lavoro

INPS – Circolare 17 giugno 2020, n. 73 – Articolo 72 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, pubblicato nella G.U. n. 128 del 20 maggio 2020 (S.O. n. 21), rubricato “Modifiche agli articoli 23 e 25 in materia di specifici congedi per i dipendenti”; disciplina del bonus per servizi di baby-sitting e per l’iscrizione ai centri estivi, ai servizi integrativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, ai servizi socio-educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia

INPS - Circolare 17 giugno 2020, n. 73 Articolo 72 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, pubblicato nella G.U. n. 128 del 20 maggio 2020 (S.O. n. 21), rubricato "Modifiche agli articoli 23 e 25 in materia di specifici congedi per i dipendenti"; disciplina del bonus per servizi di baby-sitting e per l’iscrizione ai [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 giugno 2020, n. 11530 – Va dimostrata la mancata stabilizzazione del rapporto di lavoro per discriminazione basata sul sesso e sullo status di madre di figlio minore

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 15 giugno 2020, n. 11530 Contratto di apprendistato professionalizzante - Mancata stabilizzazione del rapporto di lavoro - Discriminazione basata sul sesso e sullo status di madre di figlio minore Fatti di causa 1. R.S. adiva ai sensi dell'art. 38 d. lgs n. 198 del 2006 il giudice del lavoro denunziando [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 giugno 2020, n. 11542 – Poiché ai sensi della L 2 aprile 1968, n. 475, art. 12, comma 2, il trasferimento della farmacia è subordinato alla condizione legale sospensiva del riconoscimento del provvedimento autorizzativo da parte della Pubblica Amministrazione nei casi di mancata autorizzazione non essendosi verificato l’effetto traslativo del contratto di trasferimento di farmacia, le vicende del rapporto di lavoro svoltosi medio tempore con il cessionario, in quanto instaurato in via di mero fatto, non sono idonee ad incidere sul rapporto con il cedente ancora in essere, sebbene quiescente fino alla declaratoria di nullità della cessione

Poiché ai sensi della L 2 aprile 1968, n. 475, art. 12, comma 2, il trasferimento della farmacia è subordinato alla condizione legale sospensiva del riconoscimento del provvedimento autorizzativo da parte della Pubblica Amministrazione nei casi di mancata autorizzazione non essendosi verificato l'effetto traslativo del contratto di trasferimento di farmacia, le vicende del rapporto di lavoro svoltosi medio tempore con il cessionario, in quanto instaurato in via di mero fatto, non sono idonee ad incidere sul rapporto con il cedente ancora in essere, sebbene quiescente fino alla declaratoria di nullità della cessione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 giugno 2020, n. 11539 – Ogni attività umana può essere oggetto sia di rapporto di lavoro subordinato che di lavoro autonomo e che l’elemento tipico che contraddistingue il primo dei suddetti tipi di rapporto è costituito dalla subordinazione, intesa quale disponibilità del prestatore nei confronti del datore, con assoggettamento del prestatore al potere organizzativo, direttivo e disciplinare del datore di lavoro, ed al conseguente inserimento del lavoratore nella organizzazione aziendale con prestazione delle sole energie lavorative corrispondenti all’attività di impresa ed in relazione alle difficoltà che non di rado si incontrano si è asserito che in tali ipotesi è legittimo ricorrere a criteri distintivi sussidiari

Ogni attività umana può essere oggetto sia di rapporto di lavoro subordinato che di lavoro autonomo e che l'elemento tipico che contraddistingue il primo dei suddetti tipi di rapporto è costituito dalla subordinazione, intesa quale disponibilità del prestatore nei confronti del datore, con assoggettamento del prestatore al potere organizzativo, direttivo e disciplinare del datore di lavoro, ed al conseguente inserimento del lavoratore nella organizzazione aziendale con prestazione delle sole energie lavorative corrispondenti all'attività di impresa ed in relazione alle difficoltà che non di rado si incontrano si è asserito che in tali ipotesi è legittimo ricorrere a criteri distintivi sussidiari

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 giugno 2020, n. 11537 – Nel pubblico impiego privatizzato, anche per i rapporti di lavoro a termine posti in essere dalle pubbliche amministrazioni, mediante avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento per le qualifiche e profili per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell’obbligo, facendo salvi gli eventuali ulteriori requisiti per specifiche professionalità, trova applicazione l’art. 36, comma 5, del medesimo d.lgs. n. 165 del 2001, e dunque il divieto di trasformazione del rapporto di lavoro a termine in rapporto di lavoro a tempo indeterminato, in caso di abusiva reiterazione

Nel pubblico impiego privatizzato, anche per i rapporti di lavoro a termine posti in essere dalle pubbliche amministrazioni, mediante avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento per le qualifiche e profili per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell'obbligo, facendo salvi gli eventuali ulteriori requisiti per specifiche professionalità, trova applicazione l'art. 36, comma 5, del medesimo d.lgs. n. 165 del 2001, e dunque il divieto di trasformazione del rapporto di lavoro a termine in rapporto di lavoro a tempo indeterminato, in caso di abusiva reiterazione

INPS – Messaggio 17 giugno 2020, n. 2489 – Prime indicazioni sulla gestione dell’istruttoria delle nuove domande di CIGO e assegno ordinario, rilascio domanda INPS di CIG in deroga, anticipo 40% del pagamento diretto delle integrazioni salariali

INPS - Messaggio 17 giugno 2020, n. 2489 Prime indicazioni sulla gestione dell'istruttoria delle nuove domande di CIGO e assegno ordinario, rilascio domanda INPS di CIG in deroga, anticipo 40% del pagamento diretto delle integrazioni salariali Ammortizzatori sociali - Emergenza epidemiologica da COVID-19 - Coronavirus - Cassa integrazione guadagni ordinaria - Cigo - Proroga cig [...]

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