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FAQ Ammortizzatori sociali COVID-19 – INPS – Messaggio 18 giugno 2020, n. 2504

INPS - Messaggio 18 giugno 2020, n. 2504 FAQ Ammortizzatori sociali COVID-19 Al fine di soddisfare le numerose richieste di chiarimenti pervenute dagli intermediari istituzionali su diversi aspetti attinenti agli ammortizzatori sociali COVID 19, si comunica che sono state predisposte alcune FAQ, con particolare riferimento all’assegno ordinario e al modello SR41, contenenti i quesiti più [...]

INPS – Messaggio 18 giugno 2020, n. 2503 – Presentazione delle domande per il trattamento di cassa integrazione in deroga per aziende plurilocalizzate

INPS - Messaggio 18 giugno 2020, n. 2503 Presentazione delle domande per il trattamento di cassa integrazione in deroga per aziende plurilocalizzate Con la circolare n. 58 del 7 maggio 2020 è stata illustrata la gestione delle misure a sostegno del reddito previste dal decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge [...]

INPS – Messaggio 18 giugno 2020, n. 2492 – Chiarimenti riguardanti la platea dei soggetti destinatari della sospensione contributiva ex art. 61 comma 2 lett. t) del decreto-legge n. 18/2020 e s.m.i.

INPS - Messaggio 18 giugno 2020, n. 2492 Chiarimenti riguardanti la platea dei soggetti destinatari della sospensione contributiva ex art. 61 comma 2 lett. t) del decreto-legge n. 18/2020 e s.m.i. Come noto, le disposizioni di cui all’articolo 61, comma 2, del decreto-legge n. 18/2020, convertito con modificazioni dalla L. n. 27/2020, hanno esteso la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 giugno 2020, n. 11706 – Il datore di lavoro, che contesti la richiesta risarcitoria pervenutagli dal lavoratore, è onerato, pur con l’ausilio di presunzioni semplici, della prova dell’aliunde perceptum o dell’aliunde percipiendum, a nulla rilevando la difficoltà di tale tipo di prova o la mancata collaborazione del dipendente estromesso dall’azienda, dovendosi escludere che il lavoratore abbia l’onere di farsi carico di provare una circostanza, quale la nuova assunzione a seguito del licenziamento, riduttiva del danno patito

Il datore di lavoro, che contesti la richiesta risarcitoria pervenutagli dal lavoratore, è onerato, pur con l'ausilio di presunzioni semplici, della prova dell'aliunde perceptum o dell’aliunde percipiendum, a nulla rilevando la difficoltà di tale tipo di prova o la mancata collaborazione del dipendente estromesso dall'azienda, dovendosi escludere che il lavoratore abbia l'onere di farsi carico di provare una circostanza, quale la nuova assunzione a seguito del licenziamento, riduttiva del danno patito

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 giugno 2020, n. 11705 – Il licenziamento per ritorsione, diretta o indiretta – assimilabile a quello discriminatorio, vietato dagli artt. 4 della legge n. 604 del 1966, 15 della legge n. 300 del 1970 e 3 della legge n. 108 del 1990 – costituisce l’ingiusta e arbitraria reazione ad un comportamento legittimo del lavoratore colpito o di altra persona ad esso legata e pertanto accomunata nella reazione, con conseguente nullità del licenziamento, quando il motivo ritorsivo sia stato l’unico determinante e sempre che il lavoratore ne abbia fornito prova, anche con presunzioni

Il licenziamento per ritorsione, diretta o indiretta - assimilabile a quello discriminatorio, vietato dagli artt. 4 della legge n. 604 del 1966, 15 della legge n. 300 del 1970 e 3 della legge n. 108 del 1990 - costituisce l'ingiusta e arbitraria reazione ad un comportamento legittimo del lavoratore colpito o di altra persona ad esso legata e pertanto accomunata nella reazione, con conseguente nullità del licenziamento, quando il motivo ritorsivo sia stato l'unico determinante e sempre che il lavoratore ne abbia fornito prova, anche con presunzioni

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 giugno 2020, n. 11702 – In tema prestazione di attività esterna, a titolo gratuito od oneroso, da parte del dipendente assente per malattia, condotta alla quale è stato riconosciuto rilievo disciplinare non solo nell’ipotesi di simulazione della malattia ma anche nell’ipotesi in cui la ripresa lavorativa del lavoratore ammalato sia anche solo messa in pericolo dal comportamento imprudente dello stesso da valutarsi con giudizio ex ante

In tema prestazione di attività esterna, a titolo gratuito od oneroso, da parte del dipendente assente per malattia, condotta alla quale è stato riconosciuto rilievo disciplinare non solo nell'ipotesi di simulazione della malattia ma anche nell'ipotesi in cui la ripresa lavorativa del lavoratore ammalato sia anche solo messa in pericolo dal comportamento imprudente dello stesso da valutarsi con giudizio ex ante

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota 15 giugno 2020, n. 574 – Aggiornamento documento di programmazione della vigilanza – Anno 2020

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Nota 15 giugno 2020, n. 574 Aggiornamento documento di programmazione della vigilanza - Anno 2020 Nella riunione del 10 giugno 2020, la Commissione centrale di coordinamento ha definito l’aggiornamento della programmazione delle attività di vigilanza, il cui documento era stato adottato lo scorso 28 febbraio. Il nuovo documento di programmazione, [...]

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