Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

MINISTERO dell’ ISTRUZIONE – Decreto ministeriale del 1° dicembre 2023 – Modalità di funzionamento dell’Osservatorio nazionale per l’istruzione tecnica e professionale

MINISTERO dell' ISTRUZIONE - Decreto ministeriale del 1° dicembre 2023 Modalità di funzionamento dell'Osservatorio nazionale per l'istruzione tecnica e professionale Art. 1 Finalità dell'Osservatorio nazionale per l'istruzione tecnica e professionale 1. L'Osservatorio nazionale per l'istruzione tecnica e professionale istituito presso il Ministero dell'istruzione e del merito, ai sensi dell'art. 28, comma 1, del decreto-legge 23 [...]

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY – Decreto ministeriale del 23 febbraio 2024 – IPCEI Infrastrutture e servizi cloud (CIS)

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY - Decreto ministeriale del 23 febbraio 2024 IPCEI Infrastrutture e servizi cloud (CIS) Articolo 1 (Definizioni) 1. Ai fini del presente decreto, sono adottate le seguenti definizioni: a) Amministrazione centrale titolare d’intervento: il Ministero delle imprese e del made in Italy, responsabile per l'attuazione dell’investimento (Misura) del [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 4567 depositata il 20 febbraio 2024

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 4567 depositata il 20 febbraio 2024 Lavoro - Fabbisogno aziendale - Giornate lavorative denunciate - Disconoscimento rapporti di lavoro agricolo - Scarto superiore 10% - Avverse condizioni climatiche - Rigetto Rilevato che La Corte d’appello di Salerno confermava la pronuncia di primo grado che aveva parzialmente respinto l’opposizione [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 6782 depositata il 15 febbraio 2024 – E’ inammissibile il ricorso per cassazione con cui si deduca, con l’unico motivo, una violazione di legge verificatasi nel giudizio di primo grado, se non si procede alla specifica contestazione del riepilogo dei motivi di appello, contenuto nella sentenza impugnata, che non menzioni la medesima violazione come doglianza già proposta in sede di appello, in quanto, in mancanza della predetta contestazione, il motivo deve ritenersi proposto per la prima volta in cassazione, e quindi tardivo, ai sensi dell’art. 606, comma 3, cod.proc.pen.

E' inammissibile il ricorso per cassazione con cui si deduca, con l'unico motivo, una violazione di legge verificatasi nel giudizio di primo grado, se non si procede alla specifica contestazione del riepilogo dei motivi di appello, contenuto nella sentenza impugnata, che non menzioni la medesima violazione come doglianza già proposta in sede di appello, in quanto, in mancanza della predetta contestazione, il motivo deve ritenersi proposto per la prima volta in cassazione, e quindi tardivo, ai sensi dell'art. 606, comma 3, cod.proc.pen.

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 4482 depositata il 20 febbraio 2024 – La contrattazione collettiva nazionale, che è norma di diritto ai sensi dell’art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c. (e dell’art. 63, comma 5, del d.lgs. 165 del 2001), impone di considerare «equivalenti», e dunque parimenti esigibili, tutte le mansioni inserite nell’area, senza la possibilità di considerare alcune di esse superiori rispetto ad altre, ai sensi e per gli effetti dell’art. 52 d.lgs. n. 165 del 2001

La contrattazione collettiva nazionale, che è norma di diritto ai sensi dell’art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c. (e dell’art. 63, comma 5, del d.lgs. 165 del 2001), impone di considerare «equivalenti», e dunque parimenti esigibili, tutte le mansioni inserite nell’area, senza la possibilità di considerare alcune di esse superiori rispetto ad altre, ai sensi e per gli effetti dell’art. 52 d.lgs. n. 165 del 2001

Gruppo IVA – Incorporazione soggetto esterno al gruppo – Adempimenti dichiarativi periodo ante incorporazione – Articolo 8, comma 1, del DPR n. 322 del 1998 – Risposta n. 52 del 23 febbraio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 52 del 23 febbraio 2024 Gruppo IVA - Incorporazione soggetto esterno al gruppo - Adempimenti dichiarativi periodo ante incorporazione - Articolo 8, comma 1, del DPR n. 322 del 1998 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società [ALFA] (nel prosieguo istante [...]

Imposta straordinaria calcolata sull’incremento del margine di interesse – Articolo 26 del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 ottobre 2023, n. 136 – Circolare n. 4 /E del 23 febbraio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Circolare n. 4 /E del 23 febbraio 2024 Articolo 26 del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 ottobre 2023, n. 136 - Imposta straordinaria calcolata sull’incremento del margine di interesse SOMMARIO: Premessa 1. Ambito soggettivo 2. Base imponibile 3. Quantificazione e versamento dell’imposta straordinaria 4. [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, sentenza n. 4641 depositata il 21 febbraio 2024 – In tema di accertamento tributario, sebbene la presunzione di evasione sancita dall’art. 12, comma 2, del d.l. n. 78 del 2009, conv., con modif., dalla l. n. 102 del 2009, con riferimento agli investimenti e alle attività di natura finanziaria negli Stati o territori a regime fiscale privilegiato, non sia suscettibile di essere applicata retroattivamente agli anni di imposta antecedenti alla sua entrata in vigore (prevista dal 1° luglio 2009), stante la natura sostanziale e non procedimentale delle presunzioni, l’Ufficio può ricorrere ai medesimi fatti oggetto della suddetta presunzione legale (redditi non dichiarati occultamente detenuti in Paesi a fiscalità privilegiata) sub specie di presunzione semplice

In tema di accertamento tributario, sebbene la presunzione di evasione sancita dall'art. 12, comma 2, del d.l. n. 78 del 2009, conv., con modif., dalla l. n. 102 del 2009, con riferimento agli investimenti e alle attività di natura finanziaria negli Stati o territori a regime fiscale privilegiato, non sia suscettibile di essere applicata retroattivamente agli anni di imposta antecedenti alla sua entrata in vigore (prevista dal 1° luglio 2009), stante la natura sostanziale e non procedimentale delle presunzioni, l'Ufficio può ricorrere ai medesimi fatti oggetto della suddetta presunzione legale (redditi non dichiarati occultamente detenuti in Paesi a fiscalità privilegiata) sub specie di presunzione semplice

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