CIVILE – CASSAZIONE

orte di Cassazione sentenza n. 4923 depositata il 2 marzo 2018 – Nel contratto di assicurazione per conto di chi spetta, il consenso a pretendere l’indennizzo in luogo dell’avente diritto non può essere presunto in base alla mera sottoscrizione di una clausola di assicurazione che attribuisce al contraente detta potestà, occorrendo che la stessa sia confermata da un consenso espresso del terzo beneficiario del contratto, titolare della pretesa ex art. 1891, comma 2, c.c, atteso che tale norma configura un’ipotesi di sostituzione processuale, la quale può trovare titolo in uno specifico mandato dell’avente diritto che, quanto all’incasso, può avere ad oggetto sia crediti già sorti che crediti eventuali e futuri, ma non in una rinuncia per la cui validità ed efficacia sarebbero necessarie l’esistenza del diritto e la consapevolezza di tale esistenza

Corte di Cassazione sentenza n. 4923 depositata il 2 marzo 2018 ASSICURAZIONE - NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI - DISPOSIZIONI GENERALI - PER CONTO ALTRUI O PER CONTO DI CHI SPETTA AZIONABILITÀ DA PARTE DEL CONTRAENTE - CONSENSO ESPRESSO DELL'ASSICURATO - NECESSITÀ - MERA SOTTOSCRIZIONE DI UNA CLAUSOLA - ESCLUSIONE - FONDAMENTO CONSIDERATO IN FATTO 1. Con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 luglio 2018, n. 17486 – Redditometro e normativa sulla protezione dei dati – Legittimità delle notizie alla luce del contenuto dell’art-. 7 D.lgs. 196/2003

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 luglio 2018, n. 17486 Imposte dirette - IRPEF - Redditometro - Professionista - Crediti derivanti da prestazioni professionali Ritenuto che In data 15/04/2013, A.S., con ricorso al Tribunale di Napoli, sezione distaccata di Pozzuoli, proposto avverso la Agenzia delle entrate e la Direzione Provinciale 1- Napoli, chiedeva che venisse [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 luglio 2018, n. 17363 – In tema di società, l’interpretazione di una clausola statutaria è sindacabile, in sede di giudizio di legittimità, solo per illogicità o difetto di motivazione o violazione dei canoni ermeneutici previsti dal codice civile per l’interpretazione dei contratti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 luglio 2018, n. 17363 Ruolo di amministratore delegato - Pagamento degli emolumenti spettanti e risarcimento del danno per la revoca, ante tempus e senza giusta causa, dalla carica - Prescrizione di onerosità delle attività degli amministratori - Norme statutarie e potere dell’assemblea dei soci - Delibere di approvazione dei [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 3958 depositata il 19 febbraio 2018 – La stipulazione tra coassicuratori della clausola di “guida” o di “delega” non vale a modificare la natura e gli effetti del contratto, con la creazione di un’obbligazione solidale

Corte di Cassazione sentenza n. 3958 depositata il 19 febbraio 2018 ASSICURAZIONE - CONTRO I DANNI - COASSICURAZIONE - CLAUSOLA DI DELEGA - FINALITÀ - CREAZIONE DI UN’OBBLIGAZIONE SOLIDALE - ESCLUSIONE - NATURA PARZIARIA DELL'OBBLIGAZIONE ASSICURATIVA - PERSISTENZA - CONSEGUENZE - SURROGAZIONE EX ART. 1203, N. 3 - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - PRIVILEGIO EX 78 [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 3707 depositata il 15 febbraio 2018 – In tema di assicurazione sulla vita, l’art. 1919, comma 2, c.c., nel subordinare la validità dell’assicurazione contratta per il caso di morte di un terzo al consenso scritto del medesimo, si riferisce all’ipotesi in cui il terzo si venga a trovare nella posizione di mero portatore del rischio, mentre i benefici del contratto assicurativo spettino esclusivamente al contraente o a persona da questo designata nel proprio interesse

Corte di Cassazione sentenza n. 3707 depositata il 15 febbraio 2018 ASSICURAZIONE - SULLA VITA - DI UN TERZO - CONSENSO DEL TERZO - NECESSITÀ - CONDIZIONI - TERZO MERO PORTATORE DEL RISCHIO - SUSSISTENZA - TERZO O SUOI EREDI BENEFICIARI DELL’ASSICURAZIONE - NECESSITÀ DEL CONSENSO - ESCLUSIONE - ASSICURAZIONE SULLA VITA A FAVORE DI [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 3606 depositata il 14 febbraio 2018 – L’obbligazione fideiussoria si perfeziona nella sua configurazione tipica (art. 1936 c.c.), dalla proposta del fideiussore non rifiutata dal creditore, e non richiede quindi, perche’ si perfezioni, l’accettazione espressa di quest’ultimo (art. 1333 c.c.). Ne consegue che l’eventuale conferma inviata dal creditore costituisce un elemento esecutivo del negozio gia’ concluso

Corte di Cassazione sentenza n. 3606 depositata il 14 febbraio 2018 FIDEJUSSIONE - NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI - NEGOZIO FIDEIUSSORIO - PERFEZIONAMENTO - MOMENTO RILEVANTE - ACCETTAZIONE DEL CREDITORE - NECESSITÀ - ESCLUSIONE FATTI DI CAUSA 1. I Sig.ri G.G. e Ne.Gi.Do. proponevano opposizione avverso il decreto ingiuntivo del Tribunale di Vercelli richiesto dalla (allora) Banca [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 giugno 2018, n. 17192 – Inammissibilità del ricorso contro la sentenza in quanto il termine di 30 giorni per ricorrere verso la sentenza del CNF decorre dalla notifica della stessa a richiesta d’ufficio eseguita nei confronti dell’interessato personalmente e non già del suo procuratore

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 giugno 2018, n. 17192 Professionisti - Avvocato - Sospensione dall’esercizio della professione - Mancato pagamento dei contributi Fatti di causa e ragioni della decisione 1. Con l'impugnata sentenza il CNF confermava la delibera del COA di Roma che aveva sospeso l'Avv. I. L. dall'esercizio della professione <<per mancato pagamento [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 2038 depositata il 26 gennaio 2018 – La responsabilità solidale degli amministratori della s.r.l. scaturente dall’inosservanza degli obblighi imposti dalla legge e dall’atto costitutivo per l’amministrazione della società non costituisce una forma di responsabilità oggettiva posto che l’esonero da responsabilità previsto dall’art. 2476 c.c. non è ancorato al mero procedimento di rituale verbalizzazione del dissenso in occasione del consiglio di amministrazione deliberante, ma all’effettiva mancanza di qualsiasi profilo di colpa

Corte di Cassazione sentenza n. 2038 depositata il 26 gennaio 2018 SOCIETA' DI CAPITALI - SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA - NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - RESPONSABILITÀ SOLIDALE GESTORIA - NATURA OGGETTIVA - ESCLUSIONE - FONDAMENTO FATTI DI CAUSA Con sentenza del 12 ottobre 2015, la Corte d'appello di Milano, in parziale riforma della [...]

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