lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 luglio 2019, n. 18278 – L’appalto, posto in essere in violazione delle disposizioni di cui all’art. 29, comma 1, d.lgs. n. 276/2003, in mancanza dei requisiti di autonomia e genuinità è illecito è sussiste la responsabilità ex lege del committente ai sensi dell’art. 29, 2 comma, D.lgs. citato, in solido con l’appaltatore per il pagamento delle retribuzioni verso i lavoratori addetti all’appalto e dei contributi verso gli enti previdenziali

L'appalto, posto in essere in violazione delle disposizioni di cui all'art. 29, comma 1, d.lgs. n. 276/2003, in mancanza dei requisiti di autonomia e genuinità è illecito è sussiste la responsabilità ex lege del committente ai sensi dell'art. 29, 2 comma, D.lgs. citato, in solido con l'appaltatore per il pagamento delle retribuzioni verso i lavoratori addetti all'appalto e dei contributi verso gli enti previdenziali

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 luglio 2019, n. 18283 – Licenziamento disciplinare per mancato rispetto delle formalità previste dal contratto collettivo per la giustificazione delle assenze

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 08 luglio 2019, n. 18283 Licenziamento disciplinare - Mancato rispetto delle formalità previste dal contratto collettivo per la giustificazione delle assenze - Comportamento reiterato ed intenzionale - Pregiudizio all'organizzazione aziendale Fatti di causa 1. Con sentenza n. 11 depositata l'11.1.2018 la Corte d'appello di Cagliari, Sezione distaccata di Sassari, in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 luglio 2019, n. 18195 – Licenziamento per volontaria distruzione da parte del portalettere di materiale postale affidatogli per la consegna – In caso di licenziamento per giusta causa, ai fini della proporzionalità fra fatto addebitato e recesso, viene in considerazione ogni comportamento che, per la sua gravità, sia suscettibile di scuotere la fiducia del datore di lavoro e di far ritenere che la continuazione del rapporto si risolva in un pregiudizio per gli scopi aziendali

in caso di licenziamento per giusta causa, ai fini della proporzionalità fra fatto addebitato e recesso, viene in considerazione ogni comportamento che, per la sua gravità, sia suscettibile di scuotere la fiducia del datore di lavoro e di far ritenere che la continuazione del rapporto si risolva in un pregiudizio per gli scopi aziendali, dovendosi ritenere determinante, a tal fine, l'influenza che sul rapporto di lavoro sia in grado di esercitare il comportamento del lavoratore che denoti una scarsa inclinazione ad attuare diligentemente gli obblighi assunti, conformando il proprio comportamento ai canoni di buona fede e correttezza

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 luglio 2019, n. 18185 – Solo dall’adozione del provvedimento di rettifica d’ufficio che ha inciso da ultimo sulla classificazione che si possono far decorrere, in ossequio al principio della irretroattività, gli effetti della variazione d’ufficio sulla quale si basa la rivendicazione delle differenze economiche connesse al nuovo premio individuato dall’Inail

Solo dall'adozione del provvedimento di rettifica d'ufficio che ha inciso da ultimo sulla classificazione che si possono far decorrere, in ossequio al principio della irretroattività, gli effetti della variazione d'ufficio sulla quale si basa la rivendicazione delle differenze economiche connesse al nuovo premio individuato dall'Inail

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 luglio 2019, n. 18187 – La prova del danno da demansionamento e dequalificazione professionale, pur non ricorrendo automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale, possa essere data dal lavoratore anche ai sensi dell’art. 2729 c.c., attraverso l’allegazione di elementi presuntivi gravi, precisi e concordanti

la prova del danno da demansionamento e dequalificazione professionale, pur non ricorrendo automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale, possa essere data dal lavoratore anche ai sensi dell'art. 2729 c.c., attraverso l'allegazione di elementi presuntivi gravi, precisi e concordanti, potendo a tal fine essere valutati la qualità e quantità dell'attività lavorativa svolta, il tipo e la natura della professionalità coinvolta, la durata del demansionamento, la diversa e nuova collocazione lavorativa assunta dopo la prospettata dequalificazione

INAIL – Circolare 04 luglio 2019, n. 21 – Riduzione dei premi e contributi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali ai sensi dell’art. 1, comma 128, legge 27 dicembre 2013, n. 147.

INAIL - Circolare 04 luglio 2019, n. 21 Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali ai sensi dell’art. 1, comma 128, legge 27 dicembre 2013, n. 147. Misura della riduzione per il 2019 per i settori/gestioni per i quali il procedimento di revisione non è stato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 luglio 2019, n. 18193 – Inefficace il licenziamento intimato oralmente – Il licenziamento non produce effetti sulla continuità del rapporto di lavoro ed il lavoratore ha diritto al risarcimento del danno, eventualmente commisurato alle retribuzioni, secondo le regole generali dell’inadempimento delle obbligazioni

Inefficace il licenziamento intimato oralmente - Il licenziamento non produce effetti sulla continuità del rapporto di lavoro ed il lavoratore ha diritto al risarcimento del danno, eventualmente commisurato alle retribuzioni, secondo le regole generali dell'inadempimento delle obbligazioni

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 luglio 2019, n. 18192 – La stipula di contratti a tempo determinato con lavoratori disabili è legittima allorché rientrante nelle previsioni di cui alle convenzioni disciplinate dall’art. 11 della legge n. 68 del 1999, volte a favorire l’inserimento lavorativo dei disabili ed a disciplinare le modalità di assunzione che il datore di lavoro si impegna ad effettuare.

la stipula di contratti a tempo determinato con lavoratori disabili è legittima allorché rientrante nelle previsioni di cui alle convenzioni disciplinate dall'art. 11 della legge n. 68 del 1999, volte a favorire l’inserimento lavorativo dei disabili ed a disciplinare le modalità di assunzione che il datore di lavoro si impegna ad effettuare.

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