lavoro

– Nei contratti a tempo determinato il termine è annullabile qualora il datore non riesce a dimostrare le punte di più intensa attività che legittimerebbero il ricorso al rapporto a tempo determinato

Corte di Cassazione sentenza n. 5512 depositata il 8 marzo 2018 CONTRATTO A TERMINE - PUNTE DI PIU' INTENSA ATTIVITA' - OPERATORE DI CALL CENTER - NON SUSSISTE FATTI DI CAUSA 1. La Corte di appello di Firenze ha confermato la sentenza del Tribunale di Pisa che aveva dichiarato l'illegittimità dei termini apposti ai contratti [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 10363 depositata il 7 marzo 2018 – La responsabilità del datore di lavoro derivante dall’art. 2087 c.c. pur imponendo un obbligo di protezione in capo al datore di lavoro ed un’inversione dell’onere probatorio a carico dello stesso non può mai essere considerata di tipo oggettivo

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 10363 depositata il 7 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - VIOLAZIONE DELLE MISURE DI SICUREZZA - RESPONSABILITA' OGGETTIVA DEL DATORE DI LAVORO - SUSSISTE Fatto 1. La Corte di appello di Torino il 23 settembre 2016, in riforma [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 5375 depositata il 7 marzo 2018 – Il contratto di apprendistato, che è contratto a causa mista con finalità formative, non può essere stipulato al solo scopo di far svolgere durante la durata del contratto, le mansioni tipiche del profilo professionale (nel caso in esame di portalettere) ma deve prevedere al contempo un’attività di insegnamento da parte del datore di lavoro, la quale costituisce elemento essenziale e indefettibile del contratto entrando a far parte della causa negoziale

Corte di Cassazione sentenza n. 5375 depositata il 7 marzo 2018 APPRENDISTATO - FORMAZIONE - CAUSA NEGOZIALE - SUSSISTE Svolgimento del processo 1) Con sentenza non definitiva del 13.9.2011 e sentenza definitiva del 28.12.2011 la Corte d'Appello di Venezia ha riformato la sentenza del tribunale di Venezia che aveva respinto le domande di F.L. e [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 5391 depositata il 7 marzo 2018 – Si al diritto alla rendita per indennizzo da danno biologico e da inabilità permanente per postumi invalidanti in misura del 100%, in conseguenza di infortunio sul lavoro

Corte di Cassazione sentenza n. 5391 depositata il 7 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - ATTIVITA' DI ALLEVAMENTO DI CAVALLI DA RIPRODUZIONE E INFORTUNIO SUL LAVORO - TUTELA ASSICURATIVA FATTO che, l'INAIL impugna la sentenza n. 1015, depositata in data 26/7/2011, con la quale la Corte d'appello di Bologna, [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 5282 depositata il 6 marzo 2018 – In ipotesi di infortunio sul lavoro non è qualificabile come abnorme il comportamento del lavoratore che intervenga, nell’esecuzione delle ordinarie mansioni assegnate, su un macchinario per effettuare una riparazione, qualora ciò sia dettato da una necessità, non solo possibile, ma anche probabile del procedimento lavorativo, posto che l’obbligo datoriale di proteggere l’incolumità del dipendente, nonostante l’imprudenza e la negligenza dello stesso, comprende anche la vigilanza

Corte di Cassazione sentenza n. 5282 depositata il 6 marzo 2018 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - RESPONSABILITA' DEL DATORE - TUTELA DELLA SICUREZZA E DELL’INCOLUMITA' DEI LAVORATORI - NON SUSSISTE COMPORTAMENTO ABNORME DEL LAVORATORE RILEVATO che con sentenza in data 14 / 21 luglio 2010 il [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 20742 depositata il 16 agosto 2018 – Il lavoratore licenziato per ottenere la reintegrazione deve provare che la ritorsione è stata l’unica causa del licenziamento

Corte di Cassazione sentenza n. 20742 depositata il 16 agosto 2018 FATTI DI CAUSA PF, Direttore Generale dell'Azienda napoletana delle Risorse Idriche - ARIN s.p.a., oggi azienda pubblica comunale ABC (Acqua Bene Comune) - veniva licenziato per motivi disciplinari. Le contestazioni, formulate ai sensi dell'art. 7 l. n.300/1970, riguardavano: a) il costo spropositato e ingiustificato [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 20743 depositata il 16 agosto 2018 – Legittimo il licenziamento del dipendente in qualità di “supervisore” per omesso controllo

Corte di Cassazione sentenza n. 20743 depositata il 16 agosto 2018 FATTI DI CAUSA La Corte d'Appello di Salerno, con sentenza resa pubblica in data 28/1/2016, respingeva il reclamo proposto ex art.1 comma 58 l. n. 92 del 2012 da EG nei confronti della Allianz s.p.a. avverso la sentenza emessa dal Tribunale della stessa sede [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 5068 depositata il 5 marzo 2018 – In tema di indennità di accompagnamento e con riferimento alla sua spettanza, la L. 11 febbraio 1980, n. 18, art. 1, richiede la contestuale presenza di una situazione di invalidità totale, rilevante per la pensione di inabilità civile ai sensi della L. 30 marzo 1971, n. 118, art. 12 e, alternativamente, dell’impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore oppure dell’incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita con la conseguente necessità di assistenza continua, requisiti, quindi, diversi dalla semplice difficoltà di deambulazione o di compimento di atti della vita quotidiana con difficoltà

Corte di Cassazione sentenza n. 5068 depositata il 5 marzo 2018 INDENNITA' DI ACCOMPAGNAMENTO - ASSICURATO AFFETTO DA VASCULOPATIA - DEAMBULAZIONE LIMITATA - ASSISTENZA GENERICA - NON SUSSISTE RILEVATO Che N.G. chiedeva l'indennità di accompagnamento ed il Tribunale di Lodi, all'esito di c.t.u., rigettava la domanda per carenza del requisito sanitario; proposto appello dal N., [...]

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