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Differimento al 4 aprile 2022 della data di inizio del periodo per l’invio della domanda di esonero ai sensi dell’articolo 70 del decreto legge n. 73/2021 – INPS – Messaggio 25 marzo 2022, n. 1373

INPS - Messaggio 25 marzo 2022, n. 1373 Differimento al 4 aprile 2022 della data di inizio del periodo per l’invio della domanda di esonero ai sensi dell’articolo 70 del decretolegge n. 73/2021. Ulteriori chiarimenti per le domande di esonero presentate dai lavoratori autonomi agricoli o dagli eredi dei predetti lavoratori Con il messaggio n. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 marzo 2022, n. 9800 – Il datore di lavoro deve, invece, provvedere a specificare, nella comunicazione ex art. 4, comma 9, della legge n. 223 del 1991, le modalità applicative dei criteri concordati con le OO.SS., in modo che essa raggiunga quel livello di adeguatezza sufficiente a porre in grado il lavoratore di percepire perché lui – e non altri dipendenti – sia stato destinatario del collocamento in mobilità o del licenziamento collettivo e, quindi, di poter eventualmente contestare l’illegittimità della misura espulsiva

Il datore di lavoro deve, invece, provvedere a specificare, nella comunicazione ex art. 4, comma 9, della legge n. 223 del 1991, le modalità applicative dei criteri concordati con le OO.SS., in modo che essa raggiunga quel livello di adeguatezza sufficiente a porre in grado il lavoratore di percepire perché lui - e non altri dipendenti - sia stato destinatario del collocamento in mobilità o del licenziamento collettivo e, quindi, di poter eventualmente contestare l'illegittimità della misura espulsiva

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 marzo 2022, n. 9685 – Inammissibilità del ricorso per l’impossibilità, ex art. 348-ter, comma quinto, cod. proc. civ., di dedurre vizio di motivazione in presenza di c.d. doppia conforme, avendo omesso il ricorrente di indicare le ragioni di fatto della decisione di primo grado ed in cosa queste si differenziavano da quelle poste a fondamento della decisione di appello

Inammissibilità del ricorso per l’impossibilità, ex art. 348-ter, comma quinto, cod. proc. civ., di dedurre vizio di motivazione in presenza di c.d. doppia conforme, avendo omesso il ricorrente di indicare le ragioni di fatto della decisione di primo grado ed in cosa queste si differenziavano da quelle poste a fondamento della decisione di appello

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 marzo 2022, n. 9683 – L’aliunde perceptum e percipiendum comportano la riduzione corrispondente (nell’art. 18, comma 4 cit., senza il limite minimo delle cinque mensilità di retribuzione globale di fatto) del risarcimento del danno, subito dal lavoratore per il licenziamento, che va commisurata alle retribuzioni percepite o percepibili nel periodo intercorrente tra il licenziamento e l’effettiva reintegra

L’aliunde perceptum e percipiendum comportano la riduzione corrispondente (nell’art. 18, comma 4 cit., senza il limite minimo delle cinque mensilità di retribuzione globale di fatto) del risarcimento del danno, subito dal lavoratore per il licenziamento, che va commisurata alle retribuzioni percepite o percepibili nel periodo intercorrente tra il licenziamento e l’effettiva reintegra

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 marzo 2022, n. 9646 – Qualora si denunci in sede di legittimità l’omessa valutazione di prove documentali, il ricorrente ha l’onere non solo di trascrivere in ricorso il testo integrale o quanto meno la parte significativa del documento in questione, ma altresì di specificare gli argomenti, deduzioni o istanze che, in relazione alla pretesa fatta valere, siano state formulate con riguardo ad esso nel giudizio di merito, pena l’irrilevanza giuridica della sola produzione documentale, che – non equivalendo di per sé ad allegazione del fatto di cui il documento è supporto narrativo – non comporta per il giudice alcun onere di esame e ancora meno di considerazione ai fini della decisione

Qualora si denunci in sede di legittimità l’omessa valutazione di prove documentali, il ricorrente ha l'onere non solo di trascrivere in ricorso il testo integrale o quanto meno la parte significativa del documento in questione, ma altresì di specificare gli argomenti, deduzioni o istanze che, in relazione alla pretesa fatta valere, siano state formulate con riguardo ad esso nel giudizio di merito, pena l'irrilevanza giuridica della sola produzione documentale, che - non equivalendo di per sé ad allegazione del fatto di cui il documento è supporto narrativo - non comporta per il giudice alcun onere di esame e ancora meno di considerazione ai fini della decisione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 marzo 2022, n. 9639 – L’avvio della procedura di licenziamento con la comunicazione alla DTL rivesta un ruolo prodromico rispetto alla  successiva irrogazione della sanzione all’esito dell’infruttuoso espletamento della procedura conciliativa

L'avvio della procedura di licenziamento con la comunicazione alla DTL rivesta un ruolo prodromico rispetto alla  successiva irrogazione della sanzione all'esito dell'infruttuoso espletamento della procedura conciliativa

Lavoratori autonomi occasionali: dal 28 marzo 2022, sarà online la nuova applicazione per la comunicazione obbligatoria – MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 24 marzo 2022

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 24 marzo 2022 CO lavoratori autonomi occasionali: dal 28 marzo 2022, sarà online la nuova applicazione Con riferimento alla comunicazione obbligatoria dei rapporti di lavoro autonomo occasionale, introdotta dall'art. 13 del Decreto Legge 21 ottobre 2021, n. 146, convertito con modificazioni in Legge 17 dicembre 2021, n. 215, [...]

INPS – Messaggio 23 marzo 2022, n. 1320 – Nuova modalità di invio dei flussi di pagamento diretto dei trattamenti di integrazione salariale, CIGO, CIGD e ASO, introdotta dall’articolo 8, comma 5, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41. Differimento del periodo transitorio

INPS - Messaggio 23 marzo 2022, n. 1320 Nuova modalità di invio dei flussi di pagamento diretto dei trattamenti di integrazione salariale, CIGO, CIGD e ASO, introdotta dall’articolo 8, comma 5, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41. Differimento del periodo transitorio 1. Premessa Con la circolare n. 62 del 14 aprile 2021 sono state [...]

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