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MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 01 marzo 2019 – Indennità di malattia per i lavoratori del trasporto pubblico locale, ai sensi dell’art. 1, comma 273, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 – Anno di competenza 2018

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 01 marzo 2019 "Indennità di malattia per i lavoratori del trasporto pubblico locale, ai sensi dell’art. 1, comma 273, della legge 23 dicembre 2005, n. 266" - Anno di competenza 2018 Con il presente comunicato viene dato avvio alla procedura per l’acquisizione dei dati necessari all’istruttoria per l’emanazione [...]

Art. 603 bis c.p. – Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro – Attività di vigilanza – Linee guida – Circolare 28 febbraio 2019, n. 5 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Circolare 28 febbraio 2019, n. 5 Art. 603 bis c.p. - Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro - Attività di vigilanza - Linee guida Dopo un congruo periodo di vigenza del nuovo art. 603 bis c.p. si è resa opportuna l’emanazione delle presenti Linee guida per l’attività di vigilanza in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 febbraio 2019, n. 5997 – La legittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo presuppone, da un lato, l’esigenza di soppressione di un posto di lavoro, dall’altro, la impossibilità di diversa collocazione del lavoratore licenziato (repechage), consideratane la professionalità raggiunta, in altra posizione lavorativa analoga a quella soppressa

nel caso di licenziamento per ragioni inerenti l'attività produttiva e l'organizzazione del lavoro di cui all'art. 3 della legge n. 604 del 1966, allorquando il giustificato motivo oggettivo si identifica nella generica esigenza di riduzione di personale omogeneo e fungibile, la scelta del dipendente (o dei dipendenti) da licenziare per il datore di lavoro non è totalmente libera: essa, infatti, risulta limitata, oltre che dal divieto di atti discriminatori, dalle regole di correttezza cui deve essere informato, ex artt.1175 e 1375 cod.civ., ogni comportamento delle parti del rapporto obbligatorio e, quindi, anche il recesso di una di esse

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 febbraio 2019, n. 5996 – I presupposti di legittimità del recesso per giustificato motivo oggettivo di cui all’art. 3 della legge n. 604 del 1966 sono sia le ragioni inerenti all’attività produttiva, all’organizzazione del lavoro e al regolare funzionamento di essa sia l’impossibilità di ricollocare altrove il lavoratore, cd. “repêchage”

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 febbraio 2019, n. 5996 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Crisi aziendale - Riduzione di personale - Distacco del lavoratore Fatti di causa 1. Con sentenza depositata il 31.3.2017 la Corte d'appello di Campobasso, in riforma della pronuncia del Tribunale di Isernia, ha dichiarato legittimo il licenziamento intimato, per [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 febbraio 2019, n. 5993 – Accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro come collaboratore domestico – La fase di opposizione del cd. “rito Fornero”, a seguito della fase sommaria, non è una «revisio prioris istantiae, ma una prosecuzione del giudizio di primo grado

la posizione di subordinazione del lavoratore rispetto al datore di lavoro comporta la etero-direzione della prestazione lavorativa, nel senso che compete al datare di lavoro il coordinamento, sia dal punto di vista spazio-temporale, che funzionale. Più in particolare, il vincolo di subordinazione consiste per il lavoratore in un vincolo di assoggettamento gerarchico

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 febbraio 2019, n. 6004 – Qualora venga sostituito, in conseguenza di un accertamento giudiziale, il rapporto di lavoro autonomo con un rapporto subordinato il confronto tra i due trattamenti economici -quello di fatto fruito e quello spettante- al fine di determinare eventuali differenze retributive deve essere effettuato in modo globale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 febbraio 2019, n. 6004 Lavoro - Associazione in partecipazione - Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato - Accertamento Rilevato che la Corte di appello di Bologna, con la sentenza n. 1085/2016, ha confermato la pronuncia emessa dal Tribunale della stessa città il 21.7.2015, con la quale era stato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 febbraio 2019, n. 6003 – Differenze retributive per superiore qualifica e lavoro straordinario – L’interpretazione della domanda giudiziale costituisce attività riservata al giudice di merito ed è sindacabile in sede di legittimità solo sotto il profilo del vizio di motivazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 febbraio 2019, n. 6003 Rapporto di lavoro - Superiore qualifica - Differenze retributive - Lavoro straordinario Rilevato che la Corte di appello di Venezia, con la sentenza n. 265/2014, per quello che interessa in questa sede, in parziale riforma della pronuncia di primo grado n. 223/2011 emessa dal Tribunale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 marzo 2019, n. 6151 – Ai fini della qualificazione del rapporto di lavoro, è censurabile in sede di legittimità soltanto la determinazione dei criteri generali e astratti da applicare al caso concreto, cioè l’individuazione del parametro normativo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 marzo 2019, n. 6151 Contratto di agenzia - Mancanza di forma scritta - Qualificazione del rapporto di lavoro - Accertamento - Verbale ispettivo Rilevato che 1. la Corte d'appello di Roma, con sentenza n. 4673 pubblicata il 24.11.2016, in accoglimento dell'appello proposto da Fondazione Enasarco e in riforma della [...]

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