NOTIZIE

Illegittimo il sequestro preventivo per reati tributari a seguito di sgravio delle cartelle dell’Agenzia delle Entrate

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 2299 depositata il 22 gennaio 2020 intervenendo in tema di sequestro preventivo per reati tributari ah riaffermato che "il profitto, confiscabile anche per equivalente, del delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, va individuato nel valore dei beni idonei a fungere da garanzia nei [...]

Costituisce reato la distruzione o occultamento delle fatture passive in quanto sono comunque dimostrativi dell’esistenza di introiti a carico del soggetto emittente

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 2002 depositata il 20 gennaio 2020 intervenendo in tema di reato ex art. 10 del D.Lgs. n. 74 del 2000 ha statuito che "anche l'occultamento o la distruzione di fatture ricevute da terzi (cd. fatture passive) integra il reato di cui all'art. 10 del D.Lgs. [...]

Legittimità della notifica di una cartella di pagamento effettuata, presso il domicilio del contribuente, nelle mani di un parente affetto da una malattia degenerativa che determina uno stato di incapacità

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 946 depositata il 17 gennaio 2020 intervenendo in tema di notifica a persona diversa dal contribuente ha ribadito che "sulla validità della notificazione di un atto (nella specie ingiunzione fiscale), mediante consegna di copia a mani di familiare capace ... non incide la circostanza che il destinatario dell’atto [...]

Nullità dell’accertamento effettuato con metodo sintetico se l’incremento patrimoniale con un prestito

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 608 depositata il 15 gennaio 2020 intervenendo in tema di accertamento fondato sul redditometro ha affermato che "in tema di accertamento in rettifica delle imposte sui redditi delle persone fisiche, la determinazione effettuata con metodo sintetico, sulla base degli indici previsti dai decreti ministeriali del 10 settembre e [...]

La confisca per equivalente del profitto di cui all’art. 19 del d. lgs. n. 231/2001 ha natura di sanzione principale e autonoma, senza che ricorra rapporto di sussidiarietà con le norme del codice penale che prevedono la stessa misura ablativa a carico delle persone fisiche responsabili del reato

La confisca per equivalente del profitto di cui all'art. 19 del d. lgs. n. 231/2001 ha natura di sanzione principale e autonoma, senza che ricorra rapporto di sussidiarietà con le norme del codice penale che prevedono la stessa misura ablativa a carico delle persone fisiche responsabili del reato

Per la dimostrazione delle operazioni soggettivamente inesistenti il solo riferimento al pvc non è sufficiente occorrendo indicare specificamente gli elementi di prova

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 716 depositata il 15 gennaio 2020 intervenendo in tema di accertamento fondato sul disconoscimento di costi per frode ha affermato che "l'Agenzia ha prospettato per un verso il valore fidefaciente del pvc senza tuttavia indicare in maniera specifica gli elementi fattuali che i verbalizzanti avrebbero individuato per dimostrare [...]

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