CIVILE – CASSAZIONE

Corte di Cassazione  sentenza n. 10048 depositata il 24 aprile 2018 – Il termine di un anno per la denuncia del pericolo di rovina o di gravi difetti nella costruzione di un immobile, previsto dall’art. 1669 c.c. a pena di decadenza dall’azione di responsabilità contro l’appaltatore, decorre dal giorno in cui il committente consegua una sicura conoscenza dei difetti e delle loro cause, e tale termine può essere postergato all’esito degli accertamenti tecnici che si rendano necessari per comprendere la gravità dei vizi e stabilire il corretto collegamento causale.

Corte di Cassazione  sentenza n. 10048 depositata il 24 aprile 2018 APPALTO - ROVINA E DIFETTI DI COSE IMMOBILI - RESPONSABILITA' DEL COSTRUTTORE - DECADENZA DALLA GARANZIA - DENUNCIA DEL DIFETTO - DECORRENZA DEL TERMINE PER LA DENUNCIA - DALLA CONOSCENZA DEI DIFETTI - NECESSITA' - PORTATA FATTI DI CAUSA 1. - Con sentenza depositata in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 luglio 2018, n. 19653 – Procedimento disciplinare – Applicazione codice deontologico vigente al momento della proposizione dell’impugnazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 24 luglio 2018, n. 19653 Avvocati - Procedimento disciplinare - Sanzione della sospensione - Impugnazione - Termini - Applicazione codice deontologico vigente al momento della proposizione dell’impugnazione Svolgimento del processo Con sentenza del 4/4/2017 il C.N.F. ha dichiarato inammissibile, per tardività, il gravame interposto dall'avv. G.S. in relazione alla decisione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 luglio 2018, n. 19654 – Imposta di soggiorno – Obbligazione tributaria tra turista e amministrazione locale e giurisdizione della Corte dei Conti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 luglio 2018, n. 19654 Tributi - Imposta di soggiorno - Obbligazione tributaria tra turista e amministrazione locale - Ruolo della struttura ricettiva - Agente contabile - Somme incassate dall’albergo - Mancato riversamento al Comune - Controversia - Giurisdizione della Corte dei Conti Svolgimento del processo La Procura regionale presso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 luglio 2018, n. 19148 – Svolgimento di attività di consulente del lavoro e risarcimento danni causati dal comportamento tenuto nello svolgimento dell’attività di consulente del lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 19 luglio 2018, n. 19148 Rapporto di lavoro - Mancata comunicazione di assunzione - Apprendista - Svolgimento di attività di consulente del lavoro e fiscale Fatti di causa Con atto notificato l'11/12/2003 S.R. adì il Tribunale di Catania chiedendo la condanna del rag. P. al pagamento della somma di € [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 9346 depositata il 16 aprile 2018 – In tema di società di persone composta da due soli soci, per effetto del coordinamento tra l’art. 2284 c.c. e 2272 n. 4 c.c., in caso di morte di un socio, la mancata ricostituzione della pluralità dei soci nel termine di sei mesi va considerata come condicio iuris priva di efficacia retroattiva, sicché in difetto di detta ricostituzione lo scioglimento della società si verifica alla scadenza del semestre in pendenza del quale il socio superstite, oltre ad optare per la ricostituzione, può scegliere tra le diverse alternative di cui all’art. 2384 c.c.

Corte di Cassazione sentenza n. 9346 depositata il 16 aprile 2018 SOCIETA' DI PERSONE FISICHE - SOCIETA' IN NOME COLLETTIVO - SCIOGLIMENTO - LIQUIDAZIONE - SOCIETA' COSTITUITA DA DUE SOLI SOCI - MORTE DI UNO DI ESSI - EREDI DEL SOCIO DEFUNTO - DIRITTO DEL SOCIO SUPERSTITE A DELIBERARE LA LIQUIDAZIONE DELLA SOCIETA' - CONSEGUENZE [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 9365 depositata il 16 aprile 2018 – Nel contratto di conto corrente bancario, la banca che assuma di essere creditrice del cliente ha l’onere di produrre in giudizio i relativi estratti conto a partire dalla data della sua apertura, non potendo pretendere l’azzeramento delle eventuali risultanze del primo degli estratti utilizzabili, in quanto ciò comporterebbe l’alterazione sostanziale del medesimo rapporto

Corte di Cassazione sentenza n. 9365 depositata il 16 aprile 2018 CONTRATTI BANCARI - OPERAZIONI BANCARIE IN CONTO CORRENTE - NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI - SALDO PASSIVO CONTO CORRENTE BANCARIO - PROVA DEL CREDITO DELLA BANCA - PRODUZIONE DEGLI ESTRATTI CONTO - DALLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO - NECESSITA' - FONDAMENTO FATTI DI CAUSA Il Credito emiliano [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 9182 depositata il 13 aprile 2018 – La clausola di un contratto di assicurazione che preveda, nel caso in cui il pagamento dei premi successivi al primo avvenga con un particolare ritardo, il protrarsi della sospensione della copertura assicurativa per un ulteriore periodo stabilito dalle parti, non viola l’art. 1901, comma 2, c.c.

Corte di Cassazione sentenza n. 9182 depositata il 13 aprile 2018 ASSICURAZIONE - NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI - PREMIO - MANCATO PAGAMENTO - PAGAMENTO TARDIVO DEL PREMIO - PREVISIONE CONTRATTUALE DI UN TERMINE DI RIATTIVAZIONE DELLA POLIZZA DOPO IL PAGAMENTO DELLE RATE DI PREMIO SUCCESSIVE - CONTRARIETA' ALL'ART. 1901, COMMA 2, C.C. - ESCLUSIONE - RAGIONI [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 9198 depositata il 13 aprile 2018 – In tema di inadempimento del contratto di appalto previste dagli artt. 1667 – 1669 c.c., integrano, ma non escludono i principi generali in tema di inadempimento contrattuale, applicabili – questi ultimi – quando non ricorrono i presupposti delle norme speciali

Corte di Cassazione sentenza n. 9198 depositata il 13 aprile 2018 APPALTO - GARANZIA PER LE DIFFORMITA' E VIZI DELL'OPERA - INADEMPIMENTO DELL'APPALTATORE PER RITARDO NEL COMPLETAMENTO DELL'OPERA - RESPONSABILITA' DELL'APPALTATORE EX ARTT. 1453 E 1455 C.C. - CONFIGURABILITA' - CONDIZIONI - CONSEGUENZE FATTO E DIRITTO Rilevato che:  1. Nel 2006, P.E. convenne in giudizio [...]

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