lavoro

Circolare numero 60 del 21 maggio 2026 – Deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell’INPS n. 20 del 25 febbraio 2026, avente a oggetto “Regolamento di disciplina della dilazione del pagamento dei debiti per contributi e accessori di legge”

Circolare numero 60 del 21 maggio 2026 - Deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell’INPS n. 20 del 25 febbraio 2026, avente a oggetto “Regolamento di disciplina della dilazione del pagamento dei debiti per contributi e accessori di legge” INDICE   Premessa 1. Pagamento dilazionato dei debiti per contributi e accessori di legge 2. Potere decisionale 3. [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza n. 19193 depositata l’ 11 giugno 2026 – Il lasso temporale tra i fatti e la loro contestazione deve decorrere dall’avvenuta conoscenza da parte del datore di lavoro della situazione contestata e non dall’astratta percettibilità o conoscibilità dei fatti stessi, non potendosi ragionevolmente imputare al datore medesimo, legittimato all’esercizio del potere disciplinare a seguito dell’accertamento dei fatti addebitati al dipendente, la possibilità di conoscere questi fatti in precedenza e di contestarli immediatamente al lavoratore

Il lasso temporale tra i fatti e la loro contestazione deve decorrere dall'avvenuta conoscenza da parte del datore di lavoro della situazione contestata e non dall'astratta percettibilità o conoscibilità dei fatti stessi, non potendosi ragionevolmente imputare al datore medesimo, legittimato all'esercizio del potere disciplinare a seguito dell'accertamento dei fatti addebitati al dipendente, la possibilità di conoscere questi fatti in precedenza e di contestarli immediatamente al lavoratore

Rateazione INPS 2026: nuova disciplina delle dilazioni contributive, decentramento delle competenze e ampliamento dei piani di ammortamento

1. Introduzione e genesi della riforma: i nodi dogmatici tra fonti e modelli di azione amministrativa Il sistema della riscossione e della regolarizzazione dei debiti previdenziali in Italia è stato storicamente caratterizzato da una marcata rigidità procedurale. Per decenni, l'ordinamento ha subordinato la concessione di dilazioni superiori ai ventiquattro mesi a un meccanismo a doppio [...]

INPS – Messaggio 11 giugno 2026, n. 1970 – Articolo 1 del Decreto-Legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale” – Bonus Donne 2026

INPS - Messaggio 11 giugno 2026, n. 1970 Articolo 1 del Decreto-Legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all'occupazione e di contrasto del caporalato digitale” - Bonus Donne 2026 - Indicazioni operative e istruzioni contabili - Variazioni al piano dei conti Premessa Con la circolare n. [...]

INPS – Messaggio 11 giugno 2026, n. 1968 – Articolo 3 del Decreto-Legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale” – Bonus ZES 2026

INPS - Messaggio 11 giugno 2026, n. 1968 Articolo 3 del Decreto-Legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all'occupazione e di contrasto del caporalato digitale” - Bonus ZES 2026 - Indicazioni operative e istruzioni contabili - Variazioni al piano dei conti Premessa Con la circolare n. [...]

INPS – Messaggio n. 1966 dell’ 11 giugno 2026 – Articolo 2 del Decreto-Legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale” – Bonus Giovani 2026

INPS - Messaggio n. 1966 dell' 11 giugno 2026 Articolo 2 del Decreto-Legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all'occupazione e di contrasto del caporalato digitale” - Bonus Giovani 2026 - Indicazioni operative e istruzioni contabili - Variazioni al piano dei conti Premessa Con la circolare [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 17081 depositata il 31 maggio 2026 – Ai sensi dell’art. 2096 c.c., l’assunzione del prestatore di lavoro per un periodo di prova deve risultare da atto scritto ed è richiesta ad substantiam, e tale essenziale requisito di forma, la cui mancanza comporta la nullità assoluta del patto di prova, deve sussistere sin dall’inizio del rapporto, senza alcuna possibilità di equipollenti o sanatorie

Ai sensi dell’art. 2096 c.c., l’assunzione del prestatore di lavoro per un periodo di prova deve risultare da atto scritto ed è richiesta ad substantiam, e tale essenziale requisito di forma, la cui mancanza comporta la nullità assoluta del patto di prova, deve sussistere sin dall'inizio del rapporto, senza alcuna possibilità di equipollenti o sanatorie

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 17924 depositata il 4 giugno 2026 – Per i piloti di volo l’estensione dell’obbligo preventivo di comunicazione, durante il periodo di fruizione della CIGS per la nuova attività lavorativa, non ricorre durante il periodo in cui l’attività lavorativa svolta presso il nuovo vettore aereo sia finalizzata in modo esclusivo al mantenimento delle precedenti licenze di volo

Per i piloti di volo l’estensione dell’obbligo preventivo di comunicazione, durante il periodo di fruizione della CIGS per la nuova attività lavorativa, non ricorre durante il periodo in cui l’attività lavorativa svolta presso il nuovo vettore aereo sia finalizzata in modo esclusivo al mantenimento delle precedenti licenze di volo

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