NOTIZIE

Concordato Preventivo Biennale: profili di possibile illegittimità costituzionale

L’adesione al Concordato Preventivo Biennale (CPB) comporta, per il contribuente, l’assunzione di un vincolo dichiarativo di durata biennale, in forza del quale lo stesso è obbligato a dichiarare, per due periodi d’imposta consecutivi, un reddito non inferiore a quello concordato, indipendentemente dal risultato economico effettivamente conseguito. Tale previsione normativa, sebbene ispirata a finalità di semplificazione [...]

Cessazione e Decadenza nel Concordato Preventivo Biennale: Profili Normativi e Implicazioni Sistemiche

Con la riforma fiscale attuata dal D.lgs. 13/2024, è stato introdotto nel nostro ordinamento tributario un nuovo e ambizioso strumento di gestione del rapporto tra fisco e contribuente: il Concordato Preventivo Biennale (CPB). L’istituto mira a favorire l’adempimento spontaneo, ridurre il contenzioso e stabilizzare per due anni la posizione fiscale dei soggetti che vi aderiscono. [...]

Concordato Preventivo Biennale e Studi Associati: sì all’adesione anche in presenza di associati esclusi dagli ISA

Con l’introduzione del Decreto Legislativo n. 13 del 12 febbraio 2024, il legislatore ha delineato la disciplina del Concordato Preventivo Biennale (CPB), strumento volto a incentivare l’adempimento spontaneo e programmato degli obblighi tributari da parte dei contribuenti di minori dimensioni, soggetti agli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (ISA). Le successive modifiche normative, intervenute con il [...]

Notificazioni tributarie: l’efficacia della notifica dell’atto impositivo e il ruolo del domicilio fiscale

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 25255, depositata il 15 settembre 2025, ha riaffermato principi rilevanti in tema di notificazione degli atti tributari, con particolare riferimento al ruolo del domicilio fiscale e all’onere informativo del contribuente. Tale pronuncia offre l’occasione per ripensare criticamente il rapporto tra le esigenze dell’amministrazione finanziaria e le garanzie [...]

Autotutela tributaria obbligatoria: innovazioni normative, vincoli operativi e nuovi obblighi di risposta e motivazione dopo la riforma disposta dai d.lgs. 219 e 220 del 2023

Con i decreti legislativi nn. 219 e 220 del 2023, attuativi della delega fiscale (L. 111/2023), l’autotutela fiscale cambia volto: diventa obbligatoria in determinati casi, si definiscono tempi certi per la risposta dell’Amministrazione finanziaria e si rafforzano le garanzie per il contribuente. Una svolta che, almeno nelle intenzioni del legislatore, promette di ridurre il contenzioso [...]

Concordato Preventivo Biennale 2025-2026: regole più rigide e stop alle adesioni “a metà” e principio di coerenza fiscale tra professionisti e strutture associate

Con il Decreto Legislativo n. 81 del 12 giugno 2025, il governo ha introdotto importanti novità per il Concordato Preventivo Biennale (CPB), uno strumento che permette a liberi professionisti e società di concordare in anticipo con l'Agenzia delle Entrate il reddito da dichiarare per due anni. L'obiettivo principale delle nuove regole è creare uniformità fiscale [...]

Il divieto di compensazione nei debiti tributari accollati: limiti soggettivi e inammissibilità dell’accollo con compensazione

L’accollo del debito d’imposta, inteso come l’assunzione volontaria da parte di un soggetto terzo dell’obbligazione tributaria altrui, rappresenta un istituto che, sebbene ricavabile dalla disciplina civilistica degli obblighi, assume connotazioni peculiari nel contesto del diritto tributario. In particolare, l’attenzione degli operatori si è recentemente concentrata sulla possibilità – o, più correttamente, sull’impossibilità – per l’accollante [...]

Il sequestro per equivalente del denaro nella bancarotta fraudolenta per distrazione: profili normativi e principi giurisprudenziali

La bancarotta fraudolenta per distrazione è una delle fattispecie più gravi tra quelle previste dal T.U. fallimentare, oggi codice della crisi e dell’insolvenza (D. lgs. 14/2019). Essa comporta che l’imprenditore, nell’interesse proprio o altrui, disponga dolosamente di beni della società in liquidazione o fallita in modo da sottrarli al patrimonio dei creditori. In questi casi, [...]

Torna in cima