lavoro

Corte di Cassazione sentenza n. 7089 depositata il 21 marzo 2018 – Il mobbing, venendo in rilievo il principio di non ledere l’altrui sfera giuridica, sia pure nel più ampio contesto di cui all’art. 2087 c.c.. la cui violazione deve essere fatta valere con autonoma azione, non è riconducibile a mera colpa, occorrendo la prova di un intento persecutorio unificante di tutti i comportamenti lesivi

Corte di Cassazione sentenza n. 7089 depositata il 21 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - MOBBING - INTENTO PERSECUTORIO - ONERE DELLA PROVA RILEVATO che, con sentenza del 19 maggio 2016, la Corte di Reggio Calabria confermava la decisione del Tribunale in sede di rigetto [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 6958 depositata il 20 marzo 2018 – Non spetta la la reversibilità della rendita già goduta dal de cuius stante il nesso eziologico tra la malattia già indennizzata e l’evento morte

Corte di Cassazione sentenza n. 6958 depositata il 20 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - MALATTIA PROFESSIONALE - BRONCOPATIA PROFESSIONALE E DECESSO - REVERSIBILITA' DELLA RENDITA - NON SUSSISTE RILEVATO che, con sentenza del 20 maggio 2016, la Corte di appello di Caltanissetta , in riforma della decisione del [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 6789  depositata il 19 marzo 2018 – È legittimo il licenziamento per giusta causa del lavoratore che si rifiuta di eseguire una prestazione qualora non sussistono validi motivi o non esistono controindicazioni di salute

Corte di Cassazione sentenza n. 6789  depositata il 19 marzo 2018 LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - GIUSTA CAUSA - RIFIUTO DELLA PRESTAZIONE - UTILIZZO DELLA PRESSA - MANCATA PRESENTAZIONE PRESSO LA DIREZIONE - SUSSISTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1) La corte d'appello di Perugia ha confermato la sentenza del Tribunale di Spoleto del 10.7.2014 che aveva respinto il [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 6596  depositata il 16 marzo 2018 – Il datore non è obbligato a corrispondere la retribuzione ai dipendenti per i giorni nei quali lo stabilimento è stato fatto oggetto di un blocco ai varchi di accesso laddove l’impossibilità della prestazione lavorativa non risulta imputabile al datore mentre l’accordo intervenuto con il sindacato prevede soltanto di chiedere all’Inps la cassa integrazione guadagni ordinaria per il relativo periodo e non anche l’obbligo di corrispondere il trattamento retributivo in caso di esito negativo della pratica

Corte di Cassazione sentenza n. 6596  depositata il 16 marzo 2018 BLOCCO DELLO STABILIMENTO - DOMANDA DI CASSA INTEGRAZIONE - ESITO NEGATIVO - NON SUSSISTE FATTI DI CAUSA 1. Con sentenza n. 5802/2012, depositata il 29 novembre 2012, la Corte di appello di Napoli confermava la pronuncia di primo grado, che aveva respinto il ricorso [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 6605 depositata il 16 marzo 2018 – La finalità degli sgravi contributivi previsti dall’art. 59 del T.U. n. 218 del 1978 è duplice, consistendo non solo nel sostenere le imprese operanti nel Mezzogiorno (per favorire un fattore di produzione e di ricchezza, idoneo ad accelerare lo sviluppo delle relative zone, ma altresì nell’incentivare l’occupazione in favore dei residenti delle zone stesse

Corte di Cassazione sentenza n. 6605 depositata il 16 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - FINALITA' DEGLI SGRAVI CONTRIBUTIVI - MEZZOGIORNO - PRESUPPOSTI - L'UBICAZIONE DELL'AZIENDA E IMPIEGO DEI DIPENDENTI DEI TERRITORI AGEVOLATI FATTI DI CAUSA 1. Con sentenza depositata il 23.2.2012 la Corte d'Appello di Firenze, in riforma della pronuncia del Tribunale [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 6425 depositata il 15 marzo 2018 – Illegittimo il licenziamento fondato sulla corrispondenza relativa all’indirizzo di posta elettronica del dipendente, dovendosi escludere che i messaggi siano riferibili al suo autore apparente

Corte di Cassazione sentenza n. 6425 depositata il 15 marzo 2018 LICENZIAMENTO - FONDATO SULLA POSTA ELETTRONICA AZIENDALE - NON SUSSISTE FATTI DI CAUSA 1. La Corte di appello di Roma ha confermato la decisione di primo grado con la quale era stata dichiarata la illegittimità del licenziamento per giusta causa intimato al ricorrente L.L., [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 6322 depositata il 14 marzo 2018- L’organizzazione sindacale non è legittimata ad agire per la repressione della condotta antisindacale l’organizzazione qualora non sia in grado di dimostrare il possesso del requisito della diffusività nazionale

Corte di Cassazione sentenza n. 6322 depositata il 14 marzo 2018 CONDOTTA ANTISINDACALE - REPRESSIONE - LEGITTIMAZIONE AD AGIRE - ORGANIZZAZIONE - DIFFUSIVITA' NAZIONALE - NECESSITA' - SUSSISTE FATTO 1. Con la sentenza indicata in epigrafe, pronunciata ai sensi dell'art. 352 c.p.c., u.c., la Corte di Appello di Firenze ha confermato, con diversa motivazione, la [...]

– Il lavoratore ha diritto alla corresponsione, per il periodo di assenza dovuta ad infortunio sul lavoro, all’intera retribuzione spettantegli, a prescindere dall’intervento dell’istituto assicuratore e dalla responsabilità del datore, risultando irrilevante la mancata esecuzione della prestazione lavorativa

Corte di Cassazione sentenza n. 5691 depositata il 9 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO E DIFFERENZE RETRIBUTIVE NON PERCEPITE DURANTE IL DECORSO DEI POSTUMI - MANCATA ESECUZIONE DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA - SUSSISTE FATTO Con sentenza del 4 gennaio 2013, la Corte d'Appello di Ancona, in [...]

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