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ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Circolare 03 aprile 2019, n. 6 – Art. 2, D.Lgs. n. 81/2015 – Novità introdotte dal D.L. n. 87/2018 – Operatori che prestano le attività di cui alla L. n. 74/2001

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Circolare 03 aprile 2019, n. 6 Art. 2, D.Lgs. n. 81/2015 - Novità introdotte dal D.L. n. 87/2018 - Operatori che prestano le attività di cui alla L. n. 74/2001 Al fine di fornire chiarimenti sulla portata delle novità introdotte dal D.L. n. 87/2018 (conv. da L. n. 96/2018) nell’ambito della disciplina [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 marzo 2019, n. 8659 – Licenziamento disciplinare per toni eccessivi e coloriti per esprimere il proprio dissenso

nozione di giustificatezza del recesso intimato ad un dirigente ha rammentato che tale nozione contrattuale si discosta, sia sul piano soggettivo che oggettivo, da quella di giustificato motivo, trovando la sua ragion d'essere, da un lato, nel rapporto fiduciario che lega il dirigente al datore di lavoro in virtù delle mansioni affidate, dall'altro, nello stesso sviluppo delle strategie di impresa che rendano nel tempo non pienamente adeguata la concreta posizione assegnata al dirigente nella articolazione della struttura direttiva dell'azienda

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 aprile 2019, n. 9124 – Licenziamento verbale e legittimazione passiva degli eredi per la richiesta risarcitoria – Responsabilità della società subentrante a titolo particolare ex art. 2112 c.c.

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 02 aprile 2019, n. 9124 Licenziamento verbale - Decesso del convenuto - Trasferimento d’azienda - Domanda risarcitoria - Legittimazione passiva - Ricorso inammissibile - Accertamento fattuale insindacabile in sede di legittimità Fatti di causa 1. C. L. convenne innanzi al Tribunale di Trani A. Dell'O. impugnando il licenziamento verbale intimato [...]

INPS – Circolare 29 marzo 2019, n. 48 – venti sismici verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017. Legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021”

INPS - Circolare 29 marzo 2019, n. 48 Eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017. Legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 aprile 2019, n. 9027 – La sostituzione lavoratori con personale di livello superiore costituisce comportamento atisindacale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 aprile 2019, n. 9027 Sciopero - Antisindacalità comportamento società - Sostituzione lavoratori con personale di livello superiore Rilevato che 1. La Corte di appello di Firenze, in parziale accoglimento dell'appello proposto dal sindacato Or.S.A. - Organizzazione Sindacati Autonomi e di Base - avverso la sentenza del Tribunale di Pisa [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 aprile 2019, n. 9023 – Requisito dell’anzianità aziendale dell’indennità di mobilità anticipata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 aprile 2019, n. 9023 Indennità di mobilità anticipata - Requisito dell’anzianità aziendale - Indennità di mobilità nella misura di 24 mensilità -Misura integrale al momento del licenziamento collettivo del personale - Nessun effetto attribuito alla cancellazione dalle liste di mobilità per effetto dell'esercizio dell'opzione ad ottenere il trattamento anticipata [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 marzo 2019, n. 8910 – L’attività prevalente ed assorbente svolta dal lavoratore deve rientrare tra quelle previste dalla categoria di appartenenza,anche se il lavoratore può essere adibito, per motivate esigenze aziendali, anche a compiti inferiori, se marginali rispetto a quelli propri del suo livello

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 marzo 2019, n. 8910 Rapporto di lavoro - Illegittimità delle sanzioni conservative - Accertamento - Richiesta di svolgimento di attività di pulizia a turno - Violazione dell’art. 2013 c.c. Fatti di causa Con sentenza del 21.11.2013 la corte d'Appello di Bologna ha confermato la sentenza del tribunale di Reggio [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 marzo 2019, n. 8919 – E’ il licenziamento, ovvero il collocamento in mobilità, il fatto costituente il presupposto per l’inserimento del lavoratore nella lista di mobilità e, dunque, è a questo fatto oggettivo che occorre fa riferimento per determinare la ricorrenza dei requisiti soggettivi richiesti dalla normativa

nel contratto di lavoro a tempo indeterminato il preavviso non ha efficacia reale, che comporta, in mancanza di accordo tra le parti circa la cessazione immediata del rapporto, il diritto alla prosecuzione del rapporto stesso e di tutte le connesse obbligazioni fino alla scadenza del termine, ma efficacia obbligatoria, con la conseguenza che nel caso in cui una delle parti eserciti la facoltà di recedere con effetto immediato, il rapporto si risolve altrettanto immediatamente, con l'unico obbligo della parte recedente di corrispondere l'indennità sostitutiva e senza che da tale momento possano avere influenza eventuali avvenimenti sopravvenuti, a meno che la parte recedente, nell'esercizio di un suo diritto potestativo, acconsenta, avendone interesse, alla continuazione del rapporto lavorativo, protraendone l'efficacia sino al termine del periodo di preavviso

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