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Lo stress da lavoro correlato e i turni prolungati: limiti orari, obblighi del datore di lavoro

Nel nostro ordinamento il rapporto di lavoro subordinato è regolato, oltre che dai contratti collettivi e dalle norme sul lavoro, anche da principi generali diretti alla tutela della salute e sicurezza del lavoratore. In particolare: l’art. 2087 c.c. impone al datore di lavoro l’obbligo di adottare nell’esercizio dell’attività “le misure che, secondo la particolarità del [...]

INPS – Messaggio n. 3030 del 10 ottobre 2025 – Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale – Modalità di presentazione della domanda di accesso al finanziamento di programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale

INPS - Messaggio n. 3030 del 10 ottobre 2025 Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale - Modalità di presentazione della domanda di accesso al finanziamento di programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale Con la circolare n. 138 del 28 dicembre 2022, cui si rinvia per ogni ulteriore [...]

INPS – Messaggio n. 3029 del 10 ottobre 2025 – Nuove modalità di esposizione degli eventi e del conguaglio dell’indennità economica di malattia nel flusso Uniemens per rapporti di lavoro dipendente dei datori di lavoro del settore privato

INPS - Messaggio n. 3029 del 10 ottobre 2025 Nuove modalità di esposizione degli eventi e del conguaglio dell’indennità economica di malattia nel flusso Uniemens per rapporti di lavoro dipendente dei datori di lavoro del settore privato 1. Eventi malattia su calendario giornaliero Per la corretta gestione dell’evento malattia, con il presente messaggio si forniscono [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 26961 depositata il 7 ottobre 2025 – La scelta personale di non conseguire la certificazione vaccinale (cioè di non sottoporsi a vaccino) deriva, come conseguenza prevista dalla legge, la mancata corresponsione della retribuzione o di altri emolumenti a causa dell’omesso svolgimento della funzione

La scelta personale di non conseguire la certificazione vaccinale (cioè di non sottoporsi a vaccino) deriva, come conseguenza prevista dalla legge, la mancata corresponsione della retribuzione o di altri emolumenti a causa dell'omesso svolgimento della funzione

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 27152 depositata il 10 ottobre 2025 – L’art. 4, n. 7, d.P.R. n. 1124 del 1965, nella parte in cui prevede che i soci delle cooperative e di ogni altro tipo di società siano assoggettati all’obbligo di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro ove prestino attività manuale, va interpretata nel senso della riconducibilità nella copertura assicurativa di qualunque attività manuale connessa allo svolgimento delle mansioni che costituiscono oggetto dell’obbligazione lavorativa e non solo quel tipo di attività che sia connotata da prevalente manualità

L’art. 4, n. 7, d.P.R. n. 1124 del 1965, nella parte in cui prevede che i soci delle cooperative e di ogni altro tipo di società siano assoggettati all’obbligo di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro ove prestino attività manuale, va interpretata nel senso della riconducibilità nella copertura assicurativa di qualunque attività manuale connessa allo svolgimento delle mansioni che costituiscono oggetto dell’obbligazione lavorativa e non solo quel tipo di attività che sia connotata da prevalente manualità

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza n. 26923 depositata il 7 ottobre 2025 – In tema di risarcimento del danno alla salute conseguente all’attività lavorativa, il nesso causale rilevante ai fini del riconoscimento dell’equo indennizzo per la causa di servizio è identico a quello da provare ai fini della condanna del datore di lavoro al risarcimento del danno, quando si faccia riferimento alla medesima prestazione lavorativa e al medesimo evento dannoso; ne consegue che, una volta provato il predetto nesso causale, grava sul datore di lavoro l’onere di dimostrare di aver adottato tutte le cautele necessarie per impedire il verificarsi dell’evento dannoso.

In tema di risarcimento del danno alla salute conseguente all'attività lavorativa, il nesso causale rilevante ai fini del riconoscimento dell'equo indennizzo per la causa di servizio è identico a quello da provare ai fini della condanna del datore di lavoro al risarcimento del danno, quando si faccia riferimento alla medesima prestazione lavorativa e al medesimo evento dannoso; ne consegue che, una volta provato il predetto nesso causale, grava sul datore di lavoro l'onere di dimostrare di aver adottato tutte le cautele necessarie per impedire il verificarsi dell'evento dannoso.

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 26344 depositata il 29 settembre 2025 – La partecipazione pubblica non muta la natura di soggetto privato della società, la quale resta assoggettata al regime giuridico proprio dello strumento privatistico adoperato, salve specifiche disposizioni di segno contrario o ragioni ostative di sistema che portino ad attribuire rilievo alla natura pubblica del capitale impiegato e del soggetto che possiede le azioni della persona giuridica

La partecipazione pubblica non muta la natura di soggetto privato della società, la quale resta assoggettata al regime giuridico proprio dello strumento privatistico adoperato, salve specifiche disposizioni di segno contrario o ragioni ostative di sistema che portino ad attribuire rilievo alla natura pubblica del capitale impiegato e del soggetto che possiede le azioni della persona giuridica

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 26449 depositata il 30 settembre 2025 – Nel settore pubblico il trasferimento del personale comporta l’attribuzione della medesima posizione stipendiale di provenienza, mentre non ha diritto alla progressione economica nella fascia più alta richiesta

Nel settore pubblico il trasferimento del personale comporta l'attribuzione della medesima posizione stipendiale di provenienza, mentre non ha diritto alla progressione economica nella fascia più alta richiesta

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