lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 settembre 2019, n. 24088 – In tema di somministrazione di lavoro la mera astratta legittimità della causale indicata nel contratto di somministrazione non basta a rendere legittima l’apposizione di un termine al rapporto, dovendo anche sussistere, in concreto, una rispondenza tra la causale enunciata e la concreta assegnazione del lavoratore a mansioni ad essa confacenti, con la conseguenza che la sanzione di nullità del contratto

In tema di somministrazione di lavoro la mera astratta legittimità della causale indicata nel contratto di somministrazione non basta a rendere legittima l'apposizione di un termine al rapporto, dovendo anche sussistere, in concreto, una rispondenza tra la causale enunciata e la concreta assegnazione del lavoratore a mansioni ad essa confacenti, con la conseguenza che la sanzione di nullità del contratto

Assegno per il Nucleo Familiare nei casi di figli riconosciuti da unico genitore e nuclei con genitore vedovo – Chiarimenti – INPS – Messaggio 25 settembre 2019, n. 3466

INPS - Messaggio 25 settembre 2019, n. 3466 Assegno per il Nucleo Familiare nei casi di figli riconosciuti da unico genitore e nuclei con genitore vedovo - Chiarimenti Pervengono a questa Direzione Centrale, da parte delle Sedi territoriali, richieste di chiarimenti finalizzate ad una corretta istruttoria delle domande di Assegno per il Nucleo Familiare nei [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 settembre 2019, n. 24100 – Quando un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa sia instaurato senza individuare uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso, non si proceda ad accertamenti volti a verificare se il rapporto si sia esplicato secondo i canoni dell’autonomia o della subordinazione, ma all’automatica conversione in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, sin dalla data di costituzione

Quando un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa sia instaurato senza individuare uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso, non si proceda ad accertamenti volti a verificare se il rapporto si sia esplicato secondo i canoni dell'autonomia o della subordinazione, ma all'automatica conversione in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, sin dalla data di costituzione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 settembre 2019, n. 23929 – Accertamento dell’omesso pagamento dei contributi ed individuazione della normativa applicabile per la determinazione delle sanzioni

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 settembre 2019, n. 23929 Omesso pagamento dei contributi - Accertamento - Individuazione della normativa applicabile per la determinazione delle sanzioni Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Palermo, in sede di rinvio a seguito della sentenza di questa Corte n 10927/2014, ha confermato la sentenza non definitiva del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 settembre 2019, n. 23918 – Legittimità del trasferimento e del conferimento delle nuove mansioni, giudicate non inferiori alle precedenti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 settembre 2019, n. 23918 Rapporto di lavoro - Mutamento dell’orario - Illegittimità del trasferimento - Accertamento del demansionamento Rilevato Che con ricorso al Tribunale di Roma D.B. chiedeva la declaratoria di illegittimità del mutamento di orario disposta nei suoi confronti dalla datrice di lavoro T.I. s.p.a. nel luglio 2007, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 settembre 2019, n. 23917 – Licenziamento collettivo illegittimo se dalla graduatoria, redatta ai sensi dell’art. 5 della legge n. 223 del 1991, sono esclusi alcuni lavoratori

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 settembre 2019, n. 23917 Licenziamento collettivo - Procedura - Graduatoria dei lavoratori in mobilità Rilevato che 1. Con sentenza n. 79 depositata il 25.1.2018 la Corte di appello di Messina ha respinto il reclamo proposto dalla società A. s.p.a. avverso la sentenza con cui il Tribunale della medesima sede [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 settembre 2019, n. 23784 – Per l’accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro è necessaria la prova di specifici elementi rivelatori dell’assoggettamento al potere direttivo organizzativo gerarchico e disciplinare del predetto

Per l'accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro è necessaria la prova di specifici elementi rivelatori dell'assoggettamento al potere direttivo organizzativo gerarchico e disciplinare del predetto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 settembre 2019, n. 23931 – Accertamento della natura subordinata fondata su elementi quali prestazione dell’attività lavorativa all’interno dei locali dell’azienda in orari fissi con connessa presunzione di onerosità, continuità e protratta durata del rapporto, assenza di un minimo di organizzazione imprenditoriale in capo l lavoratore

Accertamento della natura subordinata fondata su elementi quali prestazione dell'attività lavorativa all'interno dei locali dell'azienda in orari fissi con connessa presunzione di onerosità, continuità e protratta durata del rapporto, assenza di un minimo di organizzazione imprenditoriale in capo l lavoratore

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