 2020, n. 6295 – Il pagamento della quota annuale di iscrizione all’elenco speciale annesso all’albo degli avvocati per l’esercizio della professione forense nell’interesse esclusivo del datore di lavoro è rimborsabile dal datore di lavoro

Il pagamento della quota annuale di iscrizione all'elenco speciale annesso all'albo degli avvocati per l'esercizio della professione forense nell'interesse esclusivo del datore di lavoro è rimborsabile dal datore di lavoro

AGENZIA COOPERAZIONE SVILUPPO – Comunicato 06 marzo 2020 – Rinvio del termine di presentazione delle domande per la concessione di contributi a iniziative presentate dagli enti territoriali per la «Promozione dei partenariati territoriali e implementazione territoriale dell’Agenda 2030»

AGENZIA COOPERAZIONE SVILUPPO - Comunicato 06 marzo 2020 Rinvio del termine di presentazione delle domande per la concessione di contributi a iniziative presentate dagli enti territoriali per la «Promozione dei partenariati territoriali e implementazione territoriale dell'Agenda 2030» Si informano i soggetti di cui all'art. 25 della legge n. 125/2014 - regioni, Province autonome di Trento [...]

AGENZIA COOPERAZIONE SVILUPPO – Comunicato 06 marzo 2020 – Rinvio del termine di scadenza per la presentazione delle offerte per la procedura aperta per la selezione di iniziative imprenditoriali innovative da ammettere a finanziamento/cofinanziamento e da realizzare nei Paesi partner di cooperazione per il perseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile

AGENZIA COOPERAZIONE SVILUPPO - Comunicato 06 marzo 2020 Rinvio del termine di scadenza per la presentazione delle offerte per la procedura aperta per la selezione di iniziative imprenditoriali innovative da ammettere a finanziamento/cofinanziamento e da realizzare nei Paesi partner di cooperazione per il perseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile Si informano gli operatori aventi finalità [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 marzo 2020, n. 6423 – La previsione di cui all’art. 55, decreto-legge n. 69/2013, interpreta espressamente l’art. 74-ter, d.P.R. n. 633/1972, nel senso che esso si applica anche al caso di agenzie di viaggio e turismo stabilite fuori dall’Unione europea ed è quindi chiaro, sotto il profilo della normativa interna, che non può essere riconosciuto il diritto al rimborso dell’Iva versata dalla società controricorrente

la previsione di cui all'art. 55, decreto-legge n. 69/2013, interpreta espressamente l'art. 74-ter, d.P.R. n. 633/1972, nel senso che esso si applica anche al caso di agenzie di viaggio e turismo stabilite fuori dall'Unione europea ed è quindi chiaro, sotto il profilo della normativa interna, che non può essere riconosciuto il diritto al rimborso dell'Iva versata dalla società controricorrente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 marzo 2020, n. 6348 – L’invio al contribuente della comunicazione d’irregolarità è dovuto solo ove dai controlli automatici emerga un risultato diverso rispetto a quello indicato nella dichiarazione ovvero un’imposta o una maggiore imposta e, comunque, la sua omissione determina una mera irregolarità e non preclude, una volta ricevuta la notifica della cartella, di corrispondere quanto dovuto con riduzione della sanzione

L'invio al contribuente della comunicazione d'irregolarità è dovuto solo ove dai controlli automatici emerga un risultato diverso rispetto a quello indicato nella dichiarazione ovvero un'imposta o una maggiore imposta e, comunque, la sua omissione determina una mera irregolarità e non preclude, una volta ricevuta la notifica della cartella, di corrispondere quanto dovuto con riduzione della sanzione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 marzo 2020, n. 6245 – Il decorso del termine prescrizionale per la riscossione dell’imposta definitivamente accertata, non può ritenersi interrotto dalla sola formazione del ruolo da parte dell’Amministrazione finanziaria, atteso che la prescrizione dei diritti è interrotta solo da un atto che valga a costituire in mora il debitore

Il decorso del termine prescrizionale per la riscossione dell'imposta definitivamente accertata, non può ritenersi interrotto dalla sola formazione del ruolo da parte dell'Amministrazione finanziaria, atteso che, ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 2943 cod. civ., la prescrizione dei diritti è interrotta solo da un atto che valga a costituire in mora il debitore e, quindi, avente carattere recettizio, mentre l'iscrizione a ruolo di un tributo resta un atto interno dell'amministrazione

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