NOTIZIE

La responsabilità penale del committente “di fatto” nei lavori in economia

La sentenza della Corte di Cassazione, sezione IV penale, n. 22013, depositata l’11 giugno 2025, si inserisce in un solco giurisprudenziale ormai consolidato in materia di sicurezza sul lavoro, riaffermando e precisando il perimetro della responsabilità penale del committente di fatto in caso di infortunio mortale verificatosi nell’ambito di lavori cosiddetti "in economia". L’arresto è di [...]

L’aggiornamento delle linee guida sul rischio fiscale: un nuovo passo verso il rafforzamento della tax compliance

Con il recente aggiornamento delle Linee guida per la rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale, approvato con Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 10 gennaio 2025, e ulteriormente integrato da un nuovo documento (Provvedimento Prot. n. 321934 pubblicato il 7 agosto 2025 ), si consolida l’approccio dell’Amministrazione finanziaria volto a promuovere una sempre più [...]

Hosting provider e responsabilità per contenuti illeciti: l’evoluzione giurisprudenziale e quando il gestore risponde per i commenti altrui

La Corte di Cassazione, sezione civile, con l'ordinanza n. 17360 depositata il 27 giugno 2025, intervenendo in tema di responsabilità del  hosting provider per diffamazione per pubblicazioni di terzi, ha statuito il seguente principio di diritto "il prestatore di servizi informatici che assuma il ruolo di hosting provider non attivo va, di regola, esente dalla [...]

Contratti a termine e causali individuati dalle parti: la proroga al 31 dicembre 2026 nel “Decreto Economia” convertito in Legge n. 118/2025

Il D.L. n. 95 del 2025 (meglio noto come Decreto Economia), convertito con modificazioni dalla legge n. 118/2025 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 184 del 9 agosto 2025 recante “Disposizioni urgenti in materia economica e finanziaria”, con il comma 6-bis dell’art. 14 del D.L. n. 95/2025 è intervenuto sulla disciplina dei contratti di lavoro a termine, [...]

La ripetizione dell’indebito tributario si prescrive in dieci anni, anche se il pagamento era periodico

Nel sistema tributario italiano, la questione della ripetizione delle somme indebitamente versate si colloca all’incrocio tra esigenze di certezza del diritto, tutela dell'affidamento del contribuente e rispetto dei termini di prescrizione e decadenza. La distinzione tra pagamento effettuato con cadenza periodica e credito strutturalmente periodico assume un rilievo fondamentale ai fini della determinazione del termine [...]

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