NOTIZIE

NASpI obbligo di restituzione della liquidazione anticipata per l’incentivo di autoimprenditorialità nell’ipotesi di instaurazione di un rapporto di lavoro, anche se simulato, prima della scadenza

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 1445 depositata il 21 gennaio 2025, intervenendo in tema di NASpI, ha statuito il principio di diritto secondo cui "nell'applicazione dell'art. 8, comma 4, d.lgs. n. 22/2015, secondo cui l'instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato prima della scadenza del periodo per cui è riconosciuta la [...]

Processo tributario: in materia di esecuzione forzata tributaria, l’opposizione agli atti esecutivi riguardante l’atto di pignoramento, che si assume viziato per l’omessa o invalida notificazione della cartella di pagamento o degli altri atti presupposti dal pignoramento

Il comma 3 dell'articolo 19 del codice di procedura tributaria (D. lgs. n. 542/1992) prevede che " La mancata notificazione di atti autonomamente impugnabili, adottati precedentemente all'atto notificato, ne consente l'impugnazione unitamente a quest'ultimo."  Sul punta la Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 32671 depositata il 16 dicembre 2024 ha ribadito il principio [...]

Processo tributario: perfezionamento della notifica di un atto impositivo o processuale nei casi di irreperibilità relativa regolate dagli artt. 8 della legge 20 novembre 1982, n. 890, e 140 cod. proc. civ.

In tema di perfezionamento della notifica dell'atto impositivo o processuale, eseguito ai sensi    la Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 32671 depositata il 16 dicembre 2024 ha ribadito il principio secondo cui la "notifica di atto impositivo (o processuale) tramite servizio postale secondo le previsioni della legge 20 novembre 1982, n. 890, [...]

Invalidità delle delibere dell’assemblea dei soci solo qualora siano assunte con la partecipazione determinante di soci che hanno, per conto proprio o di terzi, un interesse in conflitto con quello della società e siano idonee a cagionare un danno alla società

Le delibere dell’assemblea di una srl sono invalide solo qualora siano assunte con la partecipazione determinante di soci che hanno, per conto proprio o di terzi, un interesse in conflitto con quello della società e siano idonee a cagionare un danno alla società

Le delibere dell’amministrazioni Comunali che stabiliscono le tariffe TARI e che decida di utilizzare il metodo normalizzato devono, al fine di consentire un controllo di legittimità, adeguatamente giustificare le ragioni per cui ritiene di optare per un metodo in luogo dell’altro; un simile obbligo di motivazione, nella scelta tra i due metodi, assume contorni ancora più stringenti nel momento in cui emergono elementi tali da far propendere per una applicazione iniqua e sproporzionata della suddetta tariffa rifiuti per via del metodo normalizzato

Le delibere dell'amministrazioni Comunali che stabiliscono le tariffe TARI e che decida di utilizzare il metodo normalizzato devono, al fine di consentire un controllo di legittimità, adeguatamente giustificare le ragioni per cui ritiene di optare per un metodo in luogo dell’altro; un simile obbligo di motivazione, nella scelta tra i due metodi, assume contorni ancora più stringenti nel momento in cui emergono elementi tali da far propendere per una applicazione iniqua e sproporzionata della suddetta tariffa rifiuti per via del metodo normalizzato

La mancata adesione del c.d. lavoratore impatriato tramite domanda al datore di lavoro non comporta la decadenza dal beneficio fiscale, ma più semplicemente non consente più di attivare la procedura di richiesta dello stesso tramite il sostituto di imposta, almeno sino all’aggiunta del comma 5 ter dell’art. 16 D.Lgs. 147/2015

La mancata adesione del c.d. lavoratore impatriato tramite domanda al datore di lavoro non comporta la decadenza dal beneficio fiscale, ma più semplicemente non consente più di attivare la procedura di richiesta dello stesso tramite il sostituto di imposta, almeno sino all'aggiunta del comma 5 ter dell'art. 16 D.Lgs. 147/2015

Il giudice, nel dichiarare la estinzione del reato per intervenuta prescrizione, può disporre la confisca del prezzo e la confisca diretta del prezzo o del profitto del reato a condizione che vi sia stata una precedente pronuncia di condanna e che l’accertamento relativo alla sussistenza del reato, alla penale responsabilità dell’imputato e alla qualificazione del bene da confiscare come prezzo o profitto rimanga inalterato

Il giudice, nel dichiarare la estinzione del reato per intervenuta prescrizione, può disporre la confisca del prezzo e la confisca diretta del prezzo o del profitto del reato a condizione che vi sia stata una precedente pronuncia di condanna e che l'accertamento relativo alla sussistenza del reato, alla penale responsabilità dell'imputato e alla qualificazione del bene da confiscare come prezzo o profitto rimanga inalterato

L’omessa convalida del sequestro operato dalla polizia giudiziaria non comporta l’inutilizzabilità a fini probatori della cosa sequestrata

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 2383 depositata il 21 gennaio 2025, intervenendo in tema utilizzabilità di prove il cui sequestro non viene convalidato, ha ribadito il principio di diritto secondo cui "l'omessa convalida del sequestro operato dalla polizia giudiziaria non comporta l'inutilizzabilità a fini probatori della cosa sequestrata, nonostante la [...]

Torna in cima