CIVILE – CASSAZIONE

ORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 luglio 2018, n. 17485 – Non viola la disciplina sulla privacy l’acquisizione dei dati per il Redditometro da parte dell’Agenzia delle Entrate

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 luglio 2018, n. 17485 Tributi - Imposte sui redditi - Accertamento - Redditometro - Violazione della disciplina sulla privacy - Divieto di acquisizione dei dati e ordine di distruzione e cancellazione dei dati acquisiti da parte dell’Agenzia delle Entrate - Esclusione Ritenuto che In data 15/04/2013, G. F., con [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 6650 depositata il 16 marzo 2018 – I debiti assunti da una società di persone non possono essere considerati debiti personali dei suoi soci illimitatamente responsabili, essendo riconducibili esclusivamente alla società, nei confronti dei quali i soci illimitatamente responsabili assumono piuttosto la posizione e il trattamento di garanti “ex lege”

Corte di Cassazione sentenza n. 6650 depositata il 16 marzo 2018 SOCIETà DI PERSONE FISICHE - NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI - DEBITI ASSUNTI DALLA SOCIETÀ DI PERSONE - NATURA - DEBITI PERSONALI DEI SOCI ILLIMITATAMENTE RESPONSABILI - ESCLUSIONE - GARANZIA EX LEGE - FONDAMENTO FATTI DI CAUSA 1.- La Banca Popolare di Vicenza ricorre per cassazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 luglio 2018, n. 17524 – In tema di interpretazione del contratto, il sindacato di legittimità non può investire il risultato interpretativo in sé, che appartiene all’ambito dei giudizi di fatto riservati al giudice di merito, ma afferisce solo alla verifica del rispetto dei canoni legali di ermeneutica e della coerenza e logicità della motivazione addotta

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 luglio 2018, n. 17524 Rapporto di agenzia - Provvigioni - Affari conclusi nella zona di esclusiva - Recesso - Per giusta causa - Violazione del patto di non concorrenza - Accertamento Rilevato che La Corte d'Appello di Venezia, con sentenza non definitiva n.554/2012 e con sentenza definitiva n.817/2012, in [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 5935 depositata il 12 marzo 2018 – Ai fini della differenziazione tra vendita ed appalto, quando alla prestazione di fare, caratterizzante l’appalto, si affianchi quella di dare, tipica della vendita, deve aversi riguardo alla prevalenza o meno del lavoro sulla materia, con riguardo alla volontà dei contraenti oltre che al senso oggettivo del negozio, al fine di accertare se la somministrazione della materia sia un semplice mezzo per la produzione dell’opera ed il lavoro lo scopo del contratto

Corte di Cassazione sentenza n. 5935 depositata il 12 marzo 2018 APPALTO - NOZIONE E CARATTERI VENDITA - DISTINZIONE CON L'APPALTO - CRITERI - PREVALENZA DEL LAVORO SULLA MATERIA - FATTISPECIE RAGIONI IN FATTO ED IN DIRITTO 1. La S.G. S.p.A. conveniva in giudizio dinanzi al Tribunale di Monza la C. S.p.A., assumendo che nel [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 5368 depositata il 7 marzo 2018 – In ipotesi di recesso unilaterale del committente dal contratto d’appalto, ex art. 1671 c.c., grava sull’appaltatore, che chieda di essere indennizzato del mancato guadagno, l’onere di dimostrare quale sarebbe stato l’utile netto da lui conseguibile con l’esecuzione delle opere appaltate

Corte di Cassazione sentenza n. 5368 depositata il 7 marzo 2018 APPALTO - SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO - PER RECESSO UNILATERALE DEL COMMITTENTE - ESERCIZIO DA PARTE DEL COMMITTENTE DELLA FACOLTÀ DI RECESSO PATTUITA AI SENSI DELL'ART. 1373 C.C. - DOMANDA DELL'APPALTATORE VOLTA A CONSEGUIRE DAL COMMITTENTE IL CORRISPETTIVO PREVISTO - PRESUPPOSTI - DEBITO DI VALUTA [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 5267 depositata il 6 marzo 2018 – La disposizione di cui all’art. 1664 c.c. senz’altro applicabile anche agli appalti pubblici, non ha carattere vincolante per le parti, le quali, pertanto, possono legittimamente derogarvi

Corte di Cassazione sentenza n. 5267 depositata il 6 marzo 2018 APPALTO - CORRISPETTIVO - REVISIONE DEL PREZZO - DISCIPLINA EX ART. 1664 C.C. - APPLICABILITÀ ANCHE AGLI APPALTI PUBBLICI - DEROGABILITÀ CONVENZIONALE - CONFIGURABILITÀ - COMPITI DEL GIUDICE DI MERITO IN CASO DI CONTRASTO TRA LE PARTI - FATTISPECIE FATTI DI CAUSA La (OMISSIS) [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 4921 depositata il 2 marzo 2018 – In tema di determinazione del valore della causa ai sensi dell’art. 12 c.p.c., nel testo vigente dal 30 aprile 1995, a seguito della riforma recata dalla legge n. 353 del 1990, in ipotesi di domanda di risoluzione di un rapporto di locazione per morosità, il valore è rappresentato dall’ammontare dei canoni del residuo periodo della locazione che la domanda dell’attore mira a far cessare anticipatamente

Corte di Cassazione sentenza n. 4921 depositata il 2 marzo 2018 LOCAZIONE - IMMOBILI URBANI - DISPOSIZIONI PROCESSUALI - CONTROVERSIE RELATIVE ALLA DETERMINAZIONE, ALL'AGGIORNAMENTO ED ALL'ADEGUAMENTO DEL CANONE - COMPETENZA - PER VALORE - DOMANDA DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER MOROSITÀ DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N. 353 DEL 1990 - DETERMINAZIONE DEL VALORE [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 4922 depositata il 2 marzo 2018 – Le disposizioni di legge successive al 1998 introducono un principio generale di inferenza/interferenza dell’obbligo tributario con la validità del negozio, principio generale di cui e’ sostanziale conferma nel dictum dello stesso giudice delle leggi

Corte di Cassazione sentenza n. 4922 depositata il 2 marzo 2018 LOCAZIONE - OBBLIGAZIONI DEL CONDUTTORE - CORRISPETTIVO - LOCAZIONE AD USO DIVERSO DALL'ABITAZIONE – PATTO DI MAGGIORAZIONE DEL CANONE - CONTRATTO STIPULATO IN EPOCA ANTERIORE ALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N. 311 DEL 2004 - NULLITÀ - SUSSISTENZA FATTI DI CAUSA 1. S.G. ricorre, [...]

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