lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 marzo 2019, n. 6269 – Il danno da fatto illecito deve essere liquidato sottraendo dall’ammontare del danno risarcibile l’importo dell’indennità che il danneggiato-assicurato abbia riscosso in conseguenza di quel fatto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 marzo 2019, n. 6269 Infortunio sul lavoro - Esclusiva responsabilità del datore di lavoro - Risarcimento del danno non patrimoniale Rilevato che con sentenza 12 ottobre 2016, la Corte d'appello di Roma, in sede di riassunzione del giudizio in esito alla cassazione della sentenza della Corte d'appello di L'Aquila [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 marzo 2019, n. 6150 – Il “diritto” della posizione soggettiva del lavoratore nella scelta della sede di lavoro più vicina al familiare da assistere col solo limite di esigenze tecniche, organizzative e produttive, allegate e comprovate da parte datoriale, non solo effettive ma anche non suscettibili di essere diversamente soddisfatte

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 marzo 2019, n. 6150 Rapporto di lavoro - Trasferimento presso la sede di lavoro più vicina al domicilio del familiare da assistere - Requisiti di continuità ed esclusività Rilevato che 1. la Corte d'appello di Milano, con sentenza n. 292 depositata il 6.5.2014, in riforma della sentenza di primo [...]

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Nota 04 marzo 2019, n. 4393 – Aggiornamento delle tariffe per l’attività di verifica periodica delle attrezzature di lavoro

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Nota 04 marzo 2019, n. 4393 Aggiornamento delle tariffe per l’attività di verifica periodica delle attrezzature di lavoro Si informa che le tariffe adottate con decreto interdirettoriale del 23 novembre 2012, per le attività di verifica periodica delle attrezzature di lavoro di cui all’allegato VII al decreto legislativo 9 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 marzo 2019, n. 6267 – La volontà delle parti deve essere ricostruita attraverso il senso letterale delle parole da esse utilizzate e attraverso la loro comune intenzione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 marzo 2019, n. 6267 Licenziamento - Riassunzione in servizio - Indennità risarcitoria onnicomprensiva - Garanzie occupazionali Fatti di causa 1. Il Tribunale di Milano, con la pronuncia n. 1922 del 2014, ha respinto le domande presentate da A.S. diretta ad accertare e dichiarare l'applicazione, nei suoi confronti, delle garanzie [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 marzo 2019, n. 6143 – In materia di appalto pubblico di servizio, ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs nr. 163 del 2006, la disciplina vada esattamente individuata nell’art. 118, comma 6 CCNL Multiserivizi

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 01 marzo 2019, n. 6143 Appalto - CCNL Multiserivizi - Scadenza del termine delle presentazioni di partecipazione alla gara Fatti di causa 1. Con il ricorso introduttivo di primo grado, A.D.S. e F.G., già dipendenti della D. Società Cooperativa, impresa capogruppo mandataria dell'ATI impegnata nel servizio di portierato presso il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 marzo 2019, n. 6223 – Termini di prescrizione del credito per omissioni contributive

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 marzo 2019, n. 6223 Accertamento - Omissioni contributive - Riscossione - Cartella di pagamento - Notificazione - Termini di prescrizione Rilevato che con sentenza del 15 febbraio- 1 marzo 2017 numero 142 la Corte d'Appello di Salerno, pronunciando sull'appello proposto da L.C. nei confronti dell'INPS e di EQUITALIA SUD [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 marzo 2019, n. 6148 – Rapporti di lavoro non qualificati dal vincolo della subordinazione – Qualora una determinata questione giuridica non risulti trattata in alcun modo nella sentenza impugnata né indicata nelle conclusioni ivi epigrafate, il ricorrente che riproponga tale questione in sede di legittimità, al fine di evitare una statuizione di inammissibilità per novità della censura, ha l’onere non solo di allegare l’avvenuta deduzione della questione innanzi al giudice di merito, ma anche di indicare in quale scritto difensivo o atto del giudizio precedente lo abbia fatto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 marzo 2019, n. 6148 Lavoro "nero" - Regolarizzazione - Rapporti di lavoro non qualificati dal vincolo della subordinazione - Illecito amministrativo Rilevato che La Corte d'Appello di Ancona, in riforma della pronuncia di primo grado, annullava l'ordinanza ingiunzione n.20306/2012 emessa dalla Direzione Territoriale di Pesaro ed Urbino nei confronti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 marzo 2019, n. 6145 – In tema di decadenza dal potere di iscrizione a ruolo dei crediti contributivi ai sensi dell’art. 25 del d.lgs. n. 46 del 1999, la previsione di cui all’art. 38, comma 12, del d.l. n. 78 del 2010, conv. in l. n. 122 del 2010 – stabilendo che le disposizioni contenute nel citato art. 25 non si applicano, limitatamente al periodo compreso tra l’1 gennaio 2010 e il 31 dicembre 2012, ai contributi non versati e agli accertamenti notificati successivamente alla data del 1 gennaio 2004 dall’ente creditore – si pone in chiave di raccordo temporale con le precedenti proroghe cosicché, utilizzando il meccanismo della sospensione di efficacia per un triennio dell’applicazione della regola della decadenza, consente il recupero coattivo di crediti non compresi nelle proroghe operative sino alla data suddetta

la concessione degli sgravi contributivi ex art. 3, comma 6, della l. n. 448 del 1998, richiamato dall'art. 44, comma 1, della l. n. 448 del 2001, presuppone che il livello di occupazione raggiunto a seguito delle nuove assunzioni non subisca riduzioni nel periodo agevolato, sicché il venir meno di tale condizione determina l'integrale perdita del diritto al beneficio, anche nei casi in cui la situazione di contrazione del personale non possa essere ricondotta alla volontà datoriale, avendo la norma natura eccezionale, per cui, ove diversamente interpretata, si porrebbe in contrasto con i vincoli in materia di aiuti di Stato imposti dalla Commissione Europea», con principio espresso sia in casi di licenziamento per giustificato motivo obiettivo

Torna in cima